Cinque attentati contro i cristiani in Nigeria

17/06/2012 - Ventuno morti e più di cento feriti

Cinque attentati contro i cristiani in Nigeria

Nuova domenica di sangue oggi nel nord della Nigeria. In feroce successione cinque attentati terroristici, attribuiti alla setta islamica di Boko Haram, hanno colpito altrettante chiese, due nella cittadina di Zaria e tre a Kaduna (capitale dell’omonimo Stato) facendo strage di cristiani, tra cui quattro bambini che giocavano davanti alla cattedrale cattolica. Immediata la rappresaglia delle comunita’ cristiane locali che hanno innalzato posti di blocco, fermando le macchine con musulmani a bordo e linciandoli, secondo quanto riferito da testimoni e da fonti della polizia locale.

VENTUNO MORTI – Il bilancio della giornata di violenza e follia e’ ancora confuso. Fonti ufficiali parlano di almeno 21 morti e un centinaio di feriti. In serata, le autorita’ dello Stato di Kaduna hanno proclamato un coprifuoco di 24 ore in tutta la regione e con effetto immediato. Addolorata la reazione del Vaticano: ‘La sistematicità degli attentati contro i luoghi di culto cristiani nel giorno di domenica è orribile e inaccettabile, segno di un disegno assurdo di odio’, dice il portavoce della Santa Sede padre Federico Lombardi, auspicando ‘interventi efficaci” contro il terrorismo. La domenica degli orrori e’ cominciata con due attentati, nel giro di pochi minuti a Zaria, cittadina anch’essa dello Stato di Kaduna. Nel primo, un kamikaze suicida si e’ lanciato, a bordo di un’auto Honda, contro l’ingresso principale di una chiesa evangelica, facendosi poi saltare in aria. Tre fedeli sono morti nell’esplosione e molti altri sono stati portati in ospedale, ha riferito il reverendo Nathan Waziri.

QUATTRO BAMBINI – Nel secondo, altri terroristi hanno attaccato con bombe la Cattedrale cattolica, uccidendo i quattro bambini. Secondo una testimone oculare, Deborah Osagie, che abita davanti al luogo sacro, gli attentatori sono stati catturati dalla folla inferocita e linciati. capitale dello Stato, Kaduna, altre tre chiese venivano intanto attaccate da terroristi. Altri morti, altro strazio. Qui, pero’, e’ esplosa la rabbia di giovani cristiani che hanno bloccato l’autostrada verso Abuja, tirando fuori i musulmani dalle loro auto e uccidendoli. ‘Stavamo tornando a casa quando abbiamo visto i giovani cristiani che assalivano le macchine di passaggio. Ho notato molti corpi sul terreno, ma non so se fossero morti o feriti’, ha raccontato un residente di Kaduna, Rafael Gwaza. Un altro testimone, Haruna Isah, ha parlato di almeno 20 cadaveri. ‘C’erano corpi dappertutto, uccisi per rappresaglia al posto di blocco’, ha detto.

PER ORA – Per ora non vi e’ stata nessuna rivendicazione degli attentati alle chiese, ma sulla responsabilita’ sembrano esserci pochi dubbi. I luoghi di culto cristiani sono diventati infatti il principale obiettivo degli islamisti di Boko Haram, un gruppo legato ad Al Qaida, che si propone non solo di instaurare un califfato islamico nel nord della Nigeria, ma anche quello, piu’ ambizioso e pericoloso, di innescare una guerra civile interreligiosa, mandando in frantumi i precari equilibri del Paese piu’ popoloso dell’Africa. I circa 160 milioni di abitanti della Nigeria sono divisi a meta’ tra cristiani ( piu’ concentrati a Sud) e musulmani (maggioritari a Nord).(ANSA).

 

9 Commenti

  1. ValerioxX scrive:

    I cristiani la devono smettere di buttarla sul vittimismo, non dovrebbero ostentare la loro fede. Io li rispetto, secondo me hanno il diritto di essere credenti, ma lo dovrebbero fare con discrezione e rispettare le culture dei paesi in cui si trovano. loro prefessano la verginità prima del matriminio e la monogamia: ciò va contro natura, non devono ostentare le loro superstizioni per poi fare le vittime. lo dico per loro.. è contro producente.

    • Gandalf scrive:

      Guarda sior Valerio che nel Subsahara (così come, a dirla tutta, in tutto il medioriente, financo l’arabia con i nestoriani) i cristiani era li già da tempo! è vero che i cristiani la devono smettere di buttarla sul vittimismo: ma chiedere direttamente l’aiuto di noi occidentali per spazzare via le orde mussulmane dalle mani insanguinate che perpetuano i loro massacri dal Sudan alle filippine.
      siòr Valerio: Rimandato a Settembre in Storia, Geografia, e Identità Culturale Europea!

