Cultura

Papi & Noemi 3MSC – “L’intervista della sventurata” (puntata nr. 124374)

6 settembre 2009

E alla fine ella parlò. A Sky tg24, e al Daily Mail: si vede che il prezzo chiesto era troppo alto, hanno dovuto dividere. “Ciao, sono Noemi Rizza e sono una ragazza italiana“, inizia il videoclip. Poi arriva la giornalista: “Sono stata sbalordita di essere diventata famosa, ma io so che ragazza sono, quali sono i miei valori: la notorietà non mi spaventa affatto“. Dice ogni tanto qualche parola inglese, ma per ora non si sbilancia, e prova a parlare solo per frasi fatte. L’intervistatrice  è Daphne Barak, specializzata in interviste a star e leader politici, che vende in syndacation.

Solo dopo che la senti parlare, ti rendi conto che parla la stessa lingua di Gino Flaminio, il fidanzato sfidanzato a sorpresa che ha rilasciato l’intervista a Repubblica. “Un collier d’oro e diamanti mi ha regalato il premier, poi è stato a tavola, ha cenato, poi è andato via perché aveva altri impegni lavorativi“. Non era la prima volta che incontravi Berlusconi? “Era un amico di mio padre. Io sono molto dolce, mi piace dare nomignoli alle persone che gli voglio bene, e allora l’ho chiamato Papi“.

Arriva il domandone su Veronica Lario, quello già anticipato dalle agenzie: “Non si tratta di scandalo, si tratta di disinformazione- dice, con l’aria di chi già sogna di essere la prossima bond girl – e comunque io già lavoravo in televisione, anche da minorenne. Mi sono trovata ad essere fotografata ovunque. E” divertente, fin quando non disturbano la mia privacy, io privacy non ne ho più“. Arrivano domande più ficcanti: “E’ un amico di famiglia. Punto. Magari per le persone non è normale avercelo, ma io non ho fatto nulla di male. Sono rimasta delusa nei confronti di adulti che hanno trattato male una studentessa di diciotto anni“. Voleva fare l’attrice: “Ho sempre studiato. Mi sento anche un’attrice”. Ha fatto un corto, dice – a caccia su Youtube! – e si dice pronta per fare un film. Andrà a scuola privata l’anno prossimo, perché finire gli studi è importante: “Una persona più ha cultura, più si sente completa e sa come cavarsela in ogni occasione”. Si sente più ‘struita, aggiunge ruspante nel finale (si era trattenuta troppo finora).

Le persone dovrebbero visitare prima l’Italia, e solo poi andare all’estero“, aggiunge, pronta a propagandare il made in Italy all’estero, per la gioia di Michela Vittoria Brambilla. Finito lo spot, ritorniamo a bomba: “Quando le persone vi vogliono fare delle cattiverie, non si fermano davanti a nulla. Ma noi eravamo a posto con la cosciiienza”, fa sapere. “Gli amici sinceri sono quelli che restano in ombra“, aggiunge, ridicendolo un paio di volte: “amici nell’ombra”. Sembra che parli degli Orchi. Non le interessa la politica, ma voterà per Silvio, e lo dice fieramente: “Ebbé. Ma non perché sia un amico di famiglia, perché lui è un leader. Anche Hillary Clinton è molto tenace”, aggiunge. Tra gli attori, preferisce gli americani: Cameron Diaz, che mette sempre il sorriso sulle labbra. Come attore, Will Smith, gli piace dai tempi del Principe di Bel Air. Più Robert Pettison, di Harry Potter”. Andiamo bene. Che risponde a Barbara Berlusconi? “Io non frequento persone anziane, ho già risposto a questa domanda. L’ha detto in senso cattivo perché io frequento i miei nonni in senso letterale“. E’ caparbia e tenace, fa poi sapere: continuerà a lavorare anche durante la scuola, perché ci tiene tanto. Poche attrici italiane ce l’han fatta ad Hollywood, obietta l’intervistatrice. “Sì, ma perché non ci hanno provato, forse le attirci non hanno voglia di tentare cose nuove. Io prima non potevo fare delle cose perché non ero notoria” – ha detto così, sì – “adesso sono notoria“, e quindi può porsi come obiettivo l’America.

A tradimento arriva il secondo domandone sulla Lario: “Non può essere una festa dei diciotto anni a rovinare un matrimonio. Avevano problemi anche tra di loro. Non c’era bisogno di dire quello che ha detto, anche se sono sicura che è una bravissima persona. E’ stato un caso, magari”. La più grande falsità che hanno scritto su di te? “Hanno trasformato una cosa personale in una cosa morbosa. E ultimamente mi stanno attribuendo molti fidanzati: non sono veri, sono ragazzi che cercheranno un po’ di pubblicità. Io sono single. Anche in Sardegna c’è stato un falso scoop. Io sono single, e felicemente, per il momento“. Finisce così, tutto qui? Sì, finisce qui. E’ stato breve ma intenso. Arrivederci. O, come direbbe Noemi, “Gudbai“.

11 commenti a Papi & Noemi 3MSC – “L’intervista della sventurata” (puntata nr. 124374)

  1. Aoh! Si vede che è proprio 'str….uita.

  2. cordapazza

    dai, piano piano ce la farà a portare il suo vocabolario di base ad almeno settecento parole: ci vuole tempo, è notorio!da schiattarsi dalle risate, vignetta super!

  3. Frank

    O come mi disse una che faceva (fa) la ragazza immagine: “oh, non ti credere che sono scema, che io sono colta!!1″
    E giù risate nel raggio di duecento metri.
    Loal.

  4. no perchè “io non frequento le persone anziane”. Vi risulta che il cavaliere sia nato intorno agli anni 90?
    :-D
    Stre-pi-to.sa!

  5. AG

    Frank come al solito hai brutte, e costose aggiungerei, frequentazioni (ma hai programmato te sto widget che non fa usare i tasti di movimento, home, end, ecc?).

  6. Frank

    1) Brutte no. Era una pugliese di Casamassima (BA) che conobbi mentre lavorava al Motorshow. Te che sei di Bologna dovresti avere un'idea del livello medio di queste valenti lavoratrici. Quando disse “guarda che pure io sono colta” c'era un mio amico capoccione con due lauree e abilitazione all'insegnamento nelle facoltà di ingegneria di materie come Microonde ( = QI a quattro cifre, te lo dico io ) che rispose “mah, io onestamente non mi definirei colto. Ci sono ancora tante di quelle cose che vorrei studiare…”.
    Ri-loal. :D

    2) No, il widget è un javascript esterno, purtroppo non posso metterci mano. E dire che vorrei farlo, perché qualche bug c'è e lo trovo assai noioso. Mi farò assumere dalla Disqus.

  7. cordapazza

    in effetti,frank, al primo impatto con “lascia un commento” sul nuovo giornalettismo, mi sembrava, con tutti quei pulsanti e opzioni, di stare a far decollare un aereo;-)

  8. Frank

    Ci piacciono le cose semplici e sobrie :)

  9. Lucia

    L'intervista fatta a Noemi, richiama in maniera particolare un famoso libro “io speriamo che me la cavo” di Marcello D'orta, con tanto di dialettismo italianizzato! Che ridere…

  10. AngelDevil

    Sicuramente con Papi aveva cantato al karaoke questa canzone: http://www.youtube.com/watch?v=HGDmBLAPikU
    Pure voi che maldicenti! Svolge pure il servizio civile, allietando la vita di un irrazionale settantenne, che volete di più da una diciottenne?!?

  11. invece andreotti ha scritto Io speriamo che ve la scavo

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