Aspettando di capire come finirà la battaglia di Barack Obama sulla Sanità, c’è qualcuno che si ammala seriamente e non ha scelta, se non quella di affidarsi alla carità del prossimo.
A Virginia Pivik di Denver fu diagnosticato un tumore al seno. Nell’ottobre
del 2007 fu costretta a subire la mastectomia in seguito alla quale iniziò il ciclo di chemioterapia associato alla prescrizione di un ciclo annuale di Herceptin, un farmaco usato principalmente per il carcinoma mammario, ma in studio per altri tumori come quello ai polmoni, venduto in America da ormai 6-7 anni. In Europa è dal 2004 che viene usato come terapia adiuvante.
LICENZIATA - Nel mese di luglio Virginia, a trentadue anni, si è ritrovata senza il lavoro che svolgeva presso un’emittente radiofonica come producer e talent-air. Da quel momento in poi l’assicurazione sanitaria avrebbe potuto coprire le sue spese mediche per solo 400 dollari al mese, grazie ad un Piano statale di assicurazione destinato agli ex dipendenti delle imprese fallite, ma il sovvenzionamento non avrebbe coperto il costo totale del ciclo di Herceptin, che stando al parere dei medici le avrebbe aumentato le probabilità di sopravvivenza del 98%. “Secondo i medici sarebbe stato difficile per me avere l’Herceptin. Con quella situazione economica non ero in grado di completare il trattamento.” E stato a quel punto che Virginia si è messa in contatto con la HealthWell Foundation, una organizzazione non-profit fondata nel 2003, che contribuisce a pagare le spese sanitarie nazionali per circa 25 milioni di persone che ne sono prive. Nel 2008 la HealthWell è riuscita con oltre 105 milioni di dollari a sostenere le spese sanitarie di ben 37 mila persone.
BENEFICENZA - Virginia è risultata idonea ad usufruire di tale sovvenzione: la sua assicurazione avrebbe coperto solo una parte delle sue cure mediche, rientrava in base al reddito nella fascia di povertà e nello specifico il trattamento per il cancro al seno è uno dei 26 trattamenti per cui la HealthWell fornisce la sua assistenza. E stato grazie al contributo della fondazione, la beneficenza dei privati dunque, che Virginia nel mese di novembre ha portato a termine la sua cura con l’Herceptin. Ha scalato con fatica la montagna più difficile della malattia ed è ritornata a scalare quelle più appassionanti del Colorado. Si dice grata dell’aiuto che ha ricevuto e che le ha consentito di guarire. Di recente ha partecipato a Washington , presso il National Press Club ad una importante meeting di un gruppo di esperti sulla riforma dell’assistenza sanitaria ai quali ha raccontato la sua storia. In particolare Lowell Schnipper, direttore del reparto di Ematologia/Oncologia al Beth Israel Deaconess Medical Center ha definito “assolutamente essenziale” l’Herceptin come adiuvante per il trattamento del cancro mentre molti malati sono costretti a scegliere tra l’aver diritto a questo fondamentale trattamento anti-cancro in alternativa alle cure di base previste. La crescita della percentuale di disoccupazione in America che sfiora il 10% ha prodotto come effetto l’aumento delle richieste d’aiuto
alla HealthWell del 40% in più rispetto allo scorso anno. Nel mese di maggio 4.092 persone ne hanno fatto richiesta e la HealthWell ha sovvenzionato spese mediche per più di 11 milioni di dollari. Nel mese di giugno le richieste sono state 4.353, a luglio 4.826 e gli aiuti economici nel mese di luglio della HealthWell sono passati alla cifra ragguardevole di 13 milioni di dollari. Il Consigliere della HealthWell, David Knowlton sostiene che le richieste di aiuto economico per la copertura delle spese sanitarie che arrivano alla fondazione sono dovute in gran parte alle crescenti difficoltà finanziarie del paese e all’aumento critico della disoccupazione.




mentre leggevo mi son bloccata a guardare la foto della ragazza, il suo sorriso
dai che prima o poi grazie a berlusco silvioni anche noi avremo tante belle mediolanum della salute per tutti. Tutti quelli che hanno i soldi si intende ovviamente, gli altri si fottano, sono dei pezzenti e il diritto alla vita è notoriamente commisurato al reddito.
eh noi che vituperiamo quello scassone del nostro sistema sanitario nazionale, qui magari ti ammazzano gratis ma lì se non paghi muori senza nemmeno vederlo un ospedale.
Da noi le cose zoppicano per via dei vari magna magna. Se tutti facessero la loro parte come si deve le cose funzionerebbero alla grande.
Ma come si fa a ritenere giusto che hai diritto alle cure solo se paghi. A cosa serve lo stato allora? solo a promuovere la guerra? io proprio non li capisco.