      • siria scrive:

        A te in cosa ti rimandiamo? Ironia?
        Concordo con ValerioxX, i cristiani dovebbero smettere di ostentare le loro superstizioni. Lo dico per il loro bene. E’ meglio essere moderati e riservati per quanto riguarda le proprie superstizioni e di certo si hanno meno problemi. A maggior ragione se si seguono credenze contro natura come la verginità prima del matrimonio e la monogamia.
        Purtroppo il cristiano dei tempi nostri,in genere vuol fare sapere con orgoglio di essere cristiano. Lo ostenta con il suo modo di essere e di fare. Chiaramente se le proprie superstizioni fossero mantenute nascoste (com’è giusto e naturale) non ci sarebbero più provocazioni che finiscono nella violenza (comunque deplorevole).

        • ValerioxX scrive:

          esatto Siria.. non so cosa ho detto di male da dover essere rimandato.. non ho offeso nessuno.. anzi ribadisco che ognuno ha il diritto di credere in qualsiasi religione. essere cristiani è una scelta e i cristiani dovrebbero pregare in casa e non ostentare la loro fede per strada e pretendere luoghi di culto pubblici. lo dico per loro.. poi chi lo dice che sono perseguitati perché cristiani, forse è stato un regolamento di conti su altri basi, etniche o altro, o magari solo una questione personale. non so se è producente buttarla sulla persecuzione religiosa, non credo che fare le vittime sia producente.. ovviamente lo dico per loro..

          • Gandalf scrive:

            Forse non hai capito che non si sta parlando di paesi musulmani!
            LA Nigeria è uno stato cristiano da sempre, ovvero da quando la cultura europea ha cominciato ad essere compresa quindi ad affiancarsi a quella locale, quindi l’antico e complesso Vodun si è affiancato al Buitu e alle Chiese Cristiane: L’Islam ha sempre (fortunatamente, anche in un’ottica di bio-diversità) fatto fatica a penetrare nel sub-sahara; e infatti i primi stati con afferenza maggioritaria alle direttrici geopolitiche che hanno il centro nel Golfo di Guinea, storicamente sono i musulmani Senegal, Mali e qualche altro stato dell’africa nera occidentale; vale un po’ per tutta l’Africa questa linea di confine, con l’eccezione per le coste orientali che come sappiamo erano da migliaia di anni i luoghi di “raccolta” degli schiavisti arabi, che si spingevano fino alle estreme propaggini del mozambico. (pratiche schiavistiche che poi ereditarono come detestabile know-how gli schiavisti Portoghesi).
            Ecco quindi che parlando della Nigeria, parliamo di un Pese tagliato a metà perché alcune regioni del nord hanno raggiunto la maggioranza musulmana, ma questo solo nell’ultimo secolo, in buona parte per l’opera destabilizzatrice della Libia di Gheddafi che “giocava” molto nel Sahara al Divide et Impera, senza poi dimenticare le frontiere tratteggiate dai coloni inglesi e francesi, frontiere che rimasero come tragica eredità in quanto evidentemente concepite non guardando alle etnie presenti, ma a scopo militare e imperialista, e infine l’Arabia Saudita che da quando raggiunse negli anni settanta il massimo fulgore grazie al petrolio e ancor più al suo inserimento nel libero mercato dei paesi liberi dal comunismo potè foraggiare indisturbata l’espansione islamista, naturalmente l’Arabia era il contrappeso, sempre nell’ottica dei blocchi contrapposti, dell’Iran aveva ripreso quindi la linea di Mossadeq, e a pieno regime…
            Avete presente il quadro ora!
            ecco quindi abbiamo in Nigeria i musulmani, che come sempre fanno, si sono arrogati sempre più potere, riuscendo alla fine anche a far legiferare una Sharia, naturalmente valida solo per quelle regioni del nord… nonostante quest però non permettono ai cristiani di vivere pienamente la loro religione,e quindi li attaccano come e quando possono e vogliono, come carnefici senza riposo bruciano Chiese lasciando donne e bambini carbonizzati.
            Questa aggressività si sta spingendo sempre più a sud, dove i muslim sono però minoranze ma montate e infiammate da predicatori anche troppo solerti che imbevono poveri contadini, privi di strumenti culturali, all’odio contro l’occidente tutto e il cristianesimo, da loro visto come “imperialismo occidentale” (odio viscerale mai esistito prima dell’azione musulmana) e poi tutte le storie e storielle che in questi anni hanno invaso la rete con teorie cospirazioniste dove i “Buoni” sono sempre i maomettani (che ricordo essere in numero di quasi 1 miliardo e mezzo, quindi rialzare la testa e porgere orecchio) e il “diavolo” naturalmente abita l’occidente. Roba da bambini di terza elemtare, non trovate?
            Naturalmente è scontato che tutti i nostri cari “contestatori” nostrali DOP e loro sostenitori aderiscono pure loro e le diffondono nell’ottica di: “il nemico del mio nemico è amico”… essì, come no, basta guardare il Nordafrica di adesso dove gli integralisti stanno giungendo tutti al potere, magari nascosti e “infiltrati” sotto questo o quel nome, ma alla fine sono sempre salafiti o fratelli musulmani o comunque se va bene fondamentalisti con tte le conseguenze del caso, vedrete come staranno liberi quei popoli della Primavera tanto incensata qui da noi, e poi i giovani, le donne di queste terre, da qui a cinque anni! Vedrete come rimpiangeremo il”tappo” Mubarak o Ben Alì, e tutti diranno: “dalla padella alla brace” e che “non potevano aspettarselo”
            …..e invece si! potevano, potevate! perchè lo capivamo io e i tanti altri con un briciolo di cervello, conoscenza della storia di livello base e pensiero critico Insomma alla fine della fiera, vedete Valerio e tu Siria: i miei interventi vogliono significare di smetterla di accettare a occhi chiusi questa sorta di visione conformista al contrario, almeno noi italiani che abbiamo fin anche troppa libertà di espressione e abbiamo accesso all’intero sapere umano e anche all’esporre le nostre idee, almeno nei limiti della decenza! Almeno noi, io credo, abbiamo il dovere verso i nostri fratelli che siano arabi, nigeriani o israeliani, oppure cristiani i islamici… noi abbiamo avuto la grande opprtunità di dotarci di strumenti culturali e critici per vagliare ed espungere dalle vicende, dai proclami dalle cronache tutto ciò che smaccatamente porta all’odio viscerale fondato su fregnacce, che porti ad una divisione del mondo in Puri e Impurei, che predichi la distruzione di civilta e tradizioni, che inciti non alla moderazione ma alla continua estremizzazione delle posizioni.

