Quella che uccide la zia a colpi d’ombrello
di Redazione - 22/06/2012 - Condannata a nove anni di galera
Il gup di Lecce ha condannato a nove anni di reclusione Anna Maria Toraldo, 52enne di Trepuzzi, accusata di avere assassinato la zia, Maria Tolardo di 88 anni, a colpi di ombrello il 20 dicembre 2010. La donna era stata arrestata il 6 settembre scorso, con l’accusa di omicidio preterintenzionale nei confronti della parente che assisteva da anni, dopo lunghe indagini dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Antonio Negro.
TUTTA LA STORIA – La 52enne, stando alla ricostruzione dagli inquirenti e come specificato anche dal gip nell’ordinanza con cui ne aveva disposto l’arresto, non avrebbe avuto intenzione di uccidere la zia, ma solo colpirla nel tentativo di mettere fine all’ennesima lite. Dopo l’omicidio la 52enne ha tentato comunque di allontanare i sospetti da se’, spiegando agli investigatori e ai medici intervenuti nella casa della vittima che la zia era caduta dal girello che usava per la deambulazione. Questa ricostruzione, pero’, non ha convinto gli investigatori, anche perche’ non confortata dai risultati dell’autopsia effettuata dal medico legale Roberto Vaglio, che ha ritenuto le ferite della Tolardo incompatibili con una caduta accidentale e più verosimilmente determinate da un’aggressione. A incastrare definitivamente Anna Maria Toraldo fu un’intercettazione ambientale di una conversazione tra la donna e un familiare, nella quale veniva sostanzialmente ammesso il delitto. La 52enne, assistita dall’avvocato Angelo Pallara, ha chiesto e ottenuto dal gup Giovanni Gallo di essere giudicata con il rito abbreviato, avendo cosi’ uno sconto di pena. (AGI)












Sarei proprio curioso cosa ne pensano gli amici che inneggiano alla violenza e che sono sempre pronti a puntare il dito contro la Chiesa!Che dite? Ha ucciso la zia! Non deve andare in carcere?O vogliamo darle la medaglia?