E via andare. Alitalia si ciuccia altri 300 milioni bipartisan, visto che Prodi fa sapere di aver chiamato Berlusconi prima di decidere. “Ora di Alitalia me ne occupo io” ha fatto sapere il nuovo PresDelCons al senatore a vita Francesco Cossiga che, nel corso di una cena, gli ha gli aveva chiesto del futuro della compagnia. Berlusconi è stato ospite del presidente emerito della Repubblica, insieme a Paolo Bonaiuti, Gianni letta e il figlio di Cossiga, Giuseppe, che è deputato del Pdl. Intanto ieri Corrado Passera ha dimostrato per l’ennesima volta che Salza, a Intesa, non è aria che parli troppo, smentendo il ritorno di fiamma di Ca’ de’ Sass. A Porta a Porta, mentre c’era Fini ospite, è arrivato Raffaele Bonanni a parlare della compagnia di bandiera con un messaggio sugli “interessi nazionali da tutelare” degno dell’Agenzia Stefani. Potrebbe accoppiarsi benissimo con Mirko Tremaglia, che ieri ha detto maschiamente la sua: “In adesione alla forte e necessaria iniziativa di Berlusconi per salvare la compagnia aerea Alitalia, lancio il mio appello perché gli italiani all’estero ’scendano in campo’ per dare la loro adesione ed il loro contributo. Ho già preso i primi necessari contatti e posso dire che appare una risposta fortemente positiva. Chi è disponibile scriva a me, al fine di continuare nella iniziativa. Vi manderò poi subito le indicazioni per prendere i contatti, che già Berlusconi ha indicato, per la continuazione concreta della bellissima iniziativa. Faccio appello al vostro patriottismo ed alle vostre capacita’ operative. Vi ringrazio dal profondo del cuore. Il CTIM è anche in questo caso il grande riferimento patriottico”. Eia, eia, quaquaraquà. Secondo indiscrezioni, comunque, una grande banca è pronta a scendere in campo per salvare la nostra compagnia di bandiera: la Credieuronord. Con l’aiuto degli azionisti. Tutti e 57 milioni. Volenti o nolenti, ovviamente.
Il dibattito di ieri a Ballarò tra i due candidati a sindaco di Roma è stato sconfortante. Rutelli, furbissimo, ieri ha scelto di portare tra il pubblico “amico” - quello da cui ogni ospite può di diritto farsi accompagnare - una prima fila composta di donne, che appariva alle spalle dell’ex ministro dei Beni Culturali quando la telecamera indugiava sul primo piano. Un richiamo di sicuro effetto, mentre
Alemanno si è limitato a piazzare la solita schiera di portavoce che si porta dietro ormai da anni. E’ l’unica nota di interesse di una discussione che è andata avanti quasi esclusivamente sul tema della sicurezza, e con toni - soprattutto a causa dell’ex AN - da guerra civile. E tutta incentrata sul “gruppo di potere del Campidoglio” (l’ha ripetuto tre o quattro volte). Dall’altra parte, Rutelli è sembrato, come sempre, uno che passava lì per caso e gli hanno detto di fare un discorso appassionato per sostenere una parte. Lui poverino si impegna pure, solo che non lo sa proprio fare. Mi sa che nel week end si va al mare, e non alle urne. Totoministri: mentre Formigoni si innervosisce perché pare rimanga fuori dall’esecutivo - e chissà Oltretevere come la prenderanno - Berlusconi dice che oggi o domani andrà al Quirinale con la lista pronta. Nemmeno la convocazione delle Camere o l’incarico aspetta. Deve avere molta fretta.
A Sky arrivavano un sacco di lamentele perché TelePadrePio, la tv del santo di Pietralcina, si trovava nel bouquet in mezzo ai programmi delle hot line sexy: hanno spostato il canale a 821. Potete stare tranquilli, voi telepadrepiodipendenti: non l’hanno cancellato. Dicono “quelli bravi” che Ferruccio De Bortoli stia per lasciare il Sole per approdare al Tg1. Io non ci credo nemmeno se lo vedo. Intanto si è chiusa l’inchiesta su Adamo Bove, che secondo la procura si sarebbe suicidato. “Nel timore di un coinvolgimento nell’inchiesta sugli spioni Telecom“. Sia come sia, qualcuno che ha abitato ai piani alti della compagnia per tanto, troppo tempo, dovrebbe svegliarsi di notte urlando. Se solo avesse una coscienza.
Meglio andarsene all’estero, va’. Hillary Clinton, com’era nelle previsioni soprattutto dopo l’uscita infelice di Obama sui lavoratori frustrati, stravince in Pennsylvania con 10 punti di distacco. Pezzo molto interessante (e cattivissimo) dell’Huffington Post sulla visita di Benedetto XVI in Usa. Microsoft dice che i risultati finanziari di Yahoo non influenzeranno la sua offerta. Dal Drudgereport arriva un link ad un articolo che racconta delle incredibili percentuali di ginecologi obiettori di coscienza per l’aborto. Non male come pubblicità, con tanto di citazione di Silvio Viale e “Giulio” Ferrara (a dimostrazione che l’Elefantino, nella terra a stelle e strisce, non è che sia una gran personalità). Ma la migliore la tira fuori sempre Aioros: “Voleva compiere un gesto da Guinnes dei primati per raccogliere fondi ed aprire un posto di ‘ristoro spirituale’ per camionisti. Così Adelir Antonio De Carli, un sacerdote cattolico che opera in Brasile, si è appeso a centinaia di palloncini per spiccare il volo e rimanere in aria per più di 19 ore, superando così il record precedente. Ma poco dopo il decollo, dal porto di Paranagua, si sono perse le sue tracce“. Vista la fonte, però…
vignette di Marcellopera


























Molte ragioni contro Rutelli le ho raccolte in oltre un anno di lavoro, scrivendo articoli e testi sul mio blog in tempi non sospetti, molto prima che il PD, terminate le poltrone da spartirsi, decidesse di riappiopparcelo.
Per la scelta tra Alemanno e Rutelli, rimando a questo commento, anche se altro che turarsi il naso: bisognerebbe andare a votare con lo scafandro addosso!
Ciao
RC
a me questa sembra proprio una apprezzabile dichiarazione di non voto per rutelli fatta da un pdino… mi sbaglio?
centri perfettamente.
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
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