Il piano segreto di rinascita elettorale di Berlusconi e Renzi

21/06/2012 - Il sindaco di Firenze premier e Silvio al Quirinale: il "sogno" del documento "La Rosa tricolore"

Il piano segreto di rinascita elettorale di Berlusconi e Renzi

Un documento agghiacciante. Per tanti motivi, primo dei quali la pretesa di racchiudere l’ondata di disgusto che questo paese sta vivendo come un momento di trascurabile “mal di pancia”, facilmente aggirabile con la giusta “strategia”. Una sequela di stupidaggini indegne che dimostra ciò che siamo per questa classe dirigente: carne da macello, ma dopo l’opportuna X sulla scheda elettorale. Bravura? Passione politica? Ma quando: un semplice riposizionamento di brand. Nemmeno fossimo in un centro commerciale.

IL PIANO - Di cosa stiamo parlando? Del piano di Berlusconi per continuare la sua personale battaglia con la giustizia anche dopo la disastrosa esperienza di governo che lo ha visto protagonista: si chiama La Rosa Tricolore, prevede come tutti i grandi piani un clamoroso tradimento e lo pubblica in esclusiva l’Espresso. Chi sarebbe il traditore? Quello stesso Matteo Renzi che in tempi non sospetti, mesi fa, si recò proprio dal buon Silvio in “segreto”, probabilmente per porre le basi di quello che oggi sembra diventato un progetto politico “serio”. Da sindaco di Firenze a candidato Premier: un salto che farebbe gola a tutti, e poco importa se a candidarti è uno di quelli che avresti voluto rottamare. Nulla è gratis, e nessuno è Superpippo.

LA ROAD MAP - Punto primo: azzerare i vertici del partito. Il Pdl non riesce a rinnovarsi, si legge nel documento, i vertici sono troppo attaccati ai loro privilegi e vanno tutti mandati a casa. Fa strano pensare che siano gli stessi sin qui osannati da Berlusconi, ma in fondo la coerenza non ha mai fatto parte della sua persona. Una volta che tutti saranno a casa, con qualche eccezione fra i più aficionados o dotati di abbondanti decollete, ecco la novità: come nel ’94, l’anima “rivoluzionaria” di Berlusconi spingerà la rosa, movimento nazionale copiato integralmente dai grillini (si legge addirittura che Grillo e Berlusconi sono due facce della stessa medaglia), a vincere le elezioni con lui probabile successore di Napolitano. Il movente: continuare a sfuggire alla giustizia. I complici, noi.

PROBLEMINI - Ma come far dimenticare al popolo alcuni problemini primo fra i quali le pesanti colpe del governo Berlusconi agli albori di una crisi che ha sempre negato? Semplice, dando la colpa agli altri. Come si legge nel documento, basterà sbarazzarsi di tutto il Pdl facendo credere che il partito è stato “appesantito” dagli altri dirigenti, e non da Silvio che invece ne è sempre stato il principale e unico padrone. E’ come un padre che rinnega i figli, insomma, e lo fa per convenienza personale. Qualcuno di voi ci aveva davvero creduto nel Pdl? Poverini, ricordatemi un giorno di spiegarvi anche una cosa su Babbo Natale.

IL GRAN FINALE – E veniamo a Renzi: il documento lo chiama in causa nel finale. E’ la figura giusta perché, al contrario di Alfano, crea emozione e trascinamento. E soprattutto, si può comprare. Basterà non chiederlo “direttamente” ma sostenerlo quando si candiderà con la sua lista civica. Noi poveracci, con le nostre X, faremo il resto. Qui trovate il documento: vi invito a considerare una cosa solamente. Non c’è una sola parte di esso in cui si parli di progetti politici, idee per risollevare il paese, programmi. Solo calcoli per riottenere la poltrona dalla quale dominare la procura di Milano. La crisi? Chi se ne frega. L’importante è non cadere dal palco.

Update: arriva in agenzia il commento di Renzi. “Espresso e dossier ridicoli: non e’ la prima volta, non sara’ l’ultima. Se candidato, ne aspetto uno alla settimana. Pero’ che schifo cosi’…”. E’ lo sfogo di Matteo Renzi, dopo che il settimanale L’Espresso ha pubblicato una notizia riservata sulle attenzioni che nei suoi confronti mostrerebbe Silvio Berlusconi. Staremo a vedere

 

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4 Commenti

  1. mario R. scrive:

    devo dire che sulle prime ero un pò dubbioso sulla veridicità del documento ma poi quando ho letto che le fonti provenivano da rennès les chateau e che copia del documento è stata fatta trovare da alì agca nella basilica di san apolinnare mi sono ricreduto.
    forse la firma di sara tommasi in calce mi aveva fuorviato..capita

  2. Nostradamus scrive:

    se berlusconi sara’ eletto al quirinale provvedera’ a nominare subito il trota senatore a vita e cavaliere del lavoro.

    Per fortuna che anche lui e’ affondato con il suo Titanus

  3. Oscaruzzo scrive:

    Ma l’avete letto ‘sto documento? Pare una tesina di uno studente delle superiori. Un’accozzaglia. Non ho grande stima per i “cervelli” del PDL, ma se fossero a quel livello non avremmo avuto nessun problema Berlusconi per vent’anni :-/

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