Avete presente l’estate del nostro scontento? Quella in cui, come tutti gli anni, i giornali hanno titolato “Ali-Caos” per raccontare l’ennesimo fallimento nella gestione del trasporto aereo da parte della ex compagnia di bandiera, con bagagli lasciati a terra, passeggeri infuriati per i ritardi e l’Enac che prometteva a mezzo stampa il ritiro delle licenze dei servizi aeroportuali per chi (ovvero Alitalia) non riuscisse a garantire un rendimento al limite della decenza e cos’ via? Ebbene, non era vero niente o quasi e non succederà proprio nulla. Parola del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, che giusto ieri, come ci fanno
sapere sul sito istituzionale, ha incontrato i vertici di Adr (il presidente Fabrizio Palenzona), Enac (il presidente Vito Riggio e il direttore generale Alessio Quaranta) e Alitalia (il presidente Roberto Colaninno e l’amministratore delegato Rocco Sabelli) per affrontare la vicenda dei disservizi registratisi in agosto presso l’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino. “L’incontro - ha dichiarato il ministro Matteoli - è stato molto proficuo essendosi registrata una comune volontà da parte di Adr e Cai-Alitalia a lavorare insieme per superare i disservizi nel ritiro bagagli e le altre difficoltà riscontrate in vari servizi aeroportuali. La relazione che ho ricevuto dall’Enac, per i suoi contenuti, è sostanzialmente distante rispetto alle notizie che sono trapelate su alcuni organi di informazione e, comunque, oggi è stato appurato che non esistono i presupposti per provvedimenti di revoca delle licenze. Peraltro, i tempi di riconsegna dei bagagli presso lo scalo di Fiumicino sono stati migliori rispetto ai mesi di luglio e agosto del 2008 mentre l’incidenza dei bagagli disguidati e riconsegnati successivamente al giorno del volo risulta in linea con gli anni precedenti. Sono quindi lieto di aver potuto registrare – ha concluso il ministro – una forte volontà di Cai-Alitalia e Adr di attivare ogni sinergia possibile per risolvere i problemi organizzativi e infrastrutturali che hanno penalizzato i viaggiatori”.
Insomma, il comunicato chiarificatore ci spiega tutto: erano esagerate quelle cronache uscite sui giornali che raccontavano, con tanto di interviste ai malcapitati, disagi e drammi dei passeggeri che avevano sfortunatamente scelto Alitalia per volare. Falsi, a questo punto, anche i dati di Eurocontrol, i quali dicevano che Fiumicino è lo scalo peggiore d’Europa. Bugie anche quelle del direttore generale di Aeroporti di Roma, Franco Giudice, che ieri alla riunione non era presente, ma poco meno di una settimana fa aveva dichiarato che i ritardi del Leonardo Da Vinci erano tutta colpa di Alitalia. Campate in aria erano, a questo punto, anche le affermazioni agostane del ministro Matteoli, il quale diceva invece che i ritardi di Alitalia erano colpa di Fiumicino. Un’emerita falsità, infine, erano le minacce di Vito Riggio sul ritiro della licenza per quelle società di servizi, sempre appartenenti ad Alitalia-Cai, che continuavano a non riuscire a garantire la puntualità. Di più: in una nota sul suo sito, l’Enac ci fa sapere che “in merito ai disservizi che si sono verificati quest’estate nell’Aeroporto di Roma Fiumicino – dati a volte attendibili, ma per la maggior parte non rispondenti al vero – le informazioni elaborate dall’Ente sono contenute esclusivamente nel rapporto che le strutture competenti ENAC hanno predisposto per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli“; tutto quello che è stato scritto sul Sole 24 Ore, sul Corriere e su Repubblica era un’invenzione o un’esagerazione dei vari Dragoni etc. Compresa la voce grossa degli enti che dovrebbero tutelare i passeggeri: nessuno ha intenzione di ritirare licenze a Cai, non potrebbe passare nemmeno per l’anticamera del cervello, anche perché la legge non ce lo permette.
