Mentre in Italia si discute animatamente e ossessivamente di escort, erezioni, corpi cavernosi del premier, presunte molestie e preferenze sessuali, combattendo guerre mediatiche a suon di domande senza risposta e di colpi bassi farciti con documenti semi-inventate, nel resto del mondo ci si occupa anche di altro.
A Ginevra, per esempio, è in corso la Terza Conferenza mondiale sul clima, incontro preparatorio del futuro incontro di Copenaghen, dove fra pochi mesi tutti i grandi della terra cercheranno di trovare un non semplice e non scontato accordo per provare a salvare una cosa piccola, inutile e senza importanza: il nostro ambiente, la nostra casa, la cara vecchia Terra, che se non è moribonda certo non sta molto bene.
Per farci capire della quisquilia di cui stiamo parlando, il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha rilasciato questa tranquillizzante dichiarazione sul futuro del pianeta “Abbiamo il piede sull’acceleratore e ci stiamo dirigendo verso l’abisso”. I giornali e i telegiornali italiani, occupatissimi o ad oscurare o a esaltare le vicende sessuali di Berlusconi, del direttore dell’Avvenire e – a breve – di chissà chi altro, non hanno sprecato che poche righe sull’argomento.
Hanno fatto benissimo. Infatti quel buontempone del segretario dell’Onu ha pure aggiunto che “Non possiamo permetterci il lusso di progressi limitati. Abbiamo bisogno di rapidi progressi per fronteggiare i nuovi problemi che sono addebitabili alle mutazioni climatiche“.
Hanno fatto benissimo. In tutti i paesi del mondo si sta perdendo un mucchio di tempo nella preparazione dossier, nello studio delle strategie negoziali. Si fanno dibattiti che coinvolgono forze di destra e di sinistra, imprenditori, studiosi. Quanto tempo sprecato inutilmente!
Per fortuna invece in Italia i media, la politica, la pubblica opinione si interessano d’altro. E fanno benissimo. Con la millenaria saggezza che così bene fu descritta da Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel “Gattopardo”, hanno capito tutto. E quindi, se alla fine il mondo se ne andrà comunque a puttane, tanto vale andarci subito. Chi ha tempo non aspetti tempo.





















Non è vero. Il Giornale proprio oggi pubblicava un bellissimo articolo del sommo scienziato Franco Battaglia. Lì sbugiardava finalmente gli ambientalisti e tutte le loro menzogne con la sua solita verve istrionica. Uno scienziato vero, non il solito radical-chic dei sinistri.
Franco Battaglia chi?
Sì, ma…Carlo…questa cosa è ben più grossa dell'Italia
L'occidente è sempre stato convinto, ed è convinto tutt'ora, che prima o poi, si sarebbe trovato il sistema di ripulire l'aria.
L'occidente non si preoccupa del futuro perché ha fede. Ed è una fede più incrollabile e più possente di qualsiasi teologia o verità rivelata.
Postulato: il capitalismo consumista è razionale.
In quanto tale risolverà automaticamente qualsiasi problema.
Risultato: perché preoccuparci?
Parola del signore.
Preghiamo.
esattamente !! “siamo nelle mani di dio” … ed il bello e' che, a quanto ne so, gesucristo non e' mai stato un tipo rassegnato !!
http://www.michelegiudilli.it/?p=140 questo franco battaglia! un genio incompreso da se stesso.
Paese allegro (ma non troppo) il nostro. Abbiamo molti illustri studiosi, ma ci distinguiamo principalmente per gli imbecilli (portavoci a volontà) corrotti (di ogni colore), e criminalità organizzata (c'è l'imbarazzo della scelta). Il clima? Ma a chi interessa il CLIMA ! Basta cercare e troveremo un qualche LUMINARE che dietro “”succoso”" pagamento ci redigerà un'opinione a misura di committente. Troveremo una schiera di “”scemiutili”" che crederanno a chi si mostra ottimista, denigrerà chi si mostra preoccupato e fondamentalmente, sosterrà con il proprio voto, chi protegge, chi più guadagna con l'inquinamento e con la distruzione del pianeta per beneficiare il profitto. Questa è la razza Umana, ignorante anche della propria ignoranza.
@Z:
Sì, certo. E' tutto l'occidente ad aver sottovalutato il problema. Noi però siamo all'avanguardia. E soprattutto, in questo periodo sembra esserci spazio SOLO per la querelle Noemi Letizia-D'addario-Berlusconi-Chiesa-Boffo ecc.. Non perchè non sia importante per le implicazioni che ha sull'idea di democrazia, di politica, di paese ecc… Ma non abbiano null'altro da dire e di cui parlare?
@a67:
Sono un laico non pentito
@giul:
Grazie per avermi fatto conoscere l'immenso. A quando gli daranno il nobel per la chimica?
@rebyjaco:
la tua analisi è impietosa e per molti aspetti vera.
Io sono un inguaribile ottimista, però. Spero che ci sia spazio anche per gli altri, e che questi altri, seppure in minoranza, non siano poi così rari..
@tutti:
Un sorriso senza pretese
C.