Vagina, la parola proibita

15/06/2012 - di

Il dibattito sull'aborto negli Usa ha raggiunto un livello tale per cui bisogna stare attenti anche alle parole

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    In Michigan un deputato donna democratico è stata punita con la “sospensione della parola” per un giorno per via di un discorso tenuto nel camera bassa del parlamento locale, in cui ha osato pronunciare la parola “vagina”

    MANCANZA DI RISPETTO -  Lisa Brown è stata “esplusa” dal dibattito che si sarebbe tenuto il giorno dopo il suo intervento in quanto la sua condotta è stata definita “non professionale” e “offensiva”. Il tutto perché ha usato quella parola. La Brown stava partecipando a una discussione su una proposta di legge che dovrebbe regolamentare l’aborto. La donna ha quindi fatto sapere che nella sua religione, è ebrea, se una donna incinta ha un problema di salute è necessario preservare innanzitutto la salute della madre. “Il feto non è uguale alla madre -ha continuato il deputato locale-, io non vi chiedo di adeguarvi al mio credo, perché dovrei farlo io per il vostro?”.

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    REPUBBLICANI OFFESI - Ma questa posizione è risultata quasi soft se paragonata a quanto detto dopo dalla Brown “e per finire sono lusingata che siate tutti interessati alla mia vagina, ma il no resta no”. Ok, aperto il vaso di Pandora. Alcuni deputati hanno applaudito mentre altri si sono sentiti indignati, come il rappresentante repubblicano Mike Callton definitosi “offeso” dalle sue parole, che lui non avrebbe mai pronunciato in presenza di una donna. E Lisa Lyons, altro deputato repubblicano, si è definita “offesa sia come donna sia come madre dalle parole della signora Brown”.

    SIAMO ADULTI O NO? - Il presidente dell’assemblea Jim Stamas ha detto che la Brown non ha potuto parlare il giorno successivo non per il termine “vagina” in sé ma per il suo comportamento. “Io mi preoccupo solo del decoro di quest’assemblea e tutti devono comportarsi in maniera degna. La Brown dal canto suo ha difeso in tutti i modi le sue parole: “se non posso dire “vagina” perché stiamo parlando di una legge che si occupi di vagine? Cosa devo dire? Siamo tutti adulti qui, no?”.

     

    ABORTO PIU’ DIFFICILE - L’assemblea dello stato ha bloccato la parola anche a un altro deputato democratico, Barb Byrum di Onondaga. In questo caso però ha parlato in un turno non suo condannando come l’assemblea stesse paraganonando la vasectomia con l’aborto. In questo caso la punizione si è resa necessaria per calmare il temperamento “aggressivo ed irrispettoso nei confronti dell’assemblea”. Il Parlamento del Michigan ha però approvato la legge che restringe l’applicazione dell’interruzione di gravidanza in maniera tale che molte cliniche saranno costrette alla chiusura. Se il Senato dello Stato confermerà la versione della Camera nello stato l’aborto verrà vietato a partire dalla ventesima settimana.

    IL SOSTEGNO DELLA GENTE - Ma l’opinione pubblica ha cercato di dar manforte alla Brown difendendola nella sua battaglia nell’uso della parola vagina. Come raccontato da Foxnews un avvocato di Detroit ha confermato che la donna sta ricevendo sostegno da tutto il Paese mentre si leggono centinaia di tweet di sostegno al deputato, in cui la maggior parte degli utenti senza alcuna differenza di genere si chiede per quale motivo una persona adulta debba sentirsi offesa solo per aver sentito la parola vagina.

    27 Commenti

    1. Enrico scrive:

      Mi rendo conto che è una questione estremamente difficile da trattare;per di più sono un uomo e quindi ho un punto di vista sicuramente un pò diverso;però vorrei puntualizzare alcuni fatti secondo me fondamentali(a parte le sciocchezze sulle parole da dire o da non dire).L’aborto per me può essere praticato solo ed esclusivamente nei seguenti casi:1)per gravissimi rischi per la salute della madre,del bambino o di entrambi;2)per gravissime e incurabili malattie e\o malformazioni del feto.In tutti gli altri casi-stupro incluso-io non ammetterei l’aborto,perchè nessuno obbliga la donna a tenere il figlio con sè se non lo vuole;il bambino può essere dato in adozione.

