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Quindici consigli per smettere di fumare con il cibo

Pare che mangiare tutta la frutta e la verdura, come dice la mamma, non solo renda più forti ma aiuti anche a smettere di fumare. C’è la scienza a confermare questa notizia che renderebbe per molti, forse, l’uscita dall’inferno della sigaretta più facile: mangiando grandi quantità di frutta ed ortaggi si riuscirebbe a ridurre il bisogno di fumarsi una sigaretta. Aprendo la strada verso la disintossicazione.

QUESTIONE DI VERDURE – Ce ne parla Huffington Post. “Lo studio, pubblicato nel journal Nicotine and Tobacco Research, ha coinvolto 1000 fumatori di 25 anni o più. I ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di rispondere a sondaggi riguardanti le proprie abitudini di fumo e la propria assunzione di verdura. Li hanno così seguiti per 14 mesi e hanno chiesto, alla fine, se nell’ultimo mese avessero utilizzato tabacco”.

 

guarda i cibi che ti aiutano a smettere di fumare

Sebbene i ricercatori avvertano che lo studio non è sicuro, una relazione è stata stabilita: “C’è un collegamento fra l’ammontare di frutta e verdura mangiata dai partecipanti, e la probabilità che essi smettano di fumare – e continuino a non fumare – tabacco”. Dunque l’assunzione di verdura avrebbe un ruolo ben preciso: “Una ragione possibile per questo collegamento potrebbe essere che la frutta e la verdura rendono le persone più piene, così che non hanno particolare bisogno di fumare, dicono i ricercatori. Un’altra ragione potrebbe essere che frutta e verdura non danno alle sigarette un gusto migliore, anzi: fanno sì che ne abbiano uno peggiore”.

 

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STRATEGIE – Non è l’unica strategia che potrebbe aiutare i fumatori a venirne fuori: ma certamente agire sulla dieta può essere davvero un punto di partenza importante. Ci sono cibi, continua Huffpost, che rendono più gustosa la sigaretta – come la carne rossa e il caffé – e altri che la rendono quasi disgustosa, come appunto la frutta e la verdura. Pare inoltre che molta della voglia di tabacco sia in realtà voglia di carboidrati, il che potrebbe risolversi con qualcuna di quelle barrette per diabetici. Allenarsi, o meglio ancora, scegliere le arti marziali potrebbe essere un modo per dar da fare qualcosa all’organismo; la socialità è poi importante – il mutuo aiuto fra chi vuole uscire dal fumo, e ci sono studi che dimostrano come anche i social network possano avere un ruolo. L’agopuntura può funzionare, persino l’ipnosi: ma è il caso di lasciar stare terapie erboristiche che molti studi qualificano come inefficaci. Bisogna essere costanti e programmare la nostra fuoriuscita dal fumo con attenzione, magari con una applicazione apposita.

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