La villa “popolare” del politico
21/06/2012 - Un gioiello che ospita vertici. Accatastato a pochi euro di valore, paga poco di Imu
di Dario Ferri
Claudio Scajola è uno che con le case ci sa fare. Per questo l’articolo del Fatto a firma di Ferruccio Sansa e Stefano Caselli desta poco scalpore, complessivamente:
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Siamo sulle alture di Imperia, una zona bellissima, in mezzo agli ulivi, vista mare. Ecco il buen retiro degli Scajola che vivono nella villa di 29 stanze affacciata sul Golfo. A poca distanza ecco un terreno che invece figura proprietà di “u ministr u”, come lo chiamano ancora da queste parti. Sulla particella catastale 295 hanno puntato l’attenzione gli uffici comunali: perché qui sorge una villetta di tre piani, tre finestre per lato, che Scajola ha acquistato nel 2003. Il punto è che sui documenti del Catasto risulta un immobile di 4 vani. La casa è accatastata come categoria A5, insomma come un’a bitazione “u l t ra p o p o l a re ”, un rustico. Così nel comune di Imperia qualcuno si è messo in testa di fare delle verifiche.
Ma Scajola che cosa dice?
“Ho comprato quella casa nel 2002”. Sono rimaste soltanto quattro stanze? E l’accatastamento in categoria A5? “E’ rimasto il vecchio accatastamento a rustico. Era un rudere, poi sono stati fatti dei lavori, ma prima che la comprassi io”. Ma resterà accatastata come rustico? “Sì. Per cambiare la destinazione d’uso dovrebbero essere effettuati dei lavori che non ho intenzione di fare. Quella non è una casa abitabile e infatti non ci sta nessuno. È tutto regolare”.
Certo, Scajola non ha proprio più pace con gli immobili. Qualsiasi cosa faccia i maligni ci infilano il naso.












La decenza di tacere no sig. scajola…questi oltre a truffare hanno anche la faccia tosta di dire” mbe che voi mo’!”
un residuato bellico democristiano sotterrato,ma pronto a riemergere…
solita storia.i politici rubano truffano e non pagano le tasse.tanto saranno sempre impuniti. dimostrazione che la legge in Italia,non e ripeto non è uguale per tutti.