L’asilo per soli bimbi italiani
di Dario Ferri - Una proposta dalla provincia di Novara
“I posti all’asilo sono pochi? Diamo la precedenza ai bambini italiani”.La storia la racconta Libero in un articolo a firma di Salvatore Garzillo e viene dal consiglio di circolo di Borgomanero, in provincia di Novara:
Una decisione votata dal collegio di docenti con maggioranza bulgara: 180 sì, un no e un solo astenuto. Ad astenersi è stata la dirigente scolastica Maria Teresa Valsesia, da oltre trent’anni alla guida del circolo didattico di Borgomanero, nonché ex consigliera del Pd e candidata alle ultime elezioni. La votazione ha stabilito i requisiti per la graduatoria di accesso della scuola materna locale, che prevedevano come primo status la cittadinanza italiana, seguita dalla residenza nel comune e, possibilmente, non lontana dall’istituto.
Il risultato è che una trentina di bambini stranieri sono stati esclusi, costringendo la Valvesia a giustificarsi così:
«Non potevamo fare classi di soli bambini stranieri, l’inte – grazione non si fa a parole ma coi fatti». Immediato si scatena il caos, che travolge il Circolo e fa arrossire il Pd. «Questa decisione mi imbarazza in prima persona», racconta a Libero l’on. Emilia Grazia De Biasi (Pd). «Quando si parla di infanzia bisognerebbe mettere da parte qualsiasi ideologia a favore del buon senso. Se anche facessi lo sforzo di mettermi nei panni di un conservatore, non riuscirei a capire come si possa negare un diritto fondamentale a dei bambini innocenti. Dico una cosa a chi ha votato per il sì: pensi bene all’idea di Italia che ha in mente, e la cambi».












Enrico, Hyksos, E…, mi sembrate delle belle persone. Più tardi leggerò i vostri commenti più recenti. Buona giornata! P.s. Il mio post sopra è per Marco.