The final Ricchiuti

The Final Ricchiuti #319

31 agosto 2009

In Italia se sei ebreo non esiste che guidi la Fiat. E’ come essere Badoer: devi rimanere a piedi se non vuoi perdere pure faticando. Perché non c’è gara. Se sei uno di quelli non stai al comando di ciò che più che un’azienda è un mito, un sogno, un potentissimo simbolo (di un popolo superstizioso). Ingiusto ma vero. Va così. Da noi. All’estero è diverso, all’estero gli ebrei li fabbricano i sogni. Da noi si fa l’ebreo al massimo per scaricarselo dalle tasse. Da noi l’ebreo al massimo può fare il bastardo di successo, l’outsider senza cuore ma democratico, il giornalista diverso ma sempre in prima. L’orpello si, il capo di qualcosa che conti no . D’altronde Lapo Ellkann che vuole diventar ebreo perché ha il problema di perdere una successione già persa ha note tendenze e noti problemi di congiunzioni. Avrà capito che al taglio del pisello debba congiungersi quello delle palle.

Un commento a The Final Ricchiuti #319

  1. redmail

    I vecchi ebrei di una volta dicevano: ''fare i prori affari e tenere