“Domenica sera, di ritorno dalla festa dei popoli padani a Venezia, decine di militanti leghisti sono rimasti bloccati sull’autostrada per Varese a causa di un mega incidente. Non tutti però hanno passato delle ore fermi in macchina. A un certo punto, un SUV Touareg scuro dall’aria familiare ha sorpassato a gran velocità la coda sulla corsia d’emergenza, scortato da una macchina della Digos.Dentro, riconoscibile dai suoi riccioli “ribelli” o “pasoliniani” a seconda delle descrizioni più o meno apologetiche, viaggiava Renzo Bossi, il secondogenito ventunenne di Umberto Bossi. L’erede è cresciuto, e sembra avere imparato i vizi romani della casta, prima delle virtù padane“. Lo scrive Lia Quilici all’inizio dell’articolo “La trota del Po“, su L’Espresso di questa settimana a pagina 65.
Considerato che l’ultimo modello base-terra-terra di suv Touareg costa trentanovemila – diconsi: trentanovemila – euro, secondo l’ultima offertona della Volkswagen, e che per legge quel tipo di automobile dovrebbe essere guidata solo da chi ha la patente da almeno tre anni. Considerato anche che Renzo Bossi è nato nel 1988 (ha giusto giusto compiuto i 21 anni, e quindi ci rientrerebbe se avesse preso la patente al primo tentativo, ma considerato com’è andata alla maturità…). Considerato pure che già qualcuno sarà stato abbastanza incazzato, mentre se ne rimaneva incolonnato sull’autostrada, a vedersi scortare il figlio di papà con la Digos sulla corsia di emergenza, come un Alberto Tomba qualsiasi. Considerato tutto ciò, insomma, è un vero peccato che l’articolista non specifichi se Il Trota, come lo chiamava affettuosamente papà, era effettivamente alla guida, e non un semplice passeggero.









Se leggesse il post, il papà del Trota direbbe:
“Gli extrapadani non dovrebbero nemmeno avere il permesso di parlare di me e dei miei pesciolini.
Castelli, Calderoli, Salvini, cazzo, ma che cosa aspettate ad organizzare un attacco informatico a questo sito di nemici del Nord? Poi ha ragione Brunetta: queste élites di merda hanno rotto i coglioni. Adesso mi fanno le pulci perfino al mio trotolino che fa un'ispezione alle corsie di emergenza delle autostrade del Nord, che sono comunque insufficienti. Però, Maroni, porca puttana, il Touareg te l'avevo detto di procurarglielo con i vetri oscurati (e non venirmi a dire che è colpa di Giulio che taglia i fondi del tuo ministero)”
vabeh, ancora non si sa per bene com'è andata la storia
Gli extrapadani zitti comunque, a prescindere… a meno che si esprimano in varesotto stretto.
Se ti interessa, c'è una scuola apposta, gestita giusto giusto da un'insegnante a caso, moglie di una persona a caso e madre di un giovanotto a caso…
Oggi mi devo essere svegliato un po' incattivito… Mi passerà!
[...] [...]
non sapete nemmeno che la legge sui neo patentati per la guida di mezzi oltre un certo rapporto tra peso e potenza non e’ ancora in vigore perche’ rimandata piu’ volte.
prima di scrivere stupidaggini almeno documentatevi, altrimenti ci fate la figura dei pivelli faziosi.
shady visto che non sai a cosa attaccarti vai a cercare i cavilli che riguardano la patente. Se la patente che ha preso il tuo “amico” permette di utilizzare la corsia di emergenza come una corsia normale allora non so quale tipo ha preso. Fatti un giro vai…magari a piedi sull’autostrada.