Ali Agça ha scoperto di nuovo dov’è Emanuela Orlandi

21/06/2012 - La miliardesima intervista dell'attentatore di Wojtyla sui fatti del 1983

Ali Agça ha scoperto di nuovo dov'è Emanuela Orlandi

Ad Ali Agça non si può nascondere niente. Così come al Corriere della Sera, che con Fabrizio Peronaci (il quale ha scritto un libro con Pietro Orlandi per accusare misteriosi sequestratori del rapimento, poi ha scritto tanti articoli per accusare la Banda della Magliana, poi ne ha vergati altri per vivificare la pista dei preti pedofili di Boston) oggi intervista il terrorista turco su Emanuela Orlandi. E così, l’uomo che disse di essere Gesù oggi mette alla prova le sue capacità divinatorie, spiegandoci tutto (si fa per dire) sul caso della ragazzina vaticana scomparsa:

LEGGI ANCHE: Emanuela Orlandi, i servizi segreti e i preti pedofili

«Emanuela Orlandi fu rapita soltanto per ottenere la mia liberazione. Tutte le altre ipotesi e speculazioni sono state inventate da personaggi malati, mitomani, paranoici».
Pochi giorni dopo la scomparsa, lei ritrattò le accuse ai bulgari di complicità nell’attentato. Perché?
«Non è il tempo migliore per rispondere a questa domanda».
Perché ha detto a Pietro Orlandi di parlare con il cardinal Re?
«Per avere un colloquio, un contatto diretto con il governo vaticano. Il cardinale Re non ha voluto incontrarmi, perché il Vaticano teme di essere sospettato e calunniato da una certa stampa anticlericale, il che avviene puntualmente nel caso di don Vergari innocente, che avrebbe aiutato il peccatore Renato De Pedis a convertirsi».
La vedo informato, più o meno.
«Da sette anni in Italia si parla della banda della Magliana. Si aspettava di scoprire qualcosa dalla tomba di De Pedis, ma era una menzogna assoluta».
L’inchiesta è aperta.
«Sono pronto ad incontrare i magistrati, solo nel territorio italiano».
E la pista di Boston, dove scoppiò lo scandalo dei preti pedofili?
«Famiglia Orlandi sarà illusa-delusa con queste favole inutili. Ogni altra teoria di motivi sessuali o Banca Ambrosiana- Ior è menzogna».
Lei promette sempre.
«Io garantisco che tornerà a casa. Emanuela sta bene, non ha subito violenza infame. Viene trattata umanamente: rimane cattolica e prega ogni giorno. Spero che il cardinale Bertone possa occuparsi del caso, per portarla da Turchia in Italia. Il Papa Ratzinger non sa nulla e il documento del portavoce Lombardi esprime la verità».
Però due anni fa, parlando da una tv turca, fu lei ad accusare il Vaticano di essere stato il mandante dell’attentato di piazza San Pietro.
«Nell’intervista a Trt io ho mentito, ho fatto una ingiustizia gravissima contro il cardinal Casaroli. Poi ho fatto un profondo esame di coscienza: il Vaticano è innocente sia nell’attentato sia nel rapimento. Ma allora quale governo li ha ordinati? Io, Ali Agca, dico che non è il tempo per rivelarlo»

Prosit!

LEGGI ANCHE: Maturità 2012: ecco la seconda prova

 

3 Commenti

  1. beppe scrive:

    se dipendeva da me a questo ali agca gli avrei tagliato la testa invece a voi giornalisti ha fatto comodo almeno tra libri e articoli ci avete scritto e riscritto x venti anni gli dovete fare un monumento siete x me una specie da estinguere .

  2. momin scrive:

    La vera notizia è che esista qualcuno che a questo qui sta ancora a far domande…

  3. ANNA MARIA SALERNO CATENANUOVA scrive:

    C’E'UNA COSCIENZA DIVINA DISFA MA POI RICOSTRUISCE ,LA VERITA’ DOPO TANTE PERIPEZIE ALLA FINE VIENE FUORI,ABBIATE IL CORAGGIO IN NOME DI DIO DI DIRE LA VERITA’ SULLA SPARIZIONE DI EMANUELA ORLANDI ,AFFINCHE LA SUA FAMIGLIA ABBIA PACE ,E VOI FORSE SALVERETE L’ANIMA.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie