Se l’Unità chiude le porte ai lettori

28/09/2009 - Il link alla raccolta firme per una petizione sul caso Mills sembra essere sparito dall’homepage del quotidiano: i promotori protestano “Se è per timore delle querele di Berlusconi lo deve dire ed avrà la nostra solidarietà, se ci sono altri

     
 

di

Il link alla raccolta firme per una petizione sul caso Mills sembra essere sparito dall’homepage del quotidiano: i promotori protestano

“Se è per timore delle querele di Berlusconi lo deve dire ed avrà la nostra solidarietà, se ci sono altri motivi li vogliamo sapere… Caro direttore, Perché hai cancellato dalla home page de l’unità.it il link alla petizione sul caso Mills? Perché non hai risposto alle centinaia di e-mail inviate dai firmatari?”

Si chiude con queste domande una nota diffusa  su Facebook, sabato scorso,  nel tardo pomeriggio, da Giuliano Bastianello, promotore di una raccolta firme per una petizione sul Caso Mills pubblicata nell’apposito spazio risevato alle petizioni sul sito dell’Unità, nella più ampia sezione “partecipa”. Il  link di questo spazio aperto ai contributi di vario genere dei lettori del giornale, non appare  rintracciabile nella home page, almeno così sembra. Se anche c’è, è ben nascosto. Eppure, come dimostrano la stessa sintassi del collegamento ipertestuale www.unita.it/partecipa e la grafica della pagina, l’home page è direttamente collegata alla  pagina “partecipa”. Il link a quest’ultima, secondo quanto sostiene Giuliano, è stato rimosso da qualche tempo, inspiegabilmente, dalla “facciata” principale del giornale. Ciò impedisce a chi non ne conosca l’indirizzo di trovarla. È da essa che si accede alla sottosezione Petizioni nella quale è possibile consultare quella specifica della quale Bastianello ed il relativo gruppo da lui amministrato su Facebook si sono fatti promotori: “SOLO CINQUE DOMANDE A BERLUSCONI SUL CASO MILLS”.

UNA PORTA CHIUSA - Sembrerebbe che l’Unità, se da una parte chiede il sostegno dei propri lettori per far fronte alla bastonata da poco ricevuta dal premier, dall’altra chiude loro le porte, perché è così che in fondo può considerarsi la sezione “partecipa” del sito: una porta che consente ai propri lettori di contribuire alla crescita del giornale attraverso i propri contributi, che siano essi mail, sms o anche petizioni, come nel caso specifico, e non unico nel suo genere, di cui stiamo parlando.

LE FIRME – Trattasi di una raccolta firme, ben 3437 quelle fin’ora raccolte, per sottoporre all’attenzione del presidente del consiglio 5 domande. Scomode, forse di più rispetto a quelle pubblicate da Repubblica. Di carattere decisamente pubblico, intendono infatti mettere quantomeno in discussione il rapporto tra il presidente del consiglio  e l’avvocato Mills. In più di tremila, dunque, hanno firmato. Altri potrebbero farlo. Il link  non è però dunque  raggiungibile a chi non ne venga informato per altre vie, non certo quelle della homepage dell’Unità, che in questo periodo potrebbe invece approfittare dell’aumentata visibilità per dare maggiore voce anche alle richieste dei propri fedelissimi utenti. Tra di loro c’è chi sta ora sentendosi tradito in qualche modo. Scrive Giuliano: centinaia di sottoscrittori hanno scritto alla redazione chiedendo di spiegare le ragioni della cancellazione del link alla petizione che compariva sulla home page del giornale diretto da Concita Di Gregorio. Silenzio.

Edit: ci segnala F.C. de l’Unità che il sito del quotidiano è in ristrutturazione permanente e il link allo spazio petizioni è stato tolto perché quel progetto non stava funzionando.

     
 

2 Commenti

  1. da F.C. (l'Unità) riceviamo e pubblichiamo: http://www.giornalettismo.com/archives/38069/se…

    “ahò, mo' non famo il megafono dei fulminati complottisti che non vedono l'ora di urlare alla censura

    il sito dell'unità è in ristrutturazione permanente e il link allo spazio petizioni è stato tolto perché quel progetto non stava funzionando e non era una gran trovata, magari tornerà”.

  2. gloriademo scrive:

    beh, almeno una risposta, in qualche modo, è arrivata. Era questo che chiedevano in fondo;)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie