Buon giorno, sig. Nicotri.
Sono d’accordo con la denuncia di Feltri circa il direttore di Avvenire,
sig. Boffo in quanto quel giornale pretende di essere portavoce del
cristianesimo; il cristianesimo è antiomosessuale (inteso non contro le
persone ma contro l’omosessualità che alla fine dei conti è morte e rifiuto
del diverso; inoltre, il cristianesimo propone comportamenti morali secondo
le Scritture. Il sig.Boffo non è un editorialista nè un avvocato nè un
professore di cattedra, nè un politico. Dunque, deve dimostrare un
comportamento moralmente all’altezza e non dire che non meritano commenti le
denuncie di Il Giornale, ma addirittuta fare causa giudiziale a chi lo
calumniarebbe. Non dovrebbe darsi neppure soliedarietà quando c’è un sospeto
di tale magnitudine. E’ gravissimo minacciare una persona e tormentarla,
come ha fatto Boffo contro la moglie di quel marito che andava curato e non
lasciato a se stesso (come ha fatto la meravigliosa moglie di quel
omosessuale amante del sig. Boffo).
Il documento c’è. Sig. Nicotri, non difenda l’indifendibile. La verità fa
bene sempre ed è sempre conveniente. A la sua difesa fa pensare ai compagni
di merenda ed ai preti pedofili.
Inoltre non è necessario essere cattolici per credere che Eluana non doveva
essere uccisa solo perchè aveva una vita che a noi sembrava miserabile. Era
la sua; l’unica che mai avrà sulla terra. I documenti non dovevano essere
inventati a posteriori. L’hanno uccisa in modo fisicamente doloroso.
Buona giornata di tanto sole e vento benevolo, a lei, a me, a Feltri e a
Boffo pure (non è ancora in vita? Il Signore gli accorda la speranza ancora!
ma puzza da morire!).
Esther Espinoza




Non ho capito perché l'omosessualità è morte e rifiuto del diverso o forse non sto capendo niente a prescindere
Cocci, per alcuni la religione è morte dei neuroni.
non credo che la signora moglie volesse lasciare solo e non curare il signor marito
altrimenti non ci sarebbe stato motivo per telegonate del golosone dei vezzi del marito
strana lettera, scritta senza logica e fatta per essere criticata o per mettere in risalto le diffuse incongruenze
eppure un giorno l' onestà nell' affermare le proprie idee senza furbate avrà il sopravvento…..
je espere
Non ho capito (fra gli altri) il passaggio per cui, non essendo Boffo editorialista/avvocato/professore/politico debba dimostrare un comportamente moralmente all'altezza. Cioè, un editorialista/avvocato/professore/politico possono avere comportamenti tranquillamente immorali?
“il cristianesimo è antiomosessuale (inteso non contro le
persone ma contro l’omosessualità che alla fine dei conti è morte e rifiuto
del diverso; inoltre, il cristianesimo propone comportamenti morali secondo
le Scritture.”
Cara Esther Espinoza,
probabilmente lei ha un pò le idee confuse sul significato dell'essere cristiano;
è terrificante leggere che “essere cristiani” sia sinonimo di”essere persona”…ma lei sa quanta gente di fede cattolica è anche omosessuale?
Credo che uno degli aspetti importanti del cristianesimo sia anche l'importanza di conoscere se stessi…perchè la verità dell'uomo ha come luogo privilegiato la sua parte più intima….i bassifondi dello spirito, nel quali. a volte non è consentito l'accesso nemmeno a se stessi, per timore di far emergere quello che per “convenienza” si è pensato di sotterrare!
Non nascondersi, e, quindi, valorizzare la propria personalità, significa utilizzare un pensiero che ti indirizza verso l'universale modo di essere!
“Non disprezzare nulla di quanto esiste” è una delle prerogative del cristianesimo…cara Esther!
anche Lucia è una vostra invenzione……..comunisti
Non so se questa lettera è stata scritta da Esther, credendo al contenuto, oppure da qualcuno che voleva camuffare una posizione contro Boffo. La sconclusionatezza delle frasi è forte e crea anche notevole inquietudine pensando che l'autrice/autore sia un po' squilibrata/o. Lo stile sgrammaticato e contorto di questa lettera la fa avvicinare molto alla “Informativa anonima” usata dal Giornale. Sembra che, in mancanza d'altri mezzi, quando si vuole a tutti i costi pretestuosamente fare la guerra, qualcuno pensa che anche la merda deve essere usata.
