Francesco Coco
di Massimo Zamarion
Francesco piaceva molto a Berlusconi. Era belloccio, moro, aitante. Silvio lo guardava invidioso e paterno. «Se avessi il tuo fisico, spaccherei il mondo», gli diceva. E non pensava solo al bel sesso. Pensava anche al rettangolo verde. Infatti per l’estetica berlusconiana, che ha una sua insospettabile finezza, calcio e donne sono enti che viaggiano di conserva, e si compenetrano quanto si tocca il sublime. E’ per questo che pur preferendo il Barcellona al Real Madrid, Silvio in cuor suo spasima più per l’armonico fustacchione Cristiano Ronaldo che per l’incredibile piccoletto Lionel Messi. Dovete capirlo, il Cavaliere è gentiluomo all’antica, romantico: nella sua immaginazione uno sterminatore di tori, un matador dell’area di rigore, un collezionista di femmine sono una cosa sola. E una cosa sola con lui, quando felicemente raggiunge l’estasi. Francesco, testa matta, lo deluse, perdendosi dietro alle bellone invece di tenerle per le briglie come una superba quadriglia di cavalli di razza. Oggi Francesco ha messo la testa a posto. Perfino troppo. «Sostenevano che fossi gay, ma io dico: e allora? Anzi, ben vengano gli omosessuali in Nazionale», ha detto, allineato e coperto, intervenendo sulla grande questione del giorno. Sarebbe stato perdonabile, se non avesse voluto strafare chiudendo con quel mai ben spiegato e zuccheroso «hanno una marcia in più», che ai gay non si fa mai mancare, quando li si vuole compiacere. Poveretti.












ma noooo dai… non avere qst senso di inferiorità, ce l’hai anche tu la marcia in più, credimi. Su! un po’ di autostima!
per quanto riguarda Coco bisogna dire che sull’Isola dei famosi si era praticamente distino per essere stato gay friendly, perché alla fine è un ragazzo intelligente, anzi un BEL ragazzo intelligente, che sicuro del proprio orientamento sessuale, non ha certo niente da temere dagli omosessuali. KixX
E’ quasi commovente l’amore con cui descrivi …”il Cavaliere gentiluomo, romantico, collezionista di femmine”…..
Mi sa che ti vestiresti da crocerossina o da suora e saresti strafelice di partecipare ad un suo “bunga bunga”.
Mah, io ci vedo una amara critica ironica nei confronti di un ex presidente del consiglio, alla guida di un paese totalmente ubriaco dall’suo delirio di onnipotenza, allo sbando, vittima di sé stesso e degli avvoltoi (esattamente come Sara Tommasi, si veda l’appello della Lucarelli) e una pungente riflessione su un vecchio machista (old style romantic), che i comuni mortali chiamano ipocritamente “vecchio porco” che per sentirsi disperatamente ancora vivo e possente ha bisogno di identificarsi con la mitologia del fallo. Così come la Tommasi, Berlusconi non andava deriso bensì aiutato, anche perché alla guida di una nazione che alla fine ha portato allo sfascio morale ed economico. Forse perché la mia marcia in più è la sensibilità, non mi sono mai vergognato di Berlusconi. Alla fine mi ha fatto pure pena, abbandonato dalla sua capitolante seconda moglie, temuto dai fedelissimi e dai suoi stessi dipendenti e giornalisti come Nerone, è stato umanamente ripagato dalle dure parole delle Olgettine che credeva avere conquistato come il giovane e baldo Ronaldo e che con il soldi e il potere è riuscito a comprare solamente la sua miseria e quella di tutti italiani.
Zamarion, la sua analisi, benché trascendente dalla questione aponografica che è propria delle trattazioni squisitamente sinurgiche da lei propinateci con pariossetiana regolarità, può essere collocata nel medio termine in un contesto tutt’altro che ritattico e posta sotto un diverso punto di vista.
Mi spiego: non trovando imperoquente il continuum sillastico che è proprio dei portanti di più o meno pronunziate escrescenze infra le gambe, ritengo che in tutto ciò spesso si tenda a confondere un eccesso di impernente facoltà di intendere mischiata a un enorme e irresistibile potere fascinoso con una ben più misera e proquastica povertà di intelletto che, ancora non mi è dato sapere come, viene trasmittata con tempistiche abbastanza sospette a enormi quantitativi di materie grigie transitanti nel coliedro di luce proiettato dal catodico tubo piuttosto che dal led pannello (nel senso di televisione) A questo già sconsolante quadro si aggiungono -ahimé- sconcertanti scritti di mascianici nientologi -nel senso di sedicenti giornalisti- che per darsi un tono, o più semplicemente per voler uccellare su questioni filocastiche derivanti da una totale assenza di qualsivoglia attività eiaculativa, ritengono corretto propinare su queste pagine, ancorché a titolo gratuito, quantitativi esorbitanti di minchiate, lamentando poi absenzia di intelletto nei lettori, nel caso suddette minchiate vengano confutate con argomentazioni per lo più sintanicamente efficaci, da persone in grado tra l’altro di eiaculare con soddisfacente regolarità.
Ci ragioni e, al limite, mi faccia sapere.
Santo subito!!!
Parlava della RETROmarcia. :-P
il tuo amore per silvio è pura e ossessiva omosessualità, con una spolverata di gerontofilia. ammettilo e vivrai sereno. UN BACIONE!
Oggi, rileggendomi, mi son proprio piaciuto. Mi son trovato spiritoso, leggero, divertito e divertente, un po’ pazzerello. Non ancora aitante, fustacchione, armonioso, ma insomma….
ti prego leggi il commento di zippo!
E confutarlo con ben fondati argomenti? Giammai! Le mie son minchiate di felice stampo gogoliano: bagliori, epifanie, aforismi. E’ solo l’asino strappato alla sua natura e portato suo malgrado all’università a rompere i coglioni con la futile e noiosa retorica delle argomentazioni, delle tesi, antitesi, sintesi, e tutte le altre sciocchezze che i tirapiedi insensibili alla Musa adorano, o meglio, ossequiano tristemente.
Secondo me lei si è montato la testa. Ed invece di rispondere lei si difende al solito modo: buttandola in vacca, col suo ampolloso spirito da patata.
contro zamax chi sei?
non ti ho capito zero
Ma Zamax non è un antibiotico? Da quello che scrive sarebbe andato meglio il nik un anti antidiarroico.
Divino Zippo!!!!!!Zamax chi si contenta gode! Come può ma gode.
zippo vattene a bere qualcosa di fresco valà..
ma che centrano il berlusca,i gay e tutto il resto.coco è unn ragazzo di trenta e rotti anni che se l,è goduta alla grande.donne e champagne.poi e finita e allora cominciano le cazzate.ciao coco