E Beppe Grillo vola al 21%
15/06/2012 - Mentre cala ancora la fiducia in Mario Monti
Ancora in discesa la fiducia degli italiani nei confronti del presidente del Consiglio, Mario Monti. Secondo un sondaggio realizzato dall’Istituto Swg in esclusiva per “Agora’”, su Rai3, soltanto il 33% degli italiani ha fiducia nel premier: un punto percentuale in meno rispetto alla settimana scorsa (34%).
LA LITE FORNERO-INPS – Per Roberto Weber, presidente dell’Istituto Swg, “la lite Fornero-Inps potrebbe aver influito”. Il 75% degli intervistati ritiene che l’operato del governo sia stato poco/per niente efficace, dunque soltanto il 25% degli italiani ritiene sia stato molto/abbastanza efficiente. Di questi ultimi, soltanto il 2% valuta molto efficiente quanto fatto fino ad oggi dall’esecutivo. Secondo Weber, “la fiducia in Mario Monti e’ superiore rispetto a quella nel governo nel suo complesso”.
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I 5 STELLE – Cresce ancora il consenso degli italiani nei confronti del Movimento 5 Stelle, che si attesta al 21 percento, registrando un aumento di quasi un punto percentuale (+0,8%) rispetto alla settimana scorsa. E’ quanto emerge da un sondaggio sulle intenzioni di voto condotto dall’Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre. Di quasi un punto percentuale (+0,8%) sale anche il Pd, che sarebbe votato dal 24 percento degli italiani. Perde invece quasi mezzo punto percentuale rispetto alla settimana scorsa il Pdl (-0,4%), che si attesta al 15 percento. Ritorna sotto la soglia del 6 percento l’Udc (5,7%), che perde un punto percentuale rispetto a sette giorni fa. Sotto la soglia del 6 percento anche l’Idv, al 5,5 percento (-0,6%). Secondo Roberto Weber, presidente dell’Istituto Swg, “Grillo può salire ancora. L’affermazione del Pd è legata probabilmente al vigore mostrato da Bersani la settimana scorsa, mentre il calo del Pdl potrebbe essere legato all’incertezza mostrata dal partito. Il tema vero è costituito dal fatto che le forze che stanno in Parlamento hanno il favore di circa il 60 percento degli italiani”.
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