La Siria abbatte un aereo turco
di Alessandra Cristofari - Damasco si "scusa" per l'errore ma la tensione è sempre più alta
Nelle ultime ore un aereo di Ankara era scomparso dai radar: la Siria lo aveva abbattuto “per sbaglio”, stando a quanto avrebbe dichiarato Damasco, perché aveva violato lo spazio aereo siriano. Il premier turco Recep Tayyip Erdogan ha convocato un vertice straordinario di sicurezza per discutere della vicenda dell’aereo militare F4 precipitato al largo della Siria, che sarabbe stato abbattutto dalla contraerea siriana. Lo scrive il sito del quotidiano Hurriyet, spiegando che parteciperanno alla riunione il ministro degli Interni, Idris Naim Sahin, quello degli Esteri, Ahmet Davutoglu, quello della Difesa, Ismet Yilmaz, e il capo di stato maggiore, Necdet Ozel.
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IL CASO – Era di pattuglia nei pressi del confine tra i due paesi, l’aereo turco che è stato abbattuto. L’F-4, un cacciabombardiere, è scomparso nel Mediterraneo con due uomini a bordo: i due piloti sono stati tratti in salvo nei pressi di Hatay, nella provincia turca.
L’ERRORE – L’aereo è stato abbattuto dalla contraerei siriana e sembra che la Siria abbia chiesto scusa, secondo quanto riporta Adnkronos: “Le autorità di Damasco si sono scusate con Ankara per l’incidente” lo ha detto il premier turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta il quotidiano Hurriyet. Secondo la tv al-Mayadin di Beirut il velivolo è stato abbattuto per: “aver violato lo spazio aereo siriano”. Ma se non fosse così?
LA TURCHIA – La Turchia è un membro della Nato e potrebbe fare appello all’articolo V del North Atlantic Treaty e chiedere aiuto ai 28 paesi dell’Alleanza, se oggetto di attacco. La situazione è calda perché la Turchia non approva il regime di Assad e la tensione potrebbe essere salita vicino al confine, secondo quanto riporta il Telegraph.
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Dopo aver foraggiato le bande armate estremiste salafite ed aver precipitato la Siria in una guerra civile, dietro la quale è evidente la mano insanguinata delle potenze occidentali imperialiste e dei loro alleati arabi reazionari, l’occidente trova il casus belli.
ottimo! finalmente la Siria (un cancro che da cinquant’anni tiene il medioriente in fibrillazione, sia in Libano che alla frontiera con hezbolah) sta per cadere! questo è un casus belli che ci “trascina” dentro tutti, visto che la Nato protegge ogni mebro con la formula tutti per uno per tutti.
HIP HIP HIP SIRIA LIBERA!!!
Già vedo cascare i nabucchi barbuti ormai circondati ;))))