“Sì all’ora di omosessualità a scuola”

di - Ivan Scalfarotto la chiede a Klauscondicio

"Sì all'ora di omosessualità a scuola"
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“Si’ all’ora dedicata all’omosessualita’ fin dalle elementari, come avviene nel programma scolastico inglese, dove si tengono lezioni sull’omosessualita’ anche attraverso la matematica, la geografia e la scienza”. E’ la proposta di Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Pd.

NEGLI ALTRI PAESI - “Cosi’ come accade in altri Paesi come l’Inghilterra e la Germania, dove esiste un’educazione civica molto sensibile – prosegue – anche in Italia e’ necessario e urgente avvicinare l’infanzia e gli adolescenti a questo tipo di argomenti, e sperimentare strumenti di formazione per gli insegnanti”. Intervenuto a ‘KlausCondicio’, Scalfarotto ha aggiunto: “La scuola rispecchia il Paese: siamo l’unico stato dell’Europa occidentale a non avere una legislazione di uguaglianza e di dignita’ degli omosessuali”. “In Italia – continua – i figli di coppie omosessuali sono ormai 100mila, nelle nostre scuole elementari ce ne sono molti e gli insegnanti non ricevono una formazione adeguata per gestire questi fenomeni sociali. Mi sembra sbagliato lasciare gli insegnanti nel buio. Bisognerebbe avere dei programmi di formazione che spieghino loro il da farsi. Si fa negli altri Paesi – conclude – non vedo perche’ non possa farsi in Italia”. (AGI)

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83 Commenti

  1. Donato melchiorre scrive:

    Le contestazioni alle mie affermazioni vengono da più parti, per evitare noiose ripetizioni, cerco di contenere il tutto in un’unica risposta.
    Anche gli argomenti oggetto di contestazione sono diversi, quello sui dati ISTAT però, sembra incontrare maggior disappunto, e quindi su tale fatto provo a dare una risposta:
    L’ISTAT è l’istituto ufficiale di statistiche in Italia, esso raccoglie i dati su svariati argomenti e li fornisce a chi li richiede. I dati statistici quindi, sono raccolte di dati su fatti già accaduti, e servono per poter formulare una previsione o più frequentemente, per stabilire se un fenomeno e in crescita o meno.
    Ora, per quanto mi risulta, in Italia non è mai stata tenuta una consultazione sui matrimoni gay, neanche nel lontano passato, quindi non esiste in proposito alcun dato statistico.
    Se l’ISTAT ha fornito i dati in vostro possesso, da dove li ha presi? Come abbiamo visto sopra, non si è mai votato su questo argomento, quindi non possono essere che dati provenienti da sondaggi fatti interpellando un campione più o meno grande di popolazione. I vostri dati quindi sono assolutamente virtuali, non reali.
    Se qualcuno volesse ancora contestare quanto sopra detto, sappia che Donato Melchiorre è il mio vero nome e di sotto c’è la mia Mail, si metta in contatto, sono pronto a scommettere la cifra che vuole interpellando un esperto. Se invece continuate solo con chiacchiere e insulti, allora….
    ilbrigante2012@libero.it

  2. Donato melchiorre scrive:

    Tutti spariti? Allora vuol dire che questa volta vi siete informati prima di dire fesserie. Questo è già di per se un fatto positivo.

    • Mara scrive:

      Non perdiamo il tempo con gente come te, mio caro. Adesso scusami, ho cose ben più importanti da fare.

      • Donato melchiorre scrive:

        Fino a ieri eravate un bel mucchietto a perdere tempo, oggi invece pare che siete tutti affaccendati. Forse spunterà pure qualche altro pingo pallino, il quale dirà che con me è inutile dialogare, aggiungendovi ovviamente il solito insulto e la solita cazzata. Sono solo chiacchiere, nessuno accetterà mai la verifica da me proposta dicendo che non ha tempo da perdere. La verità però è che si ha paura di fare la figura dell’ignorante.

        • NoDrama scrive:

          La verità è che sei banale, noiosissimo, completamente privo di idee, incapace di sostenere un contraddittorio e antipatico come una merda, per cui ti hanno scaricato tutti.

          Sorry :)

  3. Fabry scrive:

    In cosa dovrebbe consistere “l’ora di omosessualità”?Mi chiedo com’è possibile che in pochi decenni una tendenza sessuale stigmatizzata per secoli sia diventata qualcosa da incoraggiare e/o auspicare?Questa domanda mi sembra fondamentale.Non è che a pensar male si fa peccato ma qualche volta ci si azzecca?

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