Google svela il suo grande segreto?

6 settembre 2009

Forse punto sul vivo dalle recenti iniziative legali degli Antitrust, compreso quello italiano, Google ha “rivelato” il segreto dei segreti, quello più segreto dell’ingrediente segreto della Coca Cola. O meglio: ha realizzato un video della durata di 15 minuti nel quale ha cominciato a svelare qualche informazione non esattamente fondamentale, ma comunque significativa, riguardante il posizionamento dei risultati delle ricerche, particolarmente in relazione al servizio delle News.

Il video è hostato su Youtube: nella prima parte, dove si presente Mailie  Ohie, developer program tech lead, e che riporta la data del 19 agosto (e questo escluderebbe la ‘risposta’ agli antitrust, a meno che non sia stato realizzato prima e pubblicizzato per l’occasione), si spiega come funziona basilarmente Google News e in che modo viene aggiornato. Poi si arriva al ‘succo’: secondo la Ohie, ci sono quattro regole per la valutazione delle notizie, anche se alcune di esse si contraddicono a vicenda. Google classifica in posizione più alta di un nuovo articolo rispetto a uno vecchio per esempio, tiene conto della citazione al link originale. Dà più peso alle fonti locali , ma allo stesso tempo posiziona meglio quelle ritenute attendibili. Google cerca di imitare il comportamento degli esseri umani, quando scelgono e valutano maggiormente attendibili alcune fonti rispetto ad altre, e suddivide in sezioni come fanno i giornali. Sa, la grande G, che gli utenti non sono interessati solo alle news, e la Ohie ci spiega anche il modo migliore di illustrare le immagini, per renderle più digeribili allo spider. Per quanto riguarda invece i contenuti multimediali come video o immagini è importante che vengano contestualizzati per avere un buon ranking all’interno di un testo scritto.E’ consigliabile per cui posizionare le immagini immediatamente sotto ai titoli e in versione non cliccabile, meglio se in formato jpeg. Google ha anche il potere di influenzare i layout: infatti sono preferiti testi la cui lettura sia facilitata, cioè non viene tollerato un eccessivo spezzettamento del testo.

Il Guardian parla del video come un documento importantissimo, fondamentale per comprendere come sarà il giornalismo del futuro. Oltre che, probabilmente, un modo per rispondere alle cause finora intentate da editori e regolatori (con scarso successo, finora). Sarà. Di certo, a un orecchio nemmeno troppo esperto, le regole auree non sembrano un’assoluta novità, e quindi figuriamoci per chi fa il Seo di professione. Più che altro, sembrano un’”operazione-simpatia” con scopo puramente dimostrativo. Ad ogni modo, questo è il video, e ai posteri l’ardua sentenza:

6 commenti a Google svela il suo grande segreto?

  1. sapete qual è un'altra cosa importantissima? gli aggregatori e i feed!!1
    acquacalda.jpg

  2. Frank

    Vorrei fare una domanda alla signorina Jackie Chan: cosa succede al googlebot quando incontra sulla sua strada un articolo di Ricchiuti?

  3. Frank

    Non so chi sia questo giàstfrenk.

    Comunque gbot interpreta la pagina come se fosse un browser testuale, non sta mica a sindacare più di tanto sulla grafica, beshtia di uno gnurànt. :D

  4. questo lo dici tu. Ma la giapponesina, qui su, mi ha detto che invece è tutta colpa tua.

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