Il Gay Pride conquista Roma
23/06/2012 - Centinaia di migliaia di persone in piazza nella capitale e in altre città italiane a fianco della comunità LGBT
TUTTE LE ORGANIZZAZIONI - Tra i partecipanti i membri della ‘Retegenitorirainbow’, genitori lgbt con figli da relazioni etero, e le ‘Autodeterminate e antifasciste’. C’e’ chi si e’ scritto sulla pelle ‘Io amo chi mi pare’ e ‘Liberta’ di amare’, e anche chi, a bordo del ‘Fashion bus’, indossa magliette con su scritto ‘Il mondo e’ di tutti. A chi gli va stretto, alla prossima scende’.Cosi’, tra musica dance, house e pop (le piu’ gettonate sono state Madonna e Lady Gaga, ma anche Renato Zero e Raffaella Carra’), dalle casse montate sui carri i manifestanti hanno gridato le loro ragioni: “Vogliamo il riconoscimento della parita’, della dignita’, dell’uguaglianza e della liberta’ di vivere e amare senza ingerenze religiose, moralistiche e ideologiche”.
FESTA CONTINUA - Questa festa, hanno detto, “e’ il simbolo di una comunita’ unita dall’orgoglio di essere proprio cio’ che e’”. Le richieste sono state “matrimonio civile per le coppie dello stesso sesso, istituzioni e leggi realmente laiche”, ma soprattutto “un tessuto culturale e sociale aperto e inclusivo che faccia delle differenze una ricchezza, e un welfare universale che consideri sia le famiglie sia gli individui”.Il percorso del Pride – mentre c’e’ gia’ chi suggerisce per il prossimo anno un suggestivo corteo sul Tevere, “con le barche al posto dei carri” – partito da piazza della Repubblica, aveva come destinazione finale Bocca della Verita’, attraversando piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza del Colosseo, via Celio Vibenna, via di San Gregorio e via dei Cerchi.












Ma vedi, il problema non sono i troll omofobi ossessionati dall’accostamento cazzo/culo, quelli ci fanno fare solo due risate e ci fanno sentire intellettualmente e umanamente dei giganti, anche se magari non lo siamo.
Il problema, se problema è, consiste nel fatto che gli organizzatori dovrebbero in qualche modo limitare la presenza di drag quinn e gente pitturata malamente e vestita di piume con atteggiamenti da checca scema.
E non perchè non piacciono a me. Ma perchè rischiano in un certo modo di squalificare una manifestazione che rivendica diritti (secondo me)sacrosanti e insindacabili. Se ce ne sono troppi vestiti da pagliacci si rischia di fare il gioco di chi la vuol buttare in caciara, facilitandogli le cose.
No, scusa. Non sono d’accordo con te. Limitare la presenza di drag queen significa discriminare i trans. LGBT sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender. Questi ultimi vanno rispettati come tutti. Il mondo deve accettare tutti così come sono.
Ma certo…
Ma così facendo mi imponi anche di rispettare anche l’altra parte, quelli che “i froci mi fanno vomitare” eccetera.
E io non ho nessuna voglia di avere rispetto per chi non rispetta gli altri.
Pertanto mettiamoci daccordo: pretendiamo il rispetto dei gay (quelli veri, non quelli da baraccone) ma facciamolo in modo intelligente. Esibire piume, lustrini e altre puttanate secondo me non giova alla causa.
Limitare la presenza di drag..ecc…ma fatti una Tac per sei giorni consecutivi,poi vai da un neurolo che ci capisca qualcosa,,dammi retta te e gli altri.Io capisco che agli ormoni non si comanda,ma fatevi un check up,vedrete che i vostri ormoni non sono al posto giusto(e capisco che non e’ colpa vostra…e come un drogato,che purtroppo non puo’ farne a meno)Invece di fare carnevalate ecc…fate dei centri di recupero che
e’ meglio,non sempre quello che si pensa e’ la verita’ assoluta’
E come fai? Metti un dress-code con buttafuori all’ingresso?
Ma poi perchè?
Non siamo noi che dobbiamo cambiare, non mi va di azzerbinarmi per accontentare una manica di squinternati che si credono i padroni del mondo.
