“Uscire dall’Europa? Era una provocazione”
20/06/2012 - Il Premier intervistato dal Wall street Journal dice la sua sulla crisi del continente
“Era una provocazione”. Silvio Berlusconi, in una intervista al ‘Wall street journal’ rilasciata il 18 giugno, replica cosi’ ad una domanda sull’ipotesi di uscita dell’Italia dall’euro o di far stampare euro alla Banca d’Italia.
MA VA - “Era una provocazione. Chiaramente l’uscita dall’Euro di singoli Paesi, o peggio lo sfaldamento dell’Eurozona in quanto tale, sono prospettive che fino a poco tempo fa sembravano impensabili, mentre oggi sono possibili -spieha l’ex premier-. Perche’ questo scenario di disgregazione torni a essere impensabile occorre una sterzata in direzione opposta: l’unione politica”.
NUOVA EUROPA - Berlusconi sottolinea: “Il punto e’: la vogliamo davvero? Io credo che dalla crisi si possa e, anzi, si debba uscire con piu’ Europa e non con meno Europa. Inoltre, sappiamo con certezza quello che non vogliamo: un altro direttorio, il governo europeo nelle mani di pochi. In passato sono stato accusato di antieuropeismo perche’ mi opponevo al duopolio Germania-Francia. Sul ruolo della Bce, sono stato il primo a dire che bisognava adeguarlo a quello di qualsiasi istituto analogo. Oggi, chi e’ davvero europeista deve avere il coraggio di rompere con il passato e correggere questi errori. Da parte dell’Italia, bisogna non mostrare e non avere subordinazione o sudditanza psicologica nei confronti di alcuno dei nostri partner”. (adnKronos)
LEGGI ANCHE:












capisco i nostalgici e provo tanta tenerezza, ma titolare ” Il Premier intervistato dal Wall street Journal dice la sua” mi sembra un po’ troppo.
Silvio dice che vuole uscire dall’euro,vuole tornare alla lira.Che bastardo questo vince alle prossime elezioni.
Il PREMIER???? SIA MAI PIU’!!!! Grattata obbligatoria