“Fermeremo l’Iran con Flame”
di Dario Ferri - Israele e Usa colpiscono il paese di Ahmadinejad a colpi di malware
La guerra all’Iran non si gioca solamente sul terreno della diplomazia. Usa e Israele starebbero combattendo contro la minaccia del paese di Ahmadinejad anche a colpi di virus informatici capaci di raggiunere la Repubblica Islamica. I due Stati avrebbero collaborato allo sviluppo di un malware denominato “Flame”, realizzato con l’intento di colpire il settore petrolifero iraniano e rallentare lo sviluppo della tecnologia nucleare.
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FURTO DI DATI E CONVERSAZIONI – Stando a quanto riporta il Washington Post, la minaccia Worm.Win32.Flame, nome esteso del nuovo virus, è stato probabilmente messa a punto dallo stesso paese che creò nel 2010 il malware Stuxnet che aveva come obiettivo le centrali atomiche dell’Iran. E sono in molti a ritenere che Stuxnet sia frutto del lavoro dell’intelligence israeliana. Flame sarebbe in grado di catturare informazioni preziose relative alla rete informatica iraniana fornendo una mappatura completa. Il nuovo virus sarebbe, inoltre, capace di ascoltare conversazioni di Skype e rubare dati dai telefoni collegati ai pc tramite Bluetooth.
MINACCIA ESTESA – “Sono convinto che Flame e Stuxnet siano progetti paralleli. Chi ha commissionato l’uno ha commissionato anche l’altro”, ha affermato alla Fox News l’esperto di sicurezza informatica Roel Schouwenberg. Le autorità iraniane considerano l’attacco di Flame un’operazione di spionaggio senza tuttavia indicare un preciso paese di provenienza. Da quanto emerge il malware è stato finora rilevato in diversi paesi: Ungheria, Libano, Iran, Austria, Russia, Hong Kong ed Emirati Arabi.
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meglio flame che la terza guerra mondiale….