Caro Trimbulzio, agli oceanici raduni della Lega si vedevano tantissime persone pittate e travestite in modo ben più volgare, becero e offensivo rispetto alle poche decine di drag-queen e di trans che sfilano al Pride. Com’è che di quelli non si è mai lamentato nessuno?
Ma vedi, quelli erano (sono) caproni di scarsissimo spessore culturale e umano, che portano avanti una battaglia per un’idea cretina e irrealizzabile, dettata dalla lucida mente di un apparente idiota che però ha saputo gestire e ingollare un fiume di soldi pagati da te e da me. Questi altri portano avanti una questione importante e dignitosa, ma lo fanno (scusa se sembro offensivo, non lo voglio essere) in modo cretino ed au
loloolololol,io non sono leghista,ma quello che dici,lai sognato,,quelli guardano alla vera gnocca,,guardati Miss Padania,,,che gnocche,,,e come dare del finocchio a Berlusconi,,,Grande Silvio www la gnocca for ever,,/\/\igay
io sono d’accordo con Trimbulzio. un conto è sfilare (con gli abiti da scena), un altro è manifestare (per riventicare i propri diritti). boh, probabilmente sbaglio io, nel senso che non mi sento rappresentato da chi manifesta in perizoma.
Il Pride, prima di essere una manifestazione per la rivendicazione di diritti, è innanzitutto una festa per gridare al mondo la fierezza di essere quel che si è. E questo spiega perché indispettisce tanti i cattobigotti che ci vorrebbero addolorati, contriti e soprattutto invisibili.
Il Pride è nato per ricordare i famosi moti di Stonewall (1989), in cui furono proprio le trans e le drag queen a reagire ai soprusi della polizia, dando il via ad una nuova epoca per il mondo GLBT. Quindi un debituccio con loro lo abbiamo tutti, ed è giusto che possano partecipare ai Pride, che è una festa di liberazione e di libertà, come meglio credono. :* :*
certo Paquito, nessuno li vuole escludere.
le Drag Queen sono artisti (omosessuali o eterosessuali) in abiti da scena femminile di solito molto vistosi che fanno spettacoli di solito molto burlesque.
etichettare le transessuali solo come puttanoni è sbagliato. ci sono transessuali che vivono una vita piu che normale e che non vanno in girto vestite da prostitute e non si prostituiscono.
il pride come dici te è un una bella festa di liberazione e libertà.
No, non ci siamo capiti. Quello che dico io è che ci vorrebbe una sorta di autolimitazione per evitare di fare il gioco dei fascisti omofobi. E’ un lavoro che non state facendo bene. Il pagliaccio ci sta bene in tutte le manifestazioni, ma una manifestazione fatta da pagliacci diventa una pagliacciata e si autosqualifica, offrendo il destro all’avversario.
Io sono con voi e le cause che portate avanti mi sembrano ovvie e logiche, ma cazzo, sembra che ci godiate ad apparire una manica di deficienti. Senza offesa ma con disappunto.
qua t’ha risposto lia
“No, scusa. Non sono d’accordo con te. Limitare la presenza di drag queen significa discriminare i trans. LGBT sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender. Questi ultimi vanno rispettati come tutti. Il mondo deve accettare tutti così come sono.”
E invece no. Mi costringeresti, in questo modo, a rispettare quelli che fanno il saluto fascista e che urlano “morte ai froci!”. Io non li rispetto e non ho voglia di rispettarli, perchè come sappiamo il rispetto non è uno status assoluto ma un bene sociale da guadagnare.
Se vai a perorare una causa giusta, vestito di lustrini e paillettes con atteggiamenti da deficiente non ti stupire se ricevi pernacchie.
Condivido quello che sostieni sulle manifestazioni arcobaleno. Dissento invece sul concetto di RISPETTO; esso è dovutyo a prescindere dalle idee altrui.Il sentimento che invece si guadagna si chiama STIMA. Si può non rispettare solo coloro che commettono atti palesemente violenti o antigiuridici e comunque anche in quei casi rimane il rispetto per la persona umana.
