L’Eurozona spinge la Grecia dentro l’Euro
di Tommaso Caldarelli - 18/06/2012 - Dopo il voto i mercati tirano un sospiro di sollievo. Ma bisogna fare presto
REAZIONI E PROGETTI - Dal Corriere della Sera si legge dicevamo della distensione dei mercati, che ieri in serata hanno mostrato di “gradire” l’esito delle elezioni greche: e Mario Monti si dice ormai convinto della possibilità di dilazionare il piano di rientro perché “ormai non c’è più l’ansia”. Da Parigi arrivano i mini-Eurobond.
Il piano ha un perno centrale: misure per la crescita «a effetto rapido» per circa 120 miliardi, cui si aggiungerà una tassa sulle transazioni finanziarie e stimoli all’occupazione, soprattutto a quella giovanile. Quasi un cartello di sfida al bastione rigorista di Angela Merkel, dove da poco tempo è comparsa sì la bandiera della crescita, ma continuano a sventolare gli stendardi dell’austerità e del consolidamento dei bilanci. I 120 miliardi proverrebbero da tre fonti: dai fondi strutturali europei, dalla Bei o Banca europea per g l i investimenti, e dai project-bond per le grandi infrastrutture europee, caldeggiati anche dal premier italiano Mario Monti
Appunto i project-bond, le obbligazioni per la crescita infrastrutturale, ovvero gli “Eurobond leggeri”.
AVANTI TUTTA - Analogamente il gruppo dei sette paesi più industrializzati al mondo, il G7, offre le sue velenose congratulazioni. “Prendiamo atto delle elezioni in Grecia, riteniamo che sia nell’interesse di tutti che la Grecia resti nell’euro rispettando gli impegni. Diamo il benvenuto all’impegno dall’area euro – si legge in una nota – a lavorare con il prossimo governo della Grecia per assicurare che il paesi resti sulla delle riforme e della sostenibilità”, scrive il G7, e persino la Cina si congratula con Atene: “Pensiamo che la Grecia – ha detto il viceministro delle Finanze Zhu Guangyao da Los Cabos, in Messico, dove si tiene la riunione del G20 – debba restare nella zona euro”. Angela Merkel ha parlato con il neo premier Antonis Samaras chiedendogli di “rispettare gli impegni”. Mario Monti si dice ”molto rallegrato per il risultato del voto greco che e’ anche un grande segnale per l’Europa”. Su Twitter ad esempio il sindaco di Roma Gianni Alemanno, con un Tweet che dà origine ad un dibattito andato avanti fino a tarda notte.
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