Mohamed Morsi: l’Egitto ha un nuovo presidente

di - Vincono i Fratelli Musulmani: la fine della Primavera araba?

Mohamed Morsi: l'Egitto ha un nuovo presidente
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Il candidato dei Fratelli musulmani Mohamed Morsi ha vinto le elezioni presidenziali in Egitto. Lo ha annunciato il presidente della suprema commissione per le elezioni presidenziali Farouk Sultan dopoun lungo preambolo in cui ha descritto il clima di ‘tensione’ in cui e’ stato costretto a lavorare il suo organismo e i diversi riconteggi effettuati in molte circoscrizioni del paese. La piazza Tahir piena di gente ha esultato all’annuncio del nome di Morsi. I suoi sostenitori, decine di migliaia, stanno ballando scandendo il suo nome.

L’ANNUNCIO - L’annuncio era atteso tre giorni fa, ma la Commissione ha richiesto ulteriore tempo per valutare i ricorsi presentati dai due candidati in lizza, l’esponente dei Fratelli musulmani Mohammed Mursi, e l’ex premier di Hosni Mubarak, Ahmed Shafiq. Entrambi rivendicanova la vittoria, e migliaia di persone hanno manifestato ieri e l’altroieri in piazza Tahrir, al Cairo, per protestare contro i militari al potere e sostenere il candidato dei Fratelli musulmani. In piazza centinaia di persone che prometteno di non andar via fino a quando non saranno annunciato i risultati definitivi.

CHI E’ – E’ stato presentato come La ‘ruota di scorta’ del partito dei Fratelli Musulmani, Giustizia e Liberta’ (Fjp), scelto per la corsa alla presidenza egiziana dopo che il primo candidato, Khairat El Shater, ne era stato escluso. Ma l’ingegnere Mohamed Morsi, 61 anni, con master e insegnamenti universitari di ingegneria negli Stati Uniti e nel suo Paese, ha sconfitto l’ex generale ed ex premier Ahmed Shafiq, nel ballottaggio del 17 giugno.
Suo obiettivo programmatico e’ quello di ricostruire l’Egitto e ridare dignita’ agli egiziani in uno stato ‘non teocratico’, ma che faccia riferimento diretto alla Sharia, la legge coranica.
Nato nel 1951 a Sharqiya, nel Delta del Nilo, non lontano dal governatorato di Menufiya, che ha dato i natali all’ex rais Hosni Mubarak, Morsi ha partecipato ad una competizione che non lo vedeva, almeno nei pronostici, in pole position. Era – come scrivevano in articoli satirici alcuni giornali – la seconda scelta del suo partito perche’ dotato di minore fascino del primo candidato, l’uomo d’affari Shater, Viceguida Suprema della Fratellanza Musulmana, che aveva sostenuto la nomina di Morsi a presidente del partito Fjp appena costituito, nell’aprile 2011, per la sua disponibilita’ all’obbedienza di partito ed il suo rigore morale. ‘Dio ha destinato Morsi ad essere candidato dei Fratelli Musulmani in questo periodo – ha dichiarato una sua sostenitrice, Manal Abul Hassan, in una recente riunione – ne’ giornali ne’ politici possono trovare un neo nella sua storia. E’ un uomo pulito che non ha azioni politiche o finanziarie sbagliate. Dio lo ha protetto perche’ porti avanti la sua missione’.
Non del tutto d’accordo qualche giovane che ha militato nella Fratellanza e poi se n’e’ distaccato, come Ahmed Abdel Gawad, 35 anni, che ricorda i contatti con i giovani rivoluzionari ai quali Morsi era stato delegato dalla confraternita. In particolare fa riferimento ad un incontro nel quale ‘sembrava Morsi fosse venuto per lavarci il cervello e giustificare gli errori fatti dai Fratelli durante la rivoluzione, come quello di non scendere in strada il 25 gennaio o quello di concordare su negoziati con Omar Suleiman’, (il capo dei servizi segreti che in quei giorni Mubarak aveva nominato vicepresidente). I giovani chiesero poi la rimozione di Morsi dai rapporti con loro, ma ‘lui reagi’ – dice Gawad – con una campagna negativa contro i rivoluzionari’. E successivamente quei giovani furono espulsi dalla confraternita.