Il rispetto si guadagna rispettando. Rispettando coloro che esprimono la propria personalità con piume e lustrini sono liberi di farlo, rispettando ovviamente il buon costume(non possono mettersi nudi!!!. Questo non ti costringe a rispettare chi dice “morte ai *****, perché chi lo sta dicendo non sta rispettando, sta solo offendendo dimostrando la sua ignoranza. Non esistono atteggiamenti da deficienti, solo le persone possono essere chiamate così(non mi riferisco a te, ma agli omofobi)
Veramente ho visto sfilare anche uomini e donne interamente nudi al gay pride. Segno che di rispetto per il prossimo, molti gay non ne hanno neanche un pò. Però lo vogliono…
ma infatti trimbulzio io giudico i gay che sfilano in perizoma sullo stesso piano degli etero che sfilano in stile sara tommasi. il cervello è quello. non è una discriminazione sessuale. non è che fra i gay ci sono solo persone provvedute ed accorte. così come fra gli etero, anche fra i gay ci sono persone che puntano solo sull’apparenza e non sul cervello. la cosa è trasversale. Se il Pride è una festa ben vengano tutti, diversa è una manifestazione (numerica) per pretendere diritti negati.
@Mah….LE Trans…non I trans….si declinano al femminile ;-)
Secondo la treccani questi cosi si possono declinare sia al m che al f:
transessuale
transessüale s. m. e f. e agg. [comp. di tran(s)- e sessuale]. – 1. Persona il cui comportamento sessuale è caratterizzato dalla non accettazione del proprio sesso e dall’identificazione in quello opposto. Come agg.: un soggetto t.; tendenza, comportamento transessuale. 2. Chi ha assunto, attraverso un intervento chirurgico, i caratteri somatici dell’altro sesso: un t., una transessuale. Spesso abbreviato in trans…. Leggi
Trimbluzio, evinco che tu ad un Pride non ci sia mai andato. Perché in caso contario sapresti che le “pagliacciate” costituiscono sì e no l’1% dei partecipanti. E bada bene, non considero “pagliacciate” le trans in bikini o i go-go boys con le ali da angelo. Ovviamente è proprio sulle cento “pagliacciate” che si soffermano i fotografi, e non sulle cinquantamila persone vestite banalmente e noiosamente in jeans e maglietta. Credimi, un Pride non è una “manifestazione fatta da pagliacci”, ma un corteo festoso e colorato di persone comuni e perbene. Se qualcuna fra esse ama l’eccentricità, o semplicemente desidera farsi notare, il problema non è il suo, nè degli altri partecipanti. Il problema è semmai di chi si sente urtato ed offeso.
ancora @ Trimbulzio: l’equivoco è ritenere che il Pride serva a “perorare una causa”. Ciò non è corretto. Il Pride è innanzitutto una festa per gridare al mondo la fierezza di essere ciò che si è. E chi è trans o chi è drag-queen ha diritto di farlo nei modi che preferisce.
Non ti capisco:non si deve esprimere la propria personalità solo per far contenti i fascisti omofobi? Se uno vuole vestirsi da fenicottero, faccio un esempio stupidissimo, ben venga, se si sente un fenicottero si vesta pure così. I pagliacci sono gli omofobi, definire pagliaccio una persona con sentimenti non ti sembra troppo eccessivo? Puoi dire esibizionista se vuoi, ma pagliaccio è troppo.
Definire pagliaccio una persona è troppo, puoi dire esibizionista se vuoi, ma pagliaccio è eccessivo.
Perché non si deve esprimere la propria personalità? Per dei fascisti omofobi? Se uno, ad esempio, si vuole vestire da fenicottero, ben venga, se si sente un fenicottero nessuno ha diritto di criticarlo.
In effetti i pagliacci sono le persone che si vestono normalmente e che non vanno in giro vestiti da fenicotteri (come Lia). Per essere pagliacci basta essere NORMALI.
Per essere pagliacci bisogna essere omofobi, complimenti per l’educazione e l’eleganza, sei una vera signora.
Scusate per la ripetizione.
E allora non avevo capito un cazzo, scusatemi.
In effetti non sono mai stato a pride, e vedo solo quel che si legge sulla stampa. Se è una festa colorata tutto bene, chiedo scusa per non averne capito gli intenti.
Pensavo si trattasse di una manifestazione con qualche intento sociale e politico, ma si vede che mi sbagliavo. Ben vengano lustrini, piume di struzzo gente vestita da fenicottero e rimmel a fiumi, ma non vi aspettate di esser presi troppo sul serio.
