Gianpaolo Tarantini è stato fermato dai militari della Guardia di Finanza. L’imprenditore risulta indagato nell’ambito delle inchieste sulla sanità in Puglia e su un giro di escort che sarebbero state portate a feste anche nelle residenze del premier Silvio Berlusconi. Il fermo, a quanto si è saputo, è stato compiuto nell’aeroporto di Bari. Nei giorni scorsi, Tarantini aveva detto che temeva per la sua vita.
La scelta stona con quanto successo finora, visto che Tarantini sembrava collaborasse con i magistrati, e di solito questo permette agli indagati di conservare la libertà. L’imprenditore barese è stato sottoposto a fermo per spaccio di stupefacenti e perchè, secondo informazioni investigative, c’era un pericolo di fuga. Lo ha detto ai cronisti a Bari il procuratore della Repubblica, Antonio Laudati.






















