Posta

Caso Boffo: qualche precisazione

3 settembre 2009

Inviato al Riformista

Caro Caldarola,

alcune necessarie precisazioni su quanto mi attribuisce a pagina 9 il tuo intervento di oggi su Il Riformista:

- quanto mi si attribuisce NON l’ho pubblicato sul mio sito, che è www.pinonicotri.it o anche www.arruotalibera.it, bensì sul sito del giornale www.giornalettismo.com, del quale sono direttore sì, ma non responsabile, e comunque non è il “mio” sito. Ne è infatti direttore responsabile il collega Alessandro D’Amato, che mi legge in copia. Solo stanotte ho riportato nel mio sito i link, e solo i link, dei miei finora due interventi sul caso Feltri/Boffo scritti per www.giornalettismo.com .
- Non ho affatto contributo sia pure involontariamente a “mettere in giro voci malervole”: le voci sugli schiaffi sferrati da una donna sul sagrato di una chiesa ho specificato bene che erano aria fritta, visto che nessuno mi ha saputo fare il nome di quella donna. Aria fritta dalla quale, come sempre, ho preso le distanze, come già feci nel 2006.
- Ti è sfuggito che lo stesso Boffo nel riprendere su L’Avvenire il mio intervento per www.giornalettismo.com ha citato per intero la faccenda delle voci degli schiaffi. Vuoi forse affermare che quindi lo stesso Boffo è tra coloro che “contribuiscono involontariamente a mettere in giro voci malevole” su di lui? Mi pare invece si tratti di una ulteriore prova che anche per me, oltre che per Boffo, era ben chiaro che quelle voci erano solo aria fritta.
- Per pignoleria aggiungo che il clamoroso errore giudiziario di cui sono rimasto vittima nel ’79 non fu affatto “tragico”. Infatti non sono morto. Tutt’altro, direi. La tragedia c’è stata sì, ma solo per la stampa che si prestò a fare da ignominoso supporto alle demenziali accuse contro di me, crollate nel giro di tre mesi. Sui nomi di quei giornali stendiamo un velo pietoso…. Non vorrei innescare altre polemiche, per giunta a scoppio molto ritardato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>