Trimbulzio, ma certo che i Pride hanno “intento sociale e politico”, ci mancherebbe! Hanno l’intento di mostrare a tutti che siamo fieri di essere ciò che siamo, ti pare poco?
Hanno l’intento di fare in modo che chiunque possa essere fiero di quel che è, e che se qualcuno lo vuol dimostrare indossando lustrini e piume sia libero di farlo.
In quanto all’essere presi sul serio, nei giorni scorsi si è svolto il Pride di Los Angeles, dove i fenicotteri abbondano e il rimmel tracima; ebbene, malgrado ciò vi hanno sfilato anche i cattolici della città, inalberando grandi cartelli con cui chiedevano scusa ai gay per il comportamento della chiesa.
Ho trovato queste foto sui gay-pride che esprimono e rappresentano i gay nel mondo. C’è da riflettere…..
http://illuminismo.files.wordpress.com/2011/06/gay-pride.jpg
http://www.lucidistorte.it/blog/wp-content/uploads/2012/06/Gay_Pride-2012-20.jpg
http://shadang.files.wordpress.com/2008/06/gaypride1.jpg
http://www.lupettidellasteppa.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/gay-pride.bmp
http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2012/06/gay-pride1_280xFree.jpg
http://www.lavoce.sk/wp-content/uploads/2010/05/gay-pride-New-York-2007-c-300×300.jpg
Saluti
cè da riflettere su quanto sei imbecille a pensare ste cose!
Veramente io non le ho pensate. Siete voi gay, che le fate alla luce del sole.
ma va a fan culo!
Ottimo argomento di risposta.
Grazie.
non ne meriti altri
e tu non ti ne fai scappare neanche una foto ;)
pensa te come passa le giornate ‘sto sfigato :D
:D :D :D :D :D :D :D :D
Avete perfettamente ragione, non vale la pena farvi notare la sozzura in cui navigate. Con le foto si vede chiaramente chi siete e con i vostri argomenti si rafforza ciò che si vede.
Contenti voi!
appurato tutto ciò non ti resta che una cosa: vai per la tua strada e dimenticati che esistiamo, ignoraci e sopratutto non rompere più i coglioni! E evita pure di commentare articoli su persone lgbt. ciao ciao addio spero di non leggerti MAI PIU’!
le fanno alla luce del sole così voi repressi potete fotografarli e farvi le pugnette a casa vostra
euhhhh ti scandalizzi per cosi poco?!?! ahahaha sei messo male.. guarda che poi diventi ceco…
Guardate come sono seri i gay:
http://www.google.it/search?tbm=isch&hl=it&source=hp&biw=1360&bih=681&q=gay+pride&gbv=2&oq=gay+pride&aq=f&aqi=g10&aql=&gs_l=img.3..0l10.802.2682.0.2946.9.4.0.5.5.0.147.407.1j3.4.0…0.0.qnZTbrX46G0
E quindi? Un po’ di belle ragazze in topless, un po’ di ragazzi e uomini palestrati, un po’ di tizi stravaganti vestiti come Platinette, un po’ di trans che vogliono somigliare a Ru Paul o ad Amanda Lepore; gente che si bacia e che fa festa. Si vedono le stesse cose in qualsiasi discoteca un po’ trendy, ogni sabato sera. Oh, ma forse a te fanno schifo perché sono “uominisessuali” e si baciano tra loro?
hai visto c’è anche la foto del papa!! come si mimetizza bene li in mezzo ahahahaha è dei nostri :D … ahimé
Che belli,,,ahhahahahaha che meraviglia,,ahahhaha
Che schifo,,,AHAHAHAH,,,Sono veramente ORRENDI
Alla fine siamo quasi quasi daccordo.
Non è che bisogna essere seri per forza (io non lo sono quasi mai), e se vai a fare festa per giocare coi palloncini e i lustrini va benissimo. Se vai a rivendicare dei diritti portami degli argomenti (e ne hai da vendere) anzichè far sfilare decine di patetici emuli di Platinette, diodiavolo.
Cazzo, avete un’abilità tutta vostra nel farvi male da soli.
