Una proposta concreta: facciamo fallire l’Italia

08/06/2012

Una proposta concreta: facciamo fallire l'Italia

Ci risiamo: mesi di sobrietà e sangue, ma alla fine nulla è cambiato, come volevasi dimostrare. Le nomine dell’Agcom e alla privacy sono la più grande vergogna delle ultime settimane di questo disgraziato paese, che nonostante pur di salvarsi abbia sacrificato anche l’insacrificabile, si trova suo malgrado con il cerino in mano.

Ed è per questo inaccettabile che l’ex classe (mai) politica che sino a questo tracollo ci ha spinti con delinquente menefreghismo, si senta oggi così sicura da tornare alla lottizzazione più becera di poltrone e sgabelli. Lo schiaffo in faccia di queste nomine indegne ci butta nell’incubo del nostro ventennio di sonno profondo, ed è più di campanello d’allarme: è una sirena, un coro di vuvuzelas, un concerto metal d’allarme. Questi sono ancora sicurissimi. Questi non hanno paura di niente. Ma soprattutto, questi non hanno paura di noi. Significa che siamo in pericolo più che mai.

Diciamocelo chiaro e tondo, qui le opzioni sono due una peggio dell’altra: o falliamo, zero, basta, ciao, tabula rasa di tutto e tutti, o con fatica ci terremo a galla, sul filo del rasoio economico per mesi, ostaggio di una classe politica che come nulla fosse accaduto pensa ancora solo a due cose: le poltrone e i caxxi di Berlusconi. Ma che volete che facciano ancora per dimostrarvi la loro inutilità (dannosa)?

Vi ricordate quando i capitali stranieri dissero che in Italia non ci venivano per colpa della corruzione? Come facciamo a salvarci se ancora nel mondo diamo l’immagine di un paese governato dal malaffare? Sono domande retoriche: è questa classe politica che ci sta ANCORA spingendo verso l’abisso senza ritorno. E la colpa è nostra, perché nonostante li avessimo pagati per governarci, non siamo stati in grado di cacciarli quando hanno miseramente fallito. Non avevamo gli strumenti per farlo? Ancora colpa nostra, che dormivamo mentre ce li toglievano. Allora, ben venga fallire: quando una società fallisce, tutti i dirigenti vanno a casa. La nostra primaria esigenza è mandare a casa i nostri, sennò non si va da nessuna parte. Qualcuno ha altre idee?

 

9 Commenti

  1. Asonstoff scrive:

    Eddài, su… ma hai la più pallida idea di che cosa voglia dire un default? E allora perché non dichiarare guerra alla Svizzera?
    Uffa…

  2. Daniele scrive:

    Per quanto drastica,purtroppo anch’io non vedo molte altre soluzioni.Di fatto siamo già falliti,con un debito pubblico di duemila miliardi ad un tasso del 6/7%,una produzione e consumi ai minimi,dove vogliamo andare?Con un apparato pubblico/politico dai costi e dalle inefficenze mostruose.Saremo stritolati per altri 20 anni(ma non dureremo tanto) e distruggeremo il nostro tessuto produttivo ed i nostri pochi risparmi.
    Purtroppo i nostri politici ci dimostrano continuamente che di noi non gliene frega niente…..Come diceva il marchese del grillo”IO so io e voi non siete un caxxo”
    La mia paura è che loro davvero non si rendono conto di cosa sia il paese reale e che prima della fine la gente li và a prendere con il forcone!
    Se fosse possibile dovremmo:
    1)Risanare il più possibile il bilancio statale con tagli mostruosi,anche con tagli di personale e di stipendi del settore pubblico.
    2)Patrimoniale retroattiva su stipendi e pensioni a tutti i dirigenti statali e politici iperpagati che hanno creato il fallimento dell’italia.
    3)abolizione di qualsiasi finanziamento pubblico a partiti e giornali.
    4)vendita di beni dello stato.
    5)Riportare la tassazione ad un livello decente e solo allora combattere duramente l’evasione.
    6)Incentivare in ogni modo chi in questo paese davvero crea riccezza e sviluppo,in italia c’è ancora gente che che ha voglia e capacità di fare..
    Dopo aver fatto tutto il possibile per rendere efficente e credibile questo paese dovremmo trovare il modo meno traumatico possibile per ristrutturare il nostro debito pubblico ed uscire dall’euro.
    So che è molto difficile e che i primi anni saranno durissimi,ma se andiamo avanti così sarà molto peggio.
    Saluti A tutti Daniele

