Il sindaco pugile che abbatte la crisi

15/06/2012 - Maurizio Leorato, primo cittadino di Vergiate ha deciso d'insegnare il pugilato ai ragazzi delle scuole del suo Paese sia per salvaguardare i conti del comune sia per educare i giovani al rispetto delle regole, dell'educazione e dell'autocontrollo

Il sindaco pugile che abbatte la crisi

Il sindaco di Vergiate, Maurizio Leorato, per far quadrare i conti del bilancio comunale e per aiutare i bambini del paese ad assumere una coscienza sportiva, sociale e collettiva si è messo in gioco mettendo a disposizione tutta la sua cultura ed esperienza nel campo pugilistico per insegnare a bambini e ragazzi del centro estivo comunale di Corgeno i fondamenti di uno degli sport più antichi della storia umana. “Una maniera per educarli al gioco e al movimento ma anche al rispetto delle regole, all’autocontrollo e al vivere civile”. Senza contare che poi con la sua attività si risparmia uno stipendio, quello dell’istruttuore.

Allora signor Sindaco, quanto sta risparmiando il suo Comune?

Sinceramente non lo so. Io lavoro gratis e non so dire quanto sarebbe stato pagato un istruttore. Faccio tutto questo volentieri. Per me è una passione e ho accettato volentieri di fare qualcosa per i ragazzi in un momento in cui il Comune è in difficoltà.

Quanto è importante insegnare sport per così dire non convenzionali?

Cercare d’insegnare ai ragazzi sport diversi da quelli canonici come nel caso del pugilato o della pallavolo, le bocce o il canottaggio, progetti attivati in passato nelle nostre scuole, fa si che i ragazzi anche fuori dall’orario scolastico s’incuriosiscono e provino a prendere confidenza con questi sport non limitandosi alle basi. Questo fa si che crescano in un ambiente protetto che contribuisca a una crescita fisica ed educativa.

 

Quanti sono i suoi alunni? 

Parliamo di una trentina di ragazzi, la maggior parte del paese. Magari c’è uno che viene da fuori ma che studia nella scuola elementare. Si tratta comunque di bambini e ragazzi in età scolare di Vergiate.

 

2 Commenti

  1. Eduardo scrive:

    L’iniziativa di questo sindaco è encomiabile, condivido a pieno ogni sua affermazione.
    La componente educativa negli sport, specie a livello scolastico, fu “osannata” durante il periodo fascista ma negli anni a seguire, specie nell’ultimo ventennio, gli si è dato sempre meno peso, spazio e, soprattutto, risorse…
    Sicuramente le discipline dov’è previsto il contatto fisico (pugilato, lotta, rugby, judo ma anche basket e pallamano) includono in modo più marcato valori come il rispetto delle regole e l’autocontrollo… Al giorno d’oggi, purtroppo, abbiamo un disperato bisogno di entrambi!

    • gianni scrive:

      Non so se sia un’occulta apologia di violenza, ma condivido che lo sport fa bene alla salute! Per sport non intendo solo le arti marziali!

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