E poi, insomma, basta con questa storia della fierezza a dell’orgoglio.. state parlando un linguaggio fascista e neanche ve ne accorgete. Io non sono nè fiero nè orgoglioso del mio orientamento sessuale, sono un banale etero che rispetta gli altri.
Condivido a pieno,rispetto per tutti senza eccessi..Ti immagini(come ho visto scritto qui)se per trentanni,,ogni anno facessimo l’orgoglio della scopata naturale=Uomo Donna=Saremmo patetici=senza senzo.E loro cosa fanno da 30 anni l’orgoglio gay,,,e si spacciano pure per normali=Non ho parole
@Steelwarrior: ma guarda che voi etero l’orgoglio della vostra scopata uomo-donna lo celebrate da 2 millenni, ogni giorno, ogni ora. Ve ne vantate, ne avete fatto il perno della vostra esistenza, ne siete talmente orgogliosi da averne fatto un’ossessione. Per tua informazione, il Pride non è “l’orgoglio della scopata Uomo Uomo o Donna Donna”, ma di quello che siamo e che quelli come te vorrebbero non fossimo.
Paquito
Ci sara’ un peche’?Certo ce’ sempre un perche’.Premetto(forse in alcune mie risposte avrai capito l’opposto,,sono impulsivo,mi si chiude la vena vedendo alcune risposte:-)io personalmente non ho nulla,,NULLA,,contro la vostra direzione sessuale(anche se personalmente si tratta di un malessere che dovrebbe visto nell’eta’adolescenziale(nessuno vuol vedere il problema degli ormoni in quell’eta?)
Si scrive senso, non “senzo”. Impara a scrivere, se vuoi comunicare.
Hai ragione,,,non ci posso credere ho sbaglito la S con la Z.Devo dire che il mio Italiano e scarso,comunque voglio dire a quelli che dicono che mi nascondo dietro un NICK NAME ,si sbagliano,chiunqu mi vuole incontrare,non ci sono problemi,chimi vuole incotrare per parlare non ci sono problemi,chi crede di potermi convertire=Lasciate perdere,chi vuol pichiare=mmm ci vuole uno giovane e tosto:-)
Lia,rileggevo,il mio commento(sono su face..su twit..ecc,faccio casino,errori su errori,scusami:-)Picchiare,,non pichiare,,chiunque..non chiunqu(lol sempro giapponese:-)chimi era= chi mi:-)
E io sono un banale gay che rispetta gli altri. Però gli altri, da quando sono al mondo, hanno fatto e fanno di tutto per convincermi di essere malato, spostato, deviato, vizioso, immorale e deplorevole. Hanno fatto e fanno di tutto per insultarmi, per farmi vergognare di quello che sono, per constringermi a restare nascosto, per negarmi la normalità della vita che agli etero appartiene invece di default. Tenete presente queste cose, provate a pensare di doverle subire voi, e magari capirete perché dobbiamo gridare e ricordarvi che non siamo noi quelli sbagliati, e che siamo fieri e contenti di essere quel che siamo, malgrado i tanti che vorrebbero non esistessimo nemmeno.
Lia.Paquito,i consigli di Donna Letizia ecc,Facciamo una cosa seria,cioe’ questa=Chiediamo un democratico Referendum agli Italiani,senza un il solito colpo di spugna che la politica da’ in un senzo ho nel’altro.Chiediamo:Volete il matrimonio Gay riconosciuto?come tutte le coppie civilmente sposate?Possono essi avere in affidamento un bambino?che ne dite?
No. I diritti fondamentali dell’uomo non si decidono a maggioranza. I diritti fondamentali appartengono a tutti, anche alle minoranze; non sono e non devono essere decisi da una maggioranza.
Brav.quando volete tutto vi barricate alle carnevalate,vi aspettate diritti ecc,e che sia giuridicamente come legge dello stato,quando volete il giudizio di tutti….allora….vi tirate in dietro..Ricordatevi che fino che ci sono uomini con le PALLE in giro,le vostre coglionate del Gay pride e come fumo al vento,lo sai perche’?uomo=donna =futuro,,,te=te=IL NULLA.Siamo in democrazia per ora,via al referendum(mi sa’ che lo prendete nel C…,,,VABBE SARETE CONTENTI LOSTESSO:-))
aspetta e vedrai….. :)