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Cosa mangiare con il caldo africano

L’estate è arrivata con il suo carico di afa e, puntuale come ogni anno, arriva la domanda fatale: cosa possiamo mangiare per non soffrire il caldo? Ecco una lista di consigli utili.

ESTATE – E la chiamano estate, quella che quest’anno è arrivata in anticipo scombinando il cambio di stagione nell’armadio e quello del frigorifero: come rimediare al caldo che toglie l’appetito?

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PREOCCUPAZIONE – “Le temperature torride di questi giorni hanno anticipato la corsa dal fruttivendolo tipica della stagione estiva, con rialzi della domanda fino al 20% nelle località di mare e nelle città d’arte. Sale l’utilizzo dell’acqua potabile: rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso nei grandi centri urbani aumenti medi tra i 20 mila e i 35 mila metri cubi al giorno”, lo dice in una nota la Cia-Confederazione italiana agricoltori, che spiega: “Da domani la colonnina di mercurio farà un passo indietro, grazie all’arrivo del più mite anticiclone delle Azzorre che smorzerà la forza di Scipione. Intanto però il caldo africano, l’afa e le temperature fisse sui 35-40 gradi nell’ultima settimana hanno da un lato anticipato il consueto rialzo estivo dei consumi di frutta e verdura fresca e dall’altro hanno amplificato il ricorso all’acqua”.

LE PREFERENZE – Cia-Confederazione aggiunge: “Durante la stagione estiva, infatti, gli italiani riscoprono il piacere di frutta e verdura, tanto che tra luglio e agosto meloni, angurie, pesche, albicocche nonché lattuga, insalata riccia, trocadero, rucola e pomodori rappresentano ben il 65% della spesa ortofrutticola degli italiani. Ma Scipione quest’anno ha anticipato la corsa agli acquisti dal fruttivendolo, portando a un aumento medio della domanda del 5%, con picchi del 20% nelle località di mare, nei grandi centri turistici e nelle città d’arte, come Roma, Firenze, Milano e Napoli. D’altra parte -ricorda la Cia- frutta e verdura non solo dissetano e rinfrescano, contenendo una notevole quantità d’acqua, ma reintegrano i sali minerali persi con l’eccessiva sudorazione e riforniscono di vitamine e di sostanze antiossidanti, nutrendo l’organismo e proteggendolo allo stesso tempo dai danni correlati all’esposizione al sole”.

RACCOMANDAZIONI – Una volta sistemata la questione dell’alimentazione occorre ricordare alcune importanti raccomandazioni. Dario Manfellotto, direttore del centro di fisiopatologia clinica del “Fatebenefratelli” di Roma, ha detto: “È importante comunque evitare eccessi calorici e concedersi in questi giorni pasti piccoli e frequenti. Ugualmente da evitare bibite zuccherate e gassate, come pure gli alcolici”. Ricordatevi di diminuire o eliminare le bevande consigliate da Manfellotto e di bere tanta acqua, gli esperti consigliano 3 litri al giorno. Quindi, se d’estate il numero di bicchieri da bere al giorno è tra i 6 e gli 8, d’estate se ne devono bere almeno dieci. Non temete, i tre litri si raggiungono mangiando frutta di stagione e verdura.

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