Lo schifo di Renzi
21/06/2012
Matteo Renzi ha definito uno schifo le rivelazioni dell’Espresso sul sostegno di Berlusconi alla sua candidatura a premier. Un documento riservato che mostra la schizofrenia conclamata della cerchia dell’ex uomo più potente d’Italia, che ora pensa di rilanciarsi scopiazzando Grillo e la lotta anti euro. L’articolo dell’Espresso però non ha niente di schifoso, e il sindaco di Firenze dovrebbe davvero pensare ad un altro tipo di risposta se vuole davvero rappresentare una credibile ipotesi per il futuro dell’Italia.
Matteo Renzi si vuole candidare a premier dell’unico schieramento elettorale che ha al momento qualche chance di vittoria. La destra italiana è ancora intrappolata nelle macerie del castello berlusconiano, e il MoVimento 5 Stelle vuole giocare una partita esclusivamente orientata alla protesta. Tutto può ancora succedere fino alle prossime elezioni, ma chi vuole governare l’Italia in mezzo alla sua crisi più profonda dal secondo dopoguerra deve dimostrare di avere la statura adatta ad un simile compito. Mario Monti ha questo profilo, e il quasi naufragio del suo governo evidenzia la situazione sempre più critica del nostro paese.
Il sindaco di Firenze dovrebbe comunicare qualche vera idea per il futuro dell’Italia, che non siano la replica delle barzellette andate in scena all’ultima Leopolda. E visto che ambisce a correre per il centrosinistra, magari chiarire come vorrebbe innovare il campo politico al quale appartiene. Matteo Renzi dovrebbe spiegare ai suoi potenziali elettori perché appare come l’unico leader credibile per una trattativa col fronte berlusconiano. Dopo che sono circolate veline giornalistiche nelle quali si palesava il sostegno finanziario di Comunione e Liberazione e della Fondazione Craxi, se il sindaco di Firenze rottamasse questa sua ambiguità farebbe un favore a tutti i simpatizzanti del centrosinistra, ma sopratutto a se stesso.












Titolo azzeccatissimo!
concordo, ma sai quando gli rompi le uova nel paniere nel loro piccolo s’incazzano….
Il segreto di un candidato politico è di sembrare stupido come chi lo ascolta, così che gli ascoltatori si sentano intelligenti come lui. barnes
Il segreto di un candidato politico è di sembrare stupido come chi lo ascolta, così che gli ascoltatori si sentano intelligenti come lui. b.
Cosa nascondi in tasca, una pistola o semplicemente sei felice di vedermi? (Mae West)
“Pronto? Parlo con Giulio Andreotti?” “Dipende…” (Stefano Benni)
Ho letto nel “Reader’s digest” che le sigarette fanno male. Così ho smesso di leggere “Reader’s digest”. (Anonimo)iiiiiii
salve son matteo renzi..son il nuovo che avanza..son cosi giovane che ancora mi scaccolo il naso e la mattina trovo le lenzuola bagnate!…faccio proprio schifo!
Berlusconi e Bersani si sono messi d’accordo per bruciare Renzi? beh, Renzi non è certo di sinistra, essendo un DC doc.