      • samuele scrive:

        e tu ti terresti per 9 mesi di fila una gravidanza che ti ricorda in continuazione la violenza subita?

        • Mr. Wiggles scrive:

          “perchè nessuno obbliga la donna a tenere il figlio con sè se non lo vuole”: costringere una donna a subire tutti gli sconvolgimenti psico-fisici di una gravidanza, visto che, non so se te l’hanno detto, non è una passeggiata (immagino che dal tuo punto di vista sia parecchio divertente: “guarda, mi sto allargando come un muflone, vomito tutte le mattine come se fossi su un ottovolante e passo dalla gioia alla disperazione in 10 minuti…” ) invece è una cosa etica e corretta nei loro confronti?
          Adesso abbiamo anche noi i pro-life che parlano senza sapere nulla… Ci serve un altro Bill Hicks.

          • Enrico scrive:

            Guarda,a me di Bill Hicks non me ne frega niente;però con questo tono da”sotuttoioetunonsaiuncazzo”,mi rafforzi ancora di più nella mia convinzione;ma con tutti i sistemi anticoncezionali che ci sono oggi com’è possibile che ci sia ancora qualche imbecille che non li usa?Allora è perchè nn vuole usarli,e dopo se la prende con chi?Col bambino!Vergogna.

            • Mr. Wiggles scrive:

              Hai ragione, scemo io che non so che i preservativi non si possonorompere, che la pillola è infallibileal 100% e che gli stupratori usano gli anticoncezionali… Io non saprò tutto, ma dire che tu non sai un cazzo sarebbe essere educati. Ora arrampicati pure sugli specchi quanto vuoi.

            • ph0 scrive:

              E’ semplicissimo. Quando resterai incinto, per stupro o semplice sfortuna pur utilizzando anticoncezionali, disporrai del tuo corpo come vorrai.
              Fino ad allora, fatti i cazzi tuoi.

            • ameglio scrive:

              Gliimbecilli lo sono chi scrive in questa maniera volgare e autoritaria. Per educazione,o classe sociale, esistono ancora una persona normale per principio certe cose non le dice, non le scrive, non le fa.Personalmente io arrossirei affermare di essere cattolico, e lo scrivo sovente, ma non ho mai offeso chisi pavona con il crcifisso al collo, per me simbolo xella suprema ignoranza culturale in materia religiosa. Ameglio

        • Enrico scrive:

          Sì,il bambino è INNOCENTE!!!!

          • Enrico scrive:

            Infatti,mi sto facendo proprio i cazzi miei;se per gente come voi,un infanticidio è un banale contrattempo,allora c’è proprio bisogno di tipi come me-che siccome vivono in questa società insieme(purtroppo)a tipi come voi-non vogliono che questa già fin troppo decadente e criminale società si trasformi in una infernale giungla dove impera ancora più di com’è adesso,solo il”diritto”del più forte a danno del più debole!

            • Mr. Wiggles scrive:

              Presto, qualcuno porti un elmo e una cavalcatura per il cavaliere. Farsi i fatti propri significa far scegliere alle persone cosa fare del proprio corpo. Imporre i propri ideali a scapito della libertà altrui è rompere i coglioni. Va che bello, oggi abbiamoimparatocosa è una antifrasi e cosa significa contrario. Forse…

            • siria scrive:

              come ti ho detto, quando sarai incinto deciderai per te stesso.
              nel frattempo, siccome non sei padrone del corpo altrui e non sei il dittatore di nessuno, fatti i cazzi tuoi e occupati delle cose che ti riguardano.
              le decisioni sanitarie degli altri sono cose private nelle quali non hai titolo per ficcare il tuo naso morboso.

            • siria scrive:

              per un errore di battitura ho scritto “ho” al posto di “ha”.
              mi scuso con ph0, non intendevo sostituirmi, anche se ci conosciamo per altri motivi e ne condivido appieno il pensiero.

    2. Enrico scrive:

      Vedi,c’è poco da fare il sarcastico,è invece molto più semplice:si tratta di avere o meno una coscienza e un’etica,cose che quelli come te di certo non hanno mai sentito neanche nominare,e che sono convinti che la loro(ma solo la loro però)libertà sia illimitata,indiscutibile e intoccabile,e che le libertà di tutti gli altri(in questo caso del nascituro),siano solo delle stravaganti e fastidiose seccature da eliminare il più rapidamente possibile;l’arroganza,l’ignoranza e la crudeltà sono così intrecciate in voi che oltre a essere ciechi e sordi,siete anche convinti che quelli che non la pensano come voi siano dei babbei,dei rompicoglioni,dei tizi che anzichè farsi i cazzi propri li rompono agli altri!Ebbene sì,lo ammetto!Io sono un rompicoglioni d.o.c.,e me ne vanto!

      • siria scrive:

        il paladino della libertà di chi non esiste ottenuta sulla pelle di chi esiste.
        perchè ovviamente è enrico che decide chi ha diritto alla libertà e chi no. e secondo lui ha diritto alla libertà chi non può esercitarla perchè non esiste.
        invece chi una vita ce l’ha deve marciare agli ordini di enrico, il dittatorello de noartri.

        • Enrico scrive:

          Il nascituro esiste eccome!Sei tu e quelli come te che negano la sua esistenza in nome della vostra”libertà”,e in questo nome voi,non io,vi arrogate il diritto di vita e di morte su altri esseri viventi!Voi siete i”dittatorelli de noantri”non io!

        • siria scrive:

          il nascituro una gran cippa. l’aborto avviene per legge nei primi 90 giorni, e quindi non c’è nessun nascituro, bensì un embrione o al massimo un feto che non sono nè in procinto di nascere, nè se lo facessero sarebbero in grado di sopravvivere autonomamente.
          non solo sei uno sfigato con velleità autoritarie da dittatorello de noartri, sei anche un mistificatore vigliacco.

          • Enrico scrive:

            Allora sarei io il mistificatore vigliacco?quindi secondo la tua aberrante logica un feto di 91 giorni non lo si può più eliminare perchè ormai è già in grado di sopravvivere autonomamente!Tu davvero non hai mai sentito la parola vergogna,nè tantomeno ne conosci il significato!

            • Mr. Wiggles scrive:

              Enrico scrive:
              16 giugno 2012 alle 11:40
              Infatti,mi sto facendo proprio i cazzi miei

              Enrico scrive:
              16 giugno 2012 alle 13:24
              Ebbene sì,lo ammetto!Io sono un rompicoglioni d.o.c.,e me ne vanto!

              Fosse tutto così semplice.

              Oltre a essere un emerito ignorante, visto che non sai come funziona una gravidanza, come funzionano i contraccettivi, né come funziona l’ironia o il sarcasmo, riesci a contraddirti da solo in meno di un paio di ore.
              Io non impongo a nessuno cosa fare: decide la madre (se vuole d’accordo con il padre se questo è presente) cosa fare del figlio. Questa è libertà di decisione.
              Non, ad esempio eh, un imbecille con manie di protagonismo, che sceglie per la mia ragazza/moglie/sorella come disporre del proprio corpo e del proprio figlio.

            • eva1985 scrive:

              in parte condivido il tuo pensiero, perchè nemmeno io sono totalmente pro-aborto, ma perchè mai una donna violentata deve portare avanti una gravidanza impostale con la forza e della quale non ha nessuna “colpa”?
              a me non sembra giusto.

          • siria scrive:

            un feto di 91 giorni non è in grado di sopravvivere autonamente, vedi di smetterla di mistificare le cose, razza di bugiardo matricolato.
            è un feto, un grumo di cellule che non ha ancora nè volontà nè vita propria.
            invece la donna è un essere vivente, con volontà e vita propria e ha tutto il diritto di gestire il proprio corpo come meglio crede.
            ha il diritto di salvaguardare il SUO corpo, la SUA vita e la SUA salute psicofisica. SONO SUE, NON TUE.
            tu non hai nessun diritto di intrometterti nella vita, nella libertà di autoderminazione e nella salute fisica e psichica degli altri.
            questo è quanto, caro il mio dittatorello.
            le tue cazzate strappalacrime sono solo tentativi maldestri di manipolazione, truffe vere e proprie e smanie di autoritarismo. evidentemente nella vita conti meno di un cazzo e sei in cerca di qualcuno da comandare. semmai vergognati tu dato che sei disposto a sacrificare degli esseri viventi per le tue smanie egoistiche di comando.

            • Enrico scrive:

              Sei tu che hai rilevato il termine dei 90 gg.,che come molti esperti sostengono,è una convenzione più ideologica che scientifica,perchè la legge è sì ispirata a criteri scientifici,ma poi doveva essere emanata con criteri politico-giuridici che inevitabilmente hanno risentito di una qualche interpretazione ideologica.Io ho tutto il diritto di sostenere le mie tesi fino a quando qualcuno-e di certo non tu-mi dimostrerà che esse sono irrimediabilmente infondate ed erronee;in quanto a”sacrificare degli esseri viventi”,bè questa davvero te la potevi risparmiare perchè detta da una come te è il colmo!Per finire,io non ho affatto smanie di autoritarismo nè tantomeno sono un frustrato;al contrario,sei tu che vai in crisi di nervi perchè non sapendo reggere un confronto con un interlocutore ti trovi terribilmente a corto di argomenti validi,e perciò scadi nell’insulto più grossolano e becero che a me peraltro proprio nemmeno mi scalfisce;anzi è indicativo di un tuo sempre maggior nervosismo e disagio,dovuti senz’altro alla rabbia e al livore che provi per non avere i mezzi idonei a controargomentare in maniera civile e corretta;continua pure così,vedrai che alla fine da uno come me imparerai qualcosa di utile:a essere meno arrogante e prepotente e a riflettere meglio prima di parlare-in questo caso di scrivere.

            • siria scrive:

              1) 90 giorni è il termine di legge. razza di ignorante in malafede.
              2) prima dei 7 mesi un feto non è in grado di sopravvivere autonomamente, a sei mesi è ben difficile e unicamente in casi molto fortunati, quindi solo la malafede più viscida può farti insinuare che a 91 giorni un feto sia in grado di vivere autonomamente.
              3) io sono tranquillissima, ma non per questo non ti dico ciò che ti spetta.
              e te le ripeto a chiare lettere: TU PUOI SCORDARTI DI VENIRE A COMANDARE A CASA DEGLI ALTRI. NON HAI DIRITTO DI PROPRIETA’ SULLA SALUTE, VITA, LIBERTA’ E CAPACITA’ DECISIONALE ALTRUI.
              e da questo non ci si muove. non c’è proprio altro da argomentare. non possiedi nessuno, non sei il padrone di nessuno e quindi non puoi intrometterti nele decisioni altrui.
              il fatto che tu pretenda di sostituirti alla libertà altrui la dice lunga su che razza di piccolo frustrato tu sia.
              inoltre ti consiglio di evitare le vaccate pseudoscientifiche se vuoi evitare di accumulare figure di merda una dietro l’altra. ti ho già letto su altri siti sempre a suonare la medesima canzoncina, e sei stato sempre e regolarmente smerdato alla grande. continuare a ripetere all’infinito le stesse fregnacce non le rende nè più vere nè meno ridicole. cazzate di un povero frustrato con manie di comando sono e restano.

    3. e scrive:

      A Eva 1985:E’verissimo che una donna violentata non ha nessuna colpa,ci mancherebbe!Ma lo stesso vale per il bambino;anche lui è innocente e non merita di morire per la colpa di un altro!Quando sarà nato,la madre potrà senz’altro darlo in adozione,se non vorrà o potrà tenerlo con sè.

      • siria scrive:

        ma certo. tanto portarsi per 9 mesi di fila il ricordo del trauma piantato dentro, e patirne tutte le conseguenze fisiche e psicologiche è una passeggiata…
        ma a te che ti frega? tanto le donne non sono niente di più che manze da riproduzione che devono starsene mute. non hanno una vita da poter rovinare per sempre.
        complimenti. tu si che sei un vero difensore della vita. solo quando è un grumo informe di cellule, però. quando poi è una vita vera, che si fotta.

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