  3. jena scrive:

    semplicemente non votateli piú questi Cialtroni Scellerati, devono andare in galera x avere rovinato l´economia dell´italia,,abolire anche le penzioni a politici, devono puzzare di fame

  4. ciccio scrive:

    ma dai!ma dai! che la classe politica e il popolo italiano sono fatti della stessa identica pasta.Non siamo diversi neanche un pochino,altrimenti non si sbiegherebbe perchè quella brava gente sta ancora li.Siamo il popolo piu’ corrotto e corruttibile della faccia della terra ,e sinceramente penso che i nostri politici lo sono meno di noi.Piagnucoliamo come dei neonati e stiamo a guardare come il nostro paese va a farsi foxxexe senza muovere un dito.e tutto perché a noi (sinceramente e nel profondo dell’animo) piace vivere in un stato dove i diritti sono sinonimo di amicizie e corruzione.E’ il popolo italiano che ha ridotto questo paese alle soglie,mentre la classe politica si è comportata solo come noi volessimo facesse,insinuando corruzzione,raccomandazioni,privilegi ecc.ecc.ecc..Penso sinceramente che tutto cio’ sia stato solo voluto da noi,perche’ a noi piace vivere in questo sistema altrimenti non saremmo arrivati fin qui.E’ vi dico una ultima cosa:tutto cio’ non finira mai perche’ al popolo italiano fa estremamente comodo essere governati da questa classe politica che ha trasformato LA BELLA ITALIA nel PAESE DEI BALOCCHI ,purtroppo,come nella favola di Pinocchio,dobbiare accettare il fatto che siamo e resteremo solo degli ASINI.Ancor piu’ incapaci di dire di no.

    • Daniele scrive:

      Ciccio e vero che siamo un popolo di pecoroni,ma è anche vero che non tutti sono così intelligenti da riuscire a capire se la politica fa le cose per il bene comune o se lo fa solo per autoalimentarsi e per interessi propri.
      Non è così difficile manipolare l’opinione pubblica se hai le televisioni i giornali,se mi bombardi di grandi fratelli,isole dei famosi,calcio e stronzate varie,se nei telegiornali mi fai vedere solo quello che vuoi tu.
      Noi saremo pigri,un pò menefreghisti,forse stupidi,ma i criminali sono loro che se ne approfittano….
      Ultimamente le cose stanno cambiando(anche perchè ormai siamo alla frutta),e sta anche a noi,che magari vediamo un pò oltre,cercare di cambiare le cose e far capire a gli altri come stanno davvero le cose,senza imporre nessuna ideologia,ma semplicemente cercando di impegnarsi e proporre soluzioni che davvero siano per il bene di tutti.
      Sarà dura,ma qualcosa dovremo pur fare…

      Saluti Daniele

  5. Sloni scrive:

    L’unico modo per ridurre sprechi e corruzione è quello di diminuire la quantità di spesa che i nostri politici hanno a disposizione.

  6. arieccoli scrive:

    faciamo governare un laureato a 1590 euro al mese giovane…forse qualcosa cambierà…per i troppi incarichi.talvolta si perde il senso del concreto,,,,cioè che in italia esiste l’80 per cento delle pensioni al di sotto delle mile euro,milioni di giovani seza futuro…voi che avete raggiunto tutto con leggine a vostro favore,fate posto-siete anziani andate al parco con i nipotini e qualche volta una briscola e tresette..non vi affannate,non vi crede più nessuno …

  7. nevio scrive:

    Attenzione!! se quei tipi sono ancora li é perché ce li lasciamo noi, e finché non ci incavoliamo per bene continueranno a fregarci al solo scopo di salvare i loro privilegi. Tagliamo la spesa pubblica ma facciamo attenzione dove, di disoccupati ce ne sono già abbastanza, soprattutto cerchiamo di fare le cose in modo che non si peggiorino le situazioni già tristi e difficili che ci sono.

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