Chi sarà il prossimo presidente della Repubblica?
di Donato De Sena - 19/06/2012 - Da Prodi a Berlusconi, da D'Alema a Schifani, passando per Bonino e Casini. Tutti i candidati alla successione di Napolitano
BERLUSCONI – Il Cavaliere, che ha più volte negato la sua candidatura a premier, ha sempre guardato al Colle come punto più alto, e raggiungibile, della sua esperienza politica. Berlusconi va sicuramente annoverato tra gli aspiranti presidenti della Repubblica, ma il tumultuoso passato politico e giudiziario e gli scontri fontali con organi dello Stato (pure alla Corte Cosituzionale) rendono, di fatto, la sua elezione molto improbabile.
LETTA – Due le soluzioni alternative del centrodestra berlusconiano. Innanzitutto il fedele Gianni Letta, giornalista e parlamentare vissuto all’ombra, anzi, al fianco, dell’ex premier durante tutta l’esperienza politica. Berlusconi non ha esitato in qualche occasione ad indicarlo esplicitamente come possibile capo dello Stato. “E’ la persona più adatta. Anzi è una grande persona. E’ un buono e ha ottimi rapporti anche con il centrosinistra. Avrebbe anche i loro voti”, ha spiegato il Cavaliere in un’intervista a Repubblica. La sensazione è che oramai i giochi siano finiti per tutto ciò che è direttamente riconducibile all’imprenditore di Arcore, che paga, tra l’altro, un preoccupante crollo nei consensi.














Berlusconi, voglio essere io il Presidente della Repubblica, allora?
con i miei 30 anni di politica, ho piú esperienza di tutti gli altri.
Credetemi.
che orrore, cambio nazionalità in caso di elezione di berlusconi a presidente della repubblica
Premesso che le elezioni del 24 febbraio saranno determinamti per stabilire chi condurrà il gioco, io scometto su Prodi.
Prodi ormai è fuori dai giochi politici, ha un curriculum di valore, è abbastanza anziano, non ha nemici acerrimi negli schieramenti politici e nella società.
Amato potrebbe contedergli la nomina, ma sicuramente le gerarchie cattoliche preferiscono Prodi.
Il PDL difficilmente sarà in grado di sponsorizzare un candidato vincente, ma solo di bandiera per le prime tre tornate elettorali.
Se Monti fosse rimasto super partes, probabilmente avrebbe vinto, ma dopo la sua salita in politica, difficilmente salirà al Quirinale, si è fatto troppi nemici.
D’Alema, Veltroni, Finocchiaro, Bindi, Casini, Fini sono troppo giovani e non sono fuori del tutto dai giochi politici, anche quelli che non si presentano alle Elezioni.
Della Bonino si dice il giusto nell’articolo.
B. ha già detto che metterebbe il veto all’ennesimo presidente “di sinistra”, ai suoi occhi Prodi lo è.
Certo siamo messi proprio bene. Se penso alla Bindi, a Prodi quali futuri presidenti della Repubblica, ma anche a tutti gli altri possibili candidati, mi rendo conto che non abbiamo proprio speranze. Che squallore!!!
Se Prodi diventa Presidente della Repubblica migro!!!!!!!!!!!! L’unica consolazione è che come Presidente non può svenderci come ha fatto con la lira!!!!
Grillo ha proposto Dario Fò, io punterei a Roberto Benigni, che dite?
Io propongo Monti:1)pur partecipando alle elezioni non si è schierato né a destra né a sinistra e non è mai stato uomo di partito;2)può rappresentarci bene all’estero;3) al di là delle scelte fatte dal suo Governo( ma che i partiti principali hanno avallato!),è una persona corretta e sobria; 4)eleggendo lui si risparmierebbe uno stipendio di senatore a vita
Io voto per MARIO SEGNI Presidente della repubblica 2013