Siria, la crisi accelera senza scampo
25/06/2012 - Prime defezioni rilevanti dei militari siriani e confronto con la Turchia che si fa rovente
Soldati siriani disertano verso Turchia e Giordania, mentre il governo non sembra in grado di evolvere le sue posizioni al variare degli eventi.
AUMENTANO I DISERTORI - Sempre più militari siriani disertano ed è fresca la notizia di un robusto gruppo di militari, tra i quali tre colonnelli, che la frontiera turca. Notizia che segue quella delle prime defezioni dei piloti siriani, che hanno disertato con i loro aerei in un numero ancora imprecisato. Le notizie fanno seguito a quella della sparizione di un Phantom F-4 turco, che secondo lo stesso governo di Ankara potrebbe aver violato lo spazio aereo turco ed essere stato abbattuto, anche se le numerose voci e versioni rilasciate in questi giorni dai due governi lasciano un piccolo margine anche ad ipotesi diverse.
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L’EUROPA - Con l’Europa che tratta il probabile abbattimento come un casus belli, facendo pressioni sulla Turchia perché non reagisca esagerando. C’è da dire che una guerra è già in corso e che la Siria avrebbe tutte le ragioni di dichiarare le ingerenze di alcuni paesi come Turchia, Arabia Saudita e Qatar come motivo sufficiente per una dichiarazione di guerra, ma la Siria non è in condizione di produrre una rappresaglia contro questi paesi e così al governo di Damasco non resta che assistere impotente all’azione con la quale questi paesi, assistiti dagli americani, stanno portando e alimentando la guerra civile in Siria.
LE CONTROMISURE - Mentre la crisi umanitaria s’aggrava e i combattimenti continuano indisturbati dagli osservatori ONU, che dovevano vigilare sul rispetto di una tregua mai cominciata, la NATO fa sapere che un suo intervento in Siria è “fuori questione”, almeno a sentire Uri Rosenthal, ministro degli esteri olandese. Per ora l’Unione Europea si è limitata a varare un nuovo pacchetto di sanzioni contro “persone e sei entità” siriane non meglio identificate, che portano a 49 le persone sottoposte a sanzioni (tutti governativi) e a 49 quello delle “entità” (Banche e aziende).
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SPETTABILE REDAZIONE,siete pregati di verificare le notizie prima di publicarle,oppure anche voi fate da megafono ad AL JAZZIRA E LE SUE SORELLE. Il ministro dell’informazione giordano ha smentito questa notizia. 2/Uno dei cosidetti ufficiale disertore,è stato liberato dai suoi rapitori,era un semplice cittadino siro palestinese,aveva raccontato questa sera ;uno dei suoi rapitori non sapeva leggere la sua carta d’identità.Di questi falsità siamo abituati e ne parlano molti siti,certo non mancano i traditori in cambio di promesse ,oramai publiche dell’ARABIA SAUDITA E DI AL QATAR ….
carlo quinto, sei pregato di smettere di documentarti su Iran news et simili, che le tue stronzate fanno ridere fino ad un certo punto :D
Io bevo dalla fonte non come te dal MARE
questo che sarebbe? un modo di dire musulmano ?
comunque tu bevi da fonti di propaganda iraniane, io prima di bere guardo quello che sto portando alla bocca e uso il cervello ^_^