Il politico e il ladro
di Alessandro D'Amato - 24/06/2012
“Sì da ancora troppo credito a un ladro, la stampa è evidentemente ignara di doveri deontologici e giuridici”. Francesco Rutelli definisce proprio così Luigi Lusi, chiamandolo poi anche millantatore e calunniatore in una ennesima nota di stampa che i rutelliani condiscono con un pacco di insulti definendolo anche fuori di testa.
Lusi ha dichiarato di aver fatto investimenti immobiliari con i soldi della Margherita per conto della corrente rutelliana, e ovviamente è stato facile replicare che sembra poco credibile che gli immobili intestati ai parenti siano stati sollecitati dall’ex sindaco di Roma.
Ciò detto, Lusi si è appena fatto dare del ladro da un politico. Mentre, secondo l’Ansa, l’ex tesoriere ha consegnato alcune e-mail in cui Lusi fa presente a Rutelli che il meccanismo di distribuzione dei fondi non era piu’ virtuoso ‘perche’ i soldi sono destinati a singole persone’. Lusi propone nelle due e-mail di destinare i fondi ‘ad associazioni e fondazioni’, una modalita’ – ha dichiarato – che riteneva piu’ corretta. Non sappiamo come sia finita poi la storia, ma già il fatto che sia stato il tesoriere a spiegare una cosa del genere al suo presidente ci fa convincere che dare soldi pubblici a gente che li spende con questa “allegria” è più che un delitto, è un errore.












ma se non sa nemmeno scegliere persone da metere in posti delicati,ancora aspira…già ha ottenuto tanto dalla vita…e ringrazi sempre che gli ha consentito ciò….attenda fiducioso che la giustizia faccia il suo corso e ci liberi dalle sue interviste sui mezzi di comunicazione-per questa vicenda gli interlocutori sono i giudici,non il pubblico…grazie-arcistufi siamo noi …
Politika = maffia ufficiale
Democrazia italiana = presa per il culo
capo dello stato = garante e difensore della kasta
costituzione italiana = carta da kulo