Caro Espinoza,
nell'Italia di oggi, anziché stare a disquisire se sia legittimo o no che uno critichi qualcun altro senza essere completamente pulito egli stesso, bisognerebbe chiarire a Feltri che:
a) l’omosessualità fortunatamente non è un reato, per il momento, e soprattutto l’omosessualità non è un comportamento civilmente censurabile
b) anche se Boffo fosse un falso e un moralista, a me, a noi, che ne deve importare? Mica ci governa lui. Il punto non è se Boffo abbia o non abbia fatto ciò che Feltri gli addebita (ma comunque non risulta che lo abbia fatto e quindi la sua è una calunnia bella e buona). Il punto è se il comportamento del presidente del consiglio sia adeguato a chi pretende di governarci, oppure no.
c) a questo proposito, bisognerebbe ricordare ad alcuni scioccherelli distratti che il punto non è nemmeno il comportamento d’alcova di Berlusconi, il quale è liberissimo di sodomizzare le capre, andare a letto con dodici donne per volta, pagare decine di lavoratrici del sesso, masturbarsi tredici volte al giorno, e dirò che anche se saltasse fuori che per eccitarsi ha bisogno di un melone nel retto, anche quello sarebbe irrilevante.
d) la cosa rilevante, invece, e continua ad esserlo nonostante si continui a cambiare discorso, è almeno triplice:
d1: se il comportamento di Berlusconi sia compatibile con il voler legiferare sulla difesa della famiglia tradizionale, dopo averne fatte in privato di tutti i colori: ve l'immaginate la figura che avrebbe fatto il presidente del consiglio, se questa storia delle escort fosse emersa il giorno dopo la sua partecipazione al famoso “family day”?
d2: se sia compatibile con i doveri istituzionali dell’alto ufficio di cui è titolare il presidente del consiglio, il candidare al Parlamento, e persino promettere dicasteri, a persone il cui unico merito è stato quello di giacere con lui;
d3: se sia accettabile, per la sicurezza dello Stato, che il presidente del consiglio, il quale per definizione è al corrente dei segreti di Stato, sia personalmente ricattabile dalla prima squinzia che si introduce tra le sue lenzuola armata di videocamera (il che è già avvenuto, vedi la D’Addario).
Questo è rilevante. Per il resto, della moralità di un direttore di quotidiano, ci deve interessare poco o nulla. E di tutta la vicenda Boffo, ciò che semmai fa rivoltare lo stomaco è l’essersi inventati la sua omosessualità e il movente di un comportamento illecito.
Discussione interessante…
peccato però che i moralmente superiori utilizzano il solito doppiopesismo per valutare i fatti
I fatti accertati dalla magistratura sono che Boffo ha molestato telefonicamente la compagna di un suo conoscente (amante o semplice conoscente non me ne può fregare di meno…), che ha “patteggiato” un'ammenda di 516 euro per non andare a giudizio ed in più ha anche pagato un rimborso alla povera donna molestata. QUESTI COME DIREBBE TRAVAGLIO SONO FATTI PROVATI
aggiungo che se i fatti fossero accaduti oggi il boffo avrebbe dovuto rispondere del reato di stalking che prevede pene ben più gravi delle semplici molestie.
Il decreto di condanna ormai è disponibile su internet (ovviamente per chi vuole leggerselo, gli altri si informino pure dai quotidiani che preferiscono ma abbiano la decenza di non arrampicarsi sugli specchi)
Se ciò che ha pubblicato feltri è falso come sostengono i moralmente superiori perchè boffo non ha querelato feltri e il giornale??? forse forse perchè con una querela il giornale avrebbe avuto il pieno diritto di accedere agli atti che riguardano boffo al tribunale di terni??
ma che stupido che sono, ora ho capito, boffo non ha querelato perchè ai nostri giorni, come ezio, concita & C ci ricordano tutti i giorni da una settimana a questa parte, tutelare il proprio onore nelle oppurtune sedi giudiziarie civili e/o penali equivale ad attacare la libertà di stampa, o meglio la libertà di scrivere qualsiasi cosa senza dover produrre uno straccio di prova…
Concludo ricordando che un governo va giudicato per quello che fa o non fa, non per la morale.
Anche perchè la morale è un parametro soggettivo e allora mi domando: chi è che decide qual'è la morale giusta e quale quella sbagliata??? e poi se non ricordo male la maggioranza degli elettori nelle recenti elezioni europee ha decretato l'insuccesso del parametro morale, o sbaglio??
Saluti
PS ricordo alla minoranza che abbattere il berluska non è la soluzione. Bisogna lavorare per creare un'alternativa di governo valida (e al momento non ne vedo l'ombra) altrimenti, il giorno in cui sarà raggiunto l'abbattimento del tiranno chi prenderà il potere?? (d'alema magari, come fece con prodi nel 98???) e se poi alle successive elezioni il diavolo in persona rivincesse??