UN SIMBOLO - Tuttavia Mohamed Morsi nella recente campagna elettorale e’ stato accreditato come ‘un simbolo della rivoluzione’ e il sostenitore della piattaforma della ‘Rinascita dell’Egitto‘, probabilmente messa a punto da Khairat el Shater. Strenuo combattente contro la corruzione come parlamentare tra il 2000 ed il 2005 (in questo ultimo anno alle elezioni legislative non fu rieletto) Morsi viene anche segnalato per il suo conservatorismo sul piano sociale: critico’ il governo per aver permesso la circolazione di riviste con copertine di nudi e la trasmissione in tv di scene ‘immorali’. Denuncio’ anche i concorsi di Miss Egitto come contrari alle ‘norme sociali, alla Sharia e alla costituzione’. Ma nel suo programma figura anche l’impegno di dare potere nella societa’ egiziana alla donna e di rimuovere gli ostacoli per la partecipazione femminile alla sfera pubblica, proteggendo la donna da qualsiasi discriminazione.

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15 Commenti

  1. dallòa padella nella brace scrive:

    L’egitto dalle mani di un dittatore a quelli di assassini pern religione assassina

    • condor scrive:

      religione assasina?, i conquistadores nel ’500 sterminarono un intera civiltà in nome del cristianesimo, l’islam invece, durante il medioevo, quando conquistavano un paese davano la possibilità alla popolazione locale di convertirsi oppure il pagamento di una tassa;
      quindi prima di dire certe cose, INFORMATI.

      • Donatella scrive:

        Tu stai parlando solo del medioevo, parla invece dei giorni nostri, in cui tante persone muoiono per colpa di questa religione

        • condor scrive:

          chi muore per colpa di questa religione?

          • Ardito scrive:

            Leggi qualcosa su quanto accade in Nigeria e in tutte le parti del mondo dove è presente un minoranza estremistica islamica!
            I conquistadores comunque non erano certo là per convertire la popolazione, bensì per arricchire sé stessi e la Spagna, poi hanno convertito la gente, per renderla meno incline alle rivolte, e farsi belli col papa. In ogni caso anche il Cristianesimo ha fatto tanti di quei morti nel corso della storia che potrebbe essere abolito, così come ogni altra religione.

          • TheQ. scrive:

            solo perchè Nicati blocca i fondi neri dei fratelli musulmani in Svizzera, e qualche settimana dopo 21 svizzeri di una comitiva casualmente muoiono in un assalto di fondamentalisti islamici a Luxor, non si può pensare che tutti gli egiziani siano così. In fin dei conti al-Zawahiri mica è stato per lungo tempo un radicale dei fratelli musulmani.

          • Donatella scrive:

            Chi muore? Vediamo, i cristiani, gli atei, gli omosessuali, tutto ciò che contraddistingue l’Iran dalla Svezia. Per colpa di questa religione, come le altre religioni, muoiono tante persone

  2. la cozza pelosa scrive:

    L’islam sta diventando un pericolo mondiale. Come il nazismo tedesco passato e recente.

  3. blackbird scrive:

    rimpiangeremo Mubarak….!!

  4. Lia scrive:

    Uao, che cambiamento. Da un dittatore all’altro

  5. dinaro scrive:

    ma state sempre a pensare alla religione-ma quamdo lavorate? avete tutti il contatto dioretto col padreterno,cristiani,mussumalmani,induisti,ma come fate a sentirvi predestinati,scelti,chiamati dalla vocazione…ma l’illuminismo per voi è stato un movimento collegato alla scoperta dell’elettricità?

  6. Priapus scrive:

    Diversi anni fa,i Fratelli Musulmani aggredirono e massacrarono a colpi
    dei mitra i turisti occidentali in visita alle antichità egiziane. Brut
    to presagio,vero?

  7. blackbird scrive:

    e subito è partito con una dichiarazione di appoggio all’Iran…..siamo messi bene

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