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Niente resterà impunitodi Matteo Cazzulani
pubblicato il 24 settembre 2009 alle 12:06 dallo stesso autore - torna alla home

Il 22 settembre il nostro premier ha parlato dello scudo spaziale durante una conferenza stampa. E un giornale polacco si è divertito ad elencare tutte le stupidaggini che Silvio ha inanellato. Qui la traduzione completa.

Povero Cavaliere. Non ci sono solo i giornali italiani, spagnoli, francesi e inglesi, ultimamente, a perseguitarlo. Adesso ci si mettono anche i polacchi. Ecco la traduzione di un articolo pubblicato sulla Gazeta polacca. Che dimostra le impressionanti conoscenze del nostro premier, sia di geografia che di geopolitica.

Il premier italiano Silvio Berlusconi ritiene che la rinuncia dell’amministrazione americana al piano di costruzione dello scudo antimissilistico è un successo della diplomazia italiana. Nel corso di una conferenza stampa a Roma, ha commesso una serie di gaffe sostenendo che lo scudo sarebbe stato in… Repubblica Cecoslovacca e in Georgia, mentre i missili russi a Kaliningrad “In Lituania” [definendo, inoltre, Barack Obama “ministro”, n.d.t.]“. Inutile ricordare che la Repubblica Ceca e la Slovacchia si sono divise da qualche annetto, mentre la città (già Konigsberg e Królewiec) è il capoluogo dell’enclave russa tra la Lituania e la Polonia. Berlusconi ha inoltre dichiarato che sulla decisione di Washington ha pesato la posizione delle autorità italiane che premevano sul ritorno ad un clima di cooperazione con la Russia secondo lo spirito, come ricordato, di Pratica di Mare, dove nel 2002 è stato varato un accordo tra la NATO e Mosca.

Tra l’altro, ha detto: “Sono dispiaciuto per il fatto che in nessuna maniera è stato riconosciuto il grande gol della nostra politica estera segnato di recente. La prima premura e il primo scopo della nostra politica estera dall’inizio dei lavori di questo governo, sulla quale parliamo apertamente, è sempre stato il rinnovamento dei rapporti tra la nuova amministrazione americana e l’amministrazione della Federazione Russa che si erano raffreddati a seguito della decisione americana di installare missili in Repubblica Cecoslovacca e in Georgia e a seguito dell’offerta da parte dell’amministrazione americana all’Ucraina e alla Georgia dell’ingresso nella NATO”. I missili russi sarebbero dovuti essere in Lituania? “La Federazione Russa si è sentita, per così dire, circondata e subito ha risposto installando suoi missili puntati su di noi nell’enclave di Kaliningrad in Lituania. Abbiamo fatto un passo indietro, e lo dice chi per un intero decennio ha sopportato la guerra fredda e due arsenali atomici contrapposti” ha dichiarato il premier.

Ho potuto apparire come un pazzo riferendomi alla distruzione del mondo qualora stavamo per ritornare al dispiegamento di missili gli uni contro gli altri. Ho riconosciuto la questione come prioritaria per la politica estera e approfittando dell’amicizia con la Federazione Russa e dell’amicizia che siamo riusciti a mantenere con Hillary Clinton e con il presidente Obama, ed approfittando del fatto che contiamo nell’ambito internazionale (…) ho avviato per mezzo del ministro Frattini io stesso l’intera azione , affinché le due decisioni fossero accantonate” ha detto Berlusconi. E ha aggiunto: “Sono state accantonate qualche giorno fa, lo ha annunciato il ministro Obama, e il giorno successivo Dmitrij Medvedev ha dichiarato che anche la Russia avrebbe rinunciato ai missili a Kaliningrad”. “Ritengo che questo sia un grande successo” ha valutato Berlusconi. “Sono molto orgoglioso di questo risultato”. Anche noi, inutile dirlo.

(Articolo pubblicato su www.gazeta.pl il giorno 22-09-2009 alle ore 18:58 di proprietà del portale Gazeta.pl – www.gazeta.pl © Agora SA. Traduzione Copyright Annaviva)

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