Gli italiani che stanno col dittatore
di Tommaso Caldarelli - 19/06/2012 - A Piazza del Popolo per "Dio, la Siria e Bashar al Assad". Fra Giulietto Chiesa e il complottismo signoraggista. Perché l'importante è scegliersi una parte
BRUTTE NOTIZIE - Avendo presente questa piattaforma antimperialista, antiamericana, signoraggista-complottista non ci ha stupito trovare invitato “un giornalista, uno scrittore”, come lo chiama il presentatore, “altro che i pennivendoli che girano oggi”, l’esponente della sinistra antagonista Giulietto Chiesa, più volte intercettato su queste pagine.
Che ha parlato dieci minuti, essenzialmente per diffondere quello che per lui è un vero e proprio allarme. “Mi dispiace dirlo ma siamo alla vigilia di eventi molto gravi, tutte le notizie portano in questa direzione sia per la Siria che per l’Iran. ci sono cose già decise da tempo che vengono ormai portate avanti; tutto è stato già pianificato nel marzo 2011 con l’emissione decreto presidenziale americano che ha definito la Libia era un nemico per gli interessi degli Usa: allo stesso modo l’ordine presidenziale di Obama ha stabilito che anche il governo siriano era un nemico per gli interessi americani. Insomma, avevano già deciso di attaccare la Siria”.
L’OMBRELLO DELLA NATO - Quale la ragione? Facile: “Libia e Siria sono gli unici due paesi del Mediterraneo che non erano nella Nato. Tutti gli altri paesi del mediterraneo sono già nell’Alleanza Atlantica. Questi due paesi dovevano essere eliminati come paesi indipendenti. Ci sono riusciti con la Libia e ora purtroppo anche con la Siria”. E perché scendere in piazza? “Questo è un colpo alla democrazia europea, un colpo a noi italiani perché presto saremo trascinati in questa guerra e poi in quella con l’Iran. L’obiettivo è quello di mettere l’europa in ginocchio ed entrare di volta in volta nelle guerre decise dall’impero americano. Sappiano di essere in pericolo, non solo il popolo siriano ma anche quello italiano. Saremo trascinati in una guerra dalla quale non potremo sottrarci.” Insomma, Giulietto Chiesa la vede piuttosto brutta per l’avvenire. Per fortuna che i ribelli di Siria che vogliono un paese democratico non hanno il suo pessimismo, sennò difficilmente le cose cambierebbero. Abbiamo scritto all’onorevole Chiesa per un commento su questo articolo, ma non abbiamo ottenuto risposta.
AD OGNUNO IL SUO - Anche in Italia c’è chi tenta di supportare il popolo ribelle di Siria. E’ una ragazza di Bologna, italo-siriana, blogger, finita sulla prima pagina di Repubblica per il suo impegno in favore della ribellione. E’ Aya Homsi, che viene nominata anche nella manifestazione: anzi, non nominata da Lamberto Consani che la chiama “quella ragazza là di Bologna”. L’abbiamo contattata su Facebook per commentare questa manifestazione: “Chi va ed organizza queste manifestazioni sa di stare dalla parte sbagliata, ma lo fa per interessi politici, sociali, economici”. Per averne un tornaconto, dice Aya: “Molti ancora oggi credono di far carriera politica difendendo assad in Italia”. Dio, Siria e Bashar al Assad, appunto. L’ultima trincea contro l’imperialismo del signoraggio. Ma una trincea scavata con il sangue dei ragazzi siriani, come può essere una trincea da difendere?













Ma in Italia quanti imprenditori e lavoratori si sono suicidati perchè non riescono a pagare??????
Allora chiedo è la dittatura che semina morte….è vero !!!!! ma perchè gli stati europei Francia,Germania criticano tanto??????
per caso noi italiani conosciamo e abbiamo mai eletto il nostro presidente del consiglio europeo da quando c’è l’unione europea????
Chi è il presidente del consiglio europeo!!!!????che lingua parla!!!!!
ma l’europa da chi è governata???? Da poteri oscuri o dittatoriali!!??
Scoprilo, su Rieducational Channel! :D
(Spingitori di spingitori di poteri oscuri…)
e ‘mbuti di ‘mbuti… :)
Ciao, sono sandro e sono un vigliacco. Sono un vigliacco perché soltanto un vigliacco pezzo di merda come me potrebbe permettersi di insultare in anonimo dei cittadini senza mettere nome e cognome in modo da poter poi pagare il fìo (de na mignotta) delle mie affermazioni.
In Italia siamo arrivati pure al “suicidio” per eccesso di tasse o insolvenza…
Ma con le nuove “tasse” che arriveranno guerreggiare le “dittature” in Siria e Iran, sembra un tragi-colmo!
…e pensare che c’è gente che mostra coscienza o coraggio fino alla fine dei propri giorni (come i Giapponesi o i martiri religiosi)!!!
oggi va di moda il conformismo dell’anticonformismo e quindi tutti gli italiani sono “estremeisti per prudenza”, poi va di moda “il nemico del mio nemico è il mio amico” e quindi a difende i più ignobili, oscurantisti e assassini regimi che la storia abbia concepito ovvero abbiamo il triste incarico di vedere italiani (!) parteggiare per il fondamentalismo islamico, per il panarabismo, per tutti tutti i nemici di noi occidentali e dei nostri alleati, insomma la propaganda araba vi ha cucinato perbenino COGLIONI.
Se un giorno si faranno colonne per aiutare la feccia araba ebbene ce ne saranno il doppio pronti a difendere israele in ogni modo, perchè Israele è il baluardo dell’occidente e della libertà in un abisso nero di sangue, violenza, tirannia, ignoranza e nessuna speranza!
Gli italiani che stanno col dittatore sono sempre quei quindici rossobruni, Giulietto Chiesa, quelli di Eurasia, un paio di nazisti sfusi, i teorici del califfato e un paio di vandeani di ritorno. Più quelli che si ostinano a tenere in faccia la maschera dell’”antisionismo” che ormai si regge con lo scotch: si vede benissimo che faccia hanno e da quale fogna sbucano.