Insomma, è stato tutto un grosso scherzo, un pesce d’aprile ferragostano un po’ in ritardo: va tutto bene, anzi, va tutto benino, e quello che non va ci stiamo apprezzando ad aggiustarlo grazie alla “forte volontà” dei protagonisti. Ovvero, un’azienda (la Cai) a cui è stato garantito dall’attuale governo Berlusconi un monopolio di fatto nel trasporto aereo grazie alla sospensione di regole antitrust, e che nonostante questo ha i bilanci in rosso e continua a bruciare liquidità. E un aeroporto privatizzato dai governi Prodi e D’Alema attraverso la vendita ai Benetton alla fine del secolo scorso, vendita effettuata con il classico leverage buy out, e che adesso, a causa dei troppi debiti, non consente alla società di investire più di tanto per migliorare lo scalo. Non era vero niente, non è successo niente, va tutto bene madama la marchesa. E’ stato ottimo profeta il vignettista Biani, qui sopra: la prossima volta, Alitalia, vendiamola ai Casalesi. Almeno abbiamo un buon motivo per stare zitti.

e beh certo Matteoli cosa potrebbe dire? Puo' sparare a zero sulla compagnia aerea dove è impiegato suo figlio Federico come pilota? Che lo ha assunto in momenti in cui non veniva assunto nessuno? Per nulla…oppure potrebbe chiedere come mai con 8mila persone in cassa integrazione sulle spalle dell' Inps, Alitalia-AirOne chiama personale stagionale o personale nuovo non accedendo come per legge al bacino della cassa integrazione? Si configura una truffa ai danni dell'Inps?
è sbagliato il link a biani.
corretto, grazie
Eccerto, perchè i passeggeri si divertono tanto a stare in aeroporto facendo un bel giochino, “facciamo finta che non arrivano i bagagli”.
la vignetta è fantastica
Mi è piaciuta la vignetta che ha un non so che di “”reale”". A Lonato Pozzolo (e comuni limitrofi) c'è un'infiltrazione della ndrangheta da spavento ( si tratta di comuni limitrofi a Malpensa, tanto per stare in tema), la Magistratura è gia intervenuta da tempo con indagini e risultati, ma niente!!!! Basta leggere il sito Guardie o Ladri, e troverete cosa si è saputo di quei Comuni, (l'UDC. è nelle Giunte). Per tanto: l'idea dei Casalesi, qualcuno l'avrà gia presa in considerazione. (ammesso che gia non ci siano). Mettiamoci l'animo in pace. La politica, è come una enorme discarica dove il peggio della società ha trovato rifugio, qualcuno mi può indicare (privatamente naturalmente) chi non è coinvolto con le ORGANIZZAZIONI? Avete capito perchè c'è tutto questo casino? Lo dicono TUTTI, Il cavaliere si è APPROPRIATO di TUTTO, (soldi) non lascia niente agli altri. Questo non era mai accaduto, si erano sempre divisi il Paese (Soldi, sempre soldi), ecco perchè scalciano. (credevate che lo fanno per la Patria?)
Facciamo mantenere l'Alitalia al PDL, al completo, sono tutti ricchissimi, Berlusconi, Tremonti ecc… Così ci toglierebbero i debiti che hanno accollato agli Italiani con la loro incapacità politico-amministrativa.
Anche il Ponte sullo stretto, che vogliono solo loro, perché non lo costruiscono con i propri soldi?
Il nucleare lo facciano nelle ville di Berlusconi ovunque esse siano e soprattutto a spese loro! Le scorie poi le trasformino in piccole supposte da prendere giornalmente per via anale.
Basta con questa gente….
Per le indagini sui Paradisi Fiscali spero che comincino proprio da Berlusconi e dai suoi scagnozzi. Me lo auguro ma so che non sarà così.
Berlusconi si lamenta dei giornali ma è lui che li ha voluti così, la disinformazione o l'informazione avvelenata è lui ad averla sviluppata al massimo….
La sua Noemi, la ragazzina diciottenne che continua a chiamarlo “papi”, vantandosene, ripete che il problema degli attacchi che riceve non è suo, che è dei giornali, non si rende conto del fatto, la stupidina, che la sua credibilità è pari a 0 (ma anche sotto 0)?
Best Wishes, http://www.capcom-unity.com/badcreditstudentloans bad credit student loans, 992031,