Zap & Papi Silvio, non è amore a prima vista

13 settembre 2009

Se mantengo il silenzio è per un segno di rispetto e cortesia istituzionale“. Perchè se dovessi parlare… Insomma, è questo il tono con cui Luis Zapatero, presidente del consiglio spagnolo in carica, utilizza per rispondere alla domanda sull’incontro avuto il giorno 10 settembre con Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa congiunta. Due giorni fa, infatti, il primo ministro spagnolo, ha dovuto assistere alla risposta di Berlusconi (trovi il video qui) riguardo la domanda del giornalista del Paìs, Miguel Mora, sull’inchiesta di Bari, dove il Presidente del Consiglio non ha risparmiato elogi per sè stesso (“sono il miglior Presidente del Consiglio della storia d’Italia“) ed ancora un attacco alla stampa, in realtà iniziato già in mattinata. Alla fine del primo incontro, Berlusconi, aveva infatti definita ‘stampa buona’ quella della TV perchè non cambia le parole (senza considerare che anche essi hanno a disposizione l’arma del montaggio video), mentre i giornalisti sono i ‘cattivi’, uscita che Miguel Mora, nel fare la domanda non ha fatto passare inosservata.

Dilungandosi, Berlusconi, afferma rivolto a Zapatero: “scusa, ma sto rispondendo ad un tuo giornalista – dimenticandosi che Zapatero non è azionista del Paìs o di qualche tv privata – e a domanda si risponde” – purchè non sia un giornalista di Repubblica. Poi pontifica sulla perdità di credibilità ed il fallimento dei giornali, come se i suoi “Il Giornale”, “Libero” e “Il Foglio” siano ancora credibili, dopo la loro trasformazione in armi di attacco personalizzate. Zapatero preferisce quindi non dire nulla per rispetto istituzionale. Miguel Mora invece scrive sul Paìs: “ciò che sta convertendo Berlusconi in un personaggio improprio di un Paese serio e di un governo presentabile, riducendone la capacità di dialogo autorevole con i suoi omologhi non è la sua vita privata, ma la confusione delirante fra il pubblico e il privato con la quale ha organizzato la vita politica italiana – per poi concludere – La conferenza stampa al termine del vertice bilaterale è la migliore dimostrazione di questo deplorevole miscuglio di generi. Frequentare la compagnia di Berlusconi il cui Paese appartiene al G8, è diventata una difficoltà politica addizionale nelle complesse relazioni internazionali. Ma ciò che lo squalifica come governante è la sua vulnerabilità davanti a qualsiasi pressione coperta, frutto di circostanze che accetta per dare soddisfazione alla sua vanità e al suo ego“. Evidentemente anche Zapatero è d’accordo con quanto scritto da Miguel, ma per rispetto istituzionale preferisce non rilasciare dichiarazioni in merito alla conferenza stampa di ieri durante l’incontro a Parigi all’Eliseo.

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