            *(non superstizione, non so chi ha scritto questa caxxata: meglio che si aggiorni, l’ateismo andava di moda nell’ottocento, oggi è ormai diffusa nella comunità scientifica e accademica una visione del mondo che incorpori le ultime scoperto o meglio non-scoperte sulla cosmologia, anima, fisica a livello sub-atomico, ecc.)

  2. Maldiluna scrive:

    non gli interessa a nessun, itajano di quelli che marci dentro imbiancano fuori, dei nigeriani, figurarsi poi se sono cristiani: agli italiani, quelli che “di buona cultura”, che “non sono servi”, che “non si fanno condizionare”, che “combattono per le libertà e i diritti civili”, il cristiano buono è quello morto, così come qualunque uomo troppo bianco, o troppo poco “rosso” di ideologia… e così a quello che succede in Nigeria, Nubia, Darfur ecc. non li sfiora, se invece si tocca un “povero” palestinese reo di aver sparato un “razzetto”, o aver scannato, o essersi fatto saltare in aria ammazzando civili israeliani, “colpevoli” di essere una minoranza rifulgente luce propria: libera, fiera e democratica in un mare di arabi che ancora tardano ad uscire dal loro medioevo: ecco che si aprono i cieli, si stracciano le vesti e si spargono la cenere sul capo.
    La Nigeria è la cattiva coscienza dell’Atticista Itajano Gruppettaro e nostalgico del caro padre Togliatto(grad),
    il campione di ipocrisia doppio Standard nel giudicare, sostenere e muoversi circa i poveri cristi sballottati qui e la nelle tempeste di polvere da sparo “in fieri” per tutto globo.

  3. GHIGLIOTTINA scrive:

    Approvo la reazione dei Cristiani che è legittima, andrebbe imitata in tutto il mondo ogni volta che si uccidono innocenti che pregano

  4. Maurizio Lupi scrive:

    Quanto ancora vogliamo rimanere indifferenti di fronte a questo massacro che avviene ogni domenica? Al nostro appello hanno già aderito in molti. E l’impegno per mobilitare la comunità internazionale è solo all’inizio http://bit.ly/Lspeix

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