Cinque cose che non sapevate sulla droga che rende zombie
di Maghdi Abo Abia - Cosa nascondo questi cristalli innocui, in grado di trasformare una persona se assunti in maniera impropria?
Abbiamo capito che la sindrome da zombie viene scatenata dai sali da bagno. A questo punto Villagevoice ha deciso di raccontarci cinque piccoli segreti relativi a questa sostanza all’apparenza innocua ma che può portare la gente a mangiare la faccia di non meglio specificati sconosciuti.
5 – SONO PREPARATI IN LABORATORIO COME LE METANFETAMINE - Esattamente. Essendo prodotti chimici questi nascono in laboratorio e i cristalli generati sono estremamente simili alle metanfetamine.
4 – SONO RECENTI - Il principio attivo presente i nei sali da bagno, ovvero il methylenedioxypyrovalerone, è nato negli anni ’20 in Francia, paese d’origine dei sali da bagno. Altre testimonianze invece sostengono come questa sostanza sia stata sintetizzata negli Usa nell’anno 1969. Indipendentemente da questo le prime notizie di un uso “ricreativo” di questa sostanza si sono diffuse nel 2004.
3 – NON SONO MEDICINALI - Se vi sentite bene dopo un bagnetto corredato da questi elementi sappiate che è tutta una questione psicologica.
2 – LI RECUPERATE OVUNQUE - Supermercati, negozi di bellezza, mercati, droghiere sotto casa. Altro che stupefacenti. Sono diffusi come e più del latte.
1 – GENERANO EMULAZIONE - La gente è impressionata non dalle conseguenze, ma dalle sensazioni date dall’uso di queste sostanze in maniera impropria. Non siamo ancora a un livello di emergenza planetaria, ma usateli solo per un bagnetto.
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