I dolori del giovane Obama
di Alessandra Cristofari - Non sono piaciuti i presunti compromessi tra il Presidente e la lobby farmaceutica
È dura ottenere la fiducia degli elettori, lo sa bene il Presidente Obama, affaticato dall’ennesimo “bastone tra le ruote” durante la campagna elettorale.
IL CASO – La notizia del giorno ha scosso l’opinione pubblica: il Presidente sarebbe sceso a compromessi con la l’industria farmaceutica. Secondo il New York Times, prima del varo della riforma sanitaria, Obama avrebbe acconsentito a “bloccare la proposta di abbassare il prezzo di alcune medicine”, pur di garantirsi il benestare della “Drug industry”.
IL COMPROMESSO – La notizia si è rivelata un vero attentato per la campagna elettorale, già in crisi per il sorpasso di Romney nella raccolta dei fondi: 76milioni contro 60. Il Presidente avrebbe subito la pressione della lobby farmaceutica, un peso non indifferente per la già controversa “Obamacare”: entro fine mese la Corte Suprema darà il giudizio finale.
IL FATTO – A tradire il Presidente sarebbe stato un presunto giro di e-mail tra le lobby e la consulente di Obama, Nancy-Ann DeParle: si legge esattamente la modalità impiegata dall’Amministrazione per motivare il prezzo bloccato, al fine di ricucire i rapporti con il settore farmaceutico. Alcune di queste comunicazioni sono state rese note da parlamentari repubblicani per attaccare il lavoro della Casa Bianca.
COSA C’È DIETRO? – Dietro l’accordo tra l’Amministrazione e la lobby ci sarebbe stata l’intenzione di Obama di far spendere al settore medico 80milioni per garantire la mutua a chi non l’aveva: sì, ma a quale prezzo? Le lobby avrebbero “sborsato” il denaro in cambio di un aumento delle polizze: “una mossa necessaria”, secondo lo staff del Presidente. “Per tutti quei lunghi mesi – spiega oggi Dan Pfeiffer, capo della comunicazione di Obama – Obama ha sempre detto che avrebbe fatto accordi con chiunque pur di portare a casa la riforma. E ovviamente questo ragionamento comprendeva l’industria del farmaco, tradizionalmente contraria a ogni tipo di cambiamento”. Dietro alla mossa della Casa Bianca, ci sarebbe la buona intenzione di garantire l’assicurazione sanitaria a più persone ma lo scandalo trapelato non fa bene alla campagna elettorale che cerca consensi anche oltreoceano.






















Con il nuovo anno andrà a raccogliere cotone nelle piantagioni americane. Se ne è capace. Ha rovinato l’america e il mondo occidentale.
Con il nuovo anno andrà a raccogliere cotone nelle piantagioni americane. Se ne è capace. Ha rovinato l’america e il mondo occidentale.
Toh, un commentatore che ha dimenticato di togliersi le mutande prima di fare la cacca…
ESISTONO FIGLI DI BOTTANA E FIGLI DI BOTTANA. MA TU NON SAI CHI è TUO PADRE. IO LO SO.VIENIMI A TOGLIERE LE MUTANDE E TI GRAZIERò FACENDOTI MANGIARE LAN CACCA.
Magari sapesse traccoglie il cotone, Magari fosse andato a raccogliere ilo cotone insieme alla sua famiglia. non avrebbe distrutto l’economia occidentale.
ESISTONO FIGLI DI BOTTANA E FIGLI DI BOTTANA. MA TU NON SAI CHI è TUO PADRE. IO LO SO.VIENIMI A TOGLIERE LE MUTANDE E TI GRAZIERò FACENDOTI MANGIARE LAN CACCA.