Il nazi con il certificato di purezza etnica

di - L'estrema destra ungherese produce l'ennesimo orrore: "Nessuna traccia genetica d'antenati ebrei o rom"

Il nazi con il certificato di purezza etnica
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Un deputtato dell’estrema destra si è fatto certificare da un (dubbio) laboratorio di genetica la sua “purezza”.

L’ORRORE - Quale risultato stesse cercando di conseguire il folle nazista è scritto nero su bianco sul certificato che è andato sbandierando in giro: “Nessuna traccia genetica d’antenati ebrei o rom“. Questo è quanto i responsabili del laboratorio hanno avuto il coraggio di scrivere del DNA di un nazista ungherese. E ci vuole davvero del coraggio per poter escludere il credo religioso degli antenati di una persona dal suo DNA, coraggio o la convinzione razzista che l’ebraismo equivalga a una razza e che i rom ne rappresentino un’altra, ovviamente inferiore se c’è qualcuno che va in giro a vantarsi di non esserci imparentato neppure alla lontana.

LE REAZIONI - Un orrore morale e scientifico contro il quale si è ribellata tutta la comunità scientifica ungherese, che nella mossa ha visto il ritorno di quel tentativo di giustificare su basi scientifiche (taroccate) il razzismo nazista, fatto di tassonomie ed esami a decidere chi fosse abbastanza puro da poter vivere tra i padroni e chi era invece marcio e quindi destinato a una vita da inferiore, niente di meno. Non per niente su questi presupposti gli Jobbik si danno alla caccia al rom e all’ebreo nelle strade senza alcun ritegno.

I NAZISTI UNGHERESI - Il deputato è del partito d’estrema destra di chiara ispirazione nazista Jobbik, terza forza alle recenti elezioni e pilastro di un governo di destra che ha già prodotto orrori sulla stessa falsariga,  costringendo l’Unione Europea e le organizzazioni a protezione dei diritti umani a una serie sempre più nutrita di proteste, richiami e minacce.
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LE SCUSE - Il laboratorio si è giustificato con un messaggio ipocrita nel quale ha affermato che per “ragioni etiche” non poteva rifiutarsi di effettuare il test o giudicare i motivi per il quali la persona lo ha richiesto, anche se poi il direttore del laboratorio ha invocato il malinteso e un’interpretazione sbagliata dei risultati dello stesso test. Intento il famoso campione ungherese di waterpolo  Tibor Benedek, occasionalmente ebreo, ha annunciato che a maggio si era liberato della qua partecipazione societaria nel laboratorio e ha detto a sua difesa di non aver mai saputo che il laboratorio esercitasse pratiche del genere.

LA BUFALA - Secondo il direttore dell’accademia ungherese delle scienze István Raskó: “.. è impossibile dedurre le origini etniche dalle variazioni genetiche nel genoma”, un’opinione condivisa da resto della scienza umana, che ormai da decenni ha compreso come proprio la genetica certifichi l’esistenza di una sola razza umana e l’inesistenza di qualsiasi idealtipo umano che si possa definire “puro” in qualsiasi senso, a meno di non voler cadere nel ridicolo.

 

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19 Commenti

  1. blackbird scrive:

    ricordiamo che gli ungheresi hanno continuato a riempire i treni per i lager, anche con i russi alla periferia di Budapest…..

  2. Enrico scrive:

    Vabbè,mò a parte certe sceneggiate,però vorrei capire come si fa a dire che le razze-tutte rispettabili,beninteso-non esistono;un conto è la specie,umana,e non ci piove,ma dire che un aborigeno australiano è identico a un islandese mi fa un pò sorridere;è ovvio che sono entrambi esseri umani,della stessa specie,ma di razze diverse!Se si parlasse di cani,o di gatti,a scelta,come si potrebbe affermare che un chiuahua è uguale a un mastino napoletano?Sono cani entrambi,ma di due razze diverse,e sono simpaticissimi tutti e due!

    • raf.angius scrive:

      in realtà l’individuo fa razza a se da quel punto di vista, almeno per la moderna interpretazione del concetto di razze

  3. Enrico scrive:

    essere nazisti è un conto,essere”razzialisti”è un altro;io sono convinto che la specie umana-come quelle animali-sia composta di razze diverse e tutte rispettabili;non capisco come si possa affermare che un cittadino originario dell’Africa centrale sia identico a uno scandinavo!sono tutt’e due esseri umani,ovvio della stessa specie,ma di razze diverse!Non ci vedo proprio nulla di scandaloso!

  4. italiano medio scrive:

    Enrico, guarda questo link… http://www.cestim.it/argomenti/09razzismo/razze_non_esistono.htm ..ce ne sono tanti altri, buona lettura :)

    • e scrive:

      Ti ringrazio per il link,ma sinceramente,non mi fa cambiare idea;ribadisco:come può un cittadino originario dell’amazzonia o dell’Africa centrale essere perfettamente identico a uno svedese(o anche a un mediterraneo,come sono io)?E’chiaro che qui nessuno dice che una razza è migliore di un’altra,ma dichiarare che le razze umane non esistono mi pare una forzatura di stampo ideologico;analogamente quindi anche tra un mastino e un chiuahua non c’è alcuna differenza;però se lo si chiedesse a un qualsiasi veterinario se la farebbe sotto dal ridere!

      • tatanka scrive:

        un islandese e un africano sono identici perchè hanno le stesse origini,le differenze estetiche (diciamo) sono frutto di anni di evoluzione che ha portato l’uomo ad adattarsi all’ambiente…l’africano è nero per proteggersi dal sole (lo stesso principio dell’abbronzatura) l’islandese bianco per il motivo opposto….l’africno ha di solito il naso più largo perchè essendo l’aria calda può respirare più quantità di aria di un islandese che invece necessità di riscaldare l’aria nelle narici prima che arrivi nei polmoni etc etc etc se poi parliamo di razze pure ancora peggio visto che le migrazioni caratterizzano l’uomo fin dalla sua nascita….i cani invece molto spesso sono frutto di combinazioni forzate

        • Enrico scrive:

          Sono identici come appartenenti alla stessa specie,cioè umana,ma di fatto,sono diversi!Sarà stata l’evoluzione,sarà stata l’ambientazione,sarà tutto quello che si vuole ma restano le differenze!Che poi non sono solo estetiche,ma come tu giustamente precisi sono anche funzionali;analogamente,in altre specie animali esistono delle marcate differenze;per es.tra l’elefante africano e quello indiano,oppure tra l’orso polare e l’orso marsicano,ecc.;è ovvio che sarebbe davvero sciocco parlare di razze umane col pedigree,come per i cani,ma le differenze razziali restano,sono palesi e inconfondibili.

        • Zenzero scrive:

          Secondo me state dicendo la stessa cosa con parole diverse.
          Il problema non è biologico ma lessicale, nel senso che dovete solamente mettervi d’accordo per usare una parola comune.

  5. Markus scrive:

    Che branco di idioti. E’ impossibile trovare una popolazione realmente pura, se guardiamo nei millenni arriviamo tutti dalla stessa zona. Per cui stare a guardare ste cazzate è da malati ignoranti.

  6. Enrico scrive:

    Specie:Orso(tralascio il latino)Razze:Orso marsicano-Orso polare-Orso nero;Specie:Elefante-Razze:Elefante africano-Elefante indiano;specie:Lupo-Razze:Lupo marsicano-Lupo siberiano-Lupo americano;potrei riempirci un volume di qualche migliaio di pagine,ma non è il caso;la specie umana NON FA ECCEZIONI!

    • Hyksos scrive:

      Oltre che il latino stai tralasciando quintali di pagine di biologia: orso polare, orso bruno e orso nero sono specie diverse, così come l’elefante indiano e quello africano, non “razze” diverse.

      In biologia il termine “razza” implica il concetto di “popolazioni geneticamente differenziate”, il che non si applica alle varie popolazioni di Homo sapiens sapiens, ci dicono gli studi.

      Te lo leggi da solo il brano del cap. 11 di questo libro riportato nell’anteprima?

      • Enrico scrive:

        Mi sa che non hai a disposizione un buon dizionario,ma non importa,rimedierò alla lacuna:allora,specie=”complesso di individui aventi gli stessi caratteri biologici e morfologici che danno una discendenza feconda”;razza=”insieme degli individui di una specie animale o vegetale che si differenziano per uno o più caratteri costanti e trasmissibili ai discendenti da altri gruppi della stessa specie”;detesto fare il cattedratico ma una accurata definizione di ciò che è specie e razza era a questo punto indispensabile.P.S.:le definizioni le ho tratte dal mio ottimo Zingarelli!

        • Hyksos scrive:

          In biologia, e più in generale nelle scienze, non basta lo Zingarelli.
          Per dire, in questo paper
          gli autori consideravano quattro diversi concetti di “razza”, e trovavano che nessuno di essi si adattasse alla specie umana…

          • Enrico scrive:

            La questione è controversa;io condivido la parte scientifica che afferma che le razze umane esistono e lo dimostrano;l’altra parte-secondo me,e non solo-per ragioni più ideologiche che scientifiche,ribatte sul concetto dell’unica razza,perchè è”trendy”e”politically correct”;ma forzare l’inforzabile è futile e pericoloso!

  7. isi scrive:

    Venti di tempesta stanno iniziando ad attraversare l’Europa…

  8. @hyksos scrive:

    Secondo me Enrico è in buona fede.
    E sempre secondo me tu dai un’accezione troppo negativa al termine “razza”.

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