Una Thatcher per la Spagna

25/06/2012 - Maria Dolores de Cospedal governa la Mancha tagliando con l'accetta, quanto basta a farne una grande speranza per liberisti e nemici dello stato sociale.

Una Thatcher per la Spagna

Maria Dolores de Cospedal è diventata presidente della regione Castilla-La Mancha un anno fa e si è subito fatta notare.

MANI DI FORBICE - La Spagna è in crisi e a tutte le amministrazioni toccano tagli e sacrifici, ma lei ha deciso di essere più realista del re e di andare oltre, prendendo a pretesto la crisi per demolire quel che resta dello stato sociale. Ha chiuso numerose scuole, licenziato gli insegnanti, privatizzato gli ospedali e allungato l’orario ai dipendenti pubblici. Ad alcuni invece lo ha ridotto, come agli addetti al servizio antincendi, che ora lavoreranno solo nei 4 mesi più a rischio, sempre che non se ne vadano in cerca di un contratto annuale, come pare stiano facendo i piloti dei Canadair.

 

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UN LABORATORIO - La regione che governa è quella con il peggior deficit, ma l’azione, pur decisa, per ora non ha dato altri risultati che un’esplosione ancora più virulenta delle disoccupazione. La regione, pur piccola, ha assunto così l’aspetto di un laboratorio per l’approccio alla crisi basato sull’austerità e i primi risultati della cura Cospedal sembrano indicare che più curare il paziente serva a ucciderlo definitivamente.

LE SOLITE PROMESSE - Partita annunciando in campagna elettorale che avrebbe promosso una politica che favorisse l’impiego, appena al potere ha trovato una situazione peggiore del previsto e ci ha messo un attimo a dimenticare le promesse fatte. E non basta, perché il piano che ha appena presentato offre alla regione un altro 20% di tagli su un budget già tagliato spietatamente. Morale della favola, la regione che cresceva appena dello 0.6% prima della sua elezione ha segnato un – 1.8% quest’anno e prometteva (prima dei nuovi tagli) un – 3.6% nel 2013. Peggior risultato di tutta la Spagna. Ma la signora Cospedal non ha dubbi: “il miglior modo di aiutare la gente è ridurre il debito”. Azioni e retoriche che ne hanno fatto una stella del Partido Popular, almeno fino a che riuscirà a resistere senza trovarsi gli amministrati con torce e forconi alla sua porta.

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4 Commenti

  1. silvano scrive:

    Questa papera andrebbe presa a calci in culo, spero che gli spagnoli lo facciano con gusto.
    Mi spiega se può come vuole migliorare il sistema economico tagliando come una pazza? vuole svendere i servizi sociali affinchè quel poco di buono che funzionava andrà completamente in malora?

  2. oscare scrive:

    Se occupa quel posto, e’ solo perche’ qualcuno la ha votata.
    Pertanto, chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso.

    • raul benitez scrive:

      Prima di giudicare caro gillipolla dovresti conoscere che questa cretina del PP è stata messa lì dal sosia spagnolo di Monti, il Rajoy del PP fascista che in questi giorni sta raccogliendo mierda a palate portando il regno di Spagna alla ruina. Ti ricordo che la Carfagna e la Gelmini non sono state votate da nessuno e sono li per meriti bunganiani.

  3. Rossi Aldo scrive:

    Ma che Teacher, una cretina che si è aggiunta di mutuo proprio il de per apparire + nobile. che è stata messa da parteda peperini di Calle Genoa x spingere la Santamaria e che sta portanto alla rovina la sua comunidad tanto che si è fatta costruire una villa bunker a spese dei contribuenti spagnoli. Chi invia notizie dalla Spagna a giornalettismo è troppo PP e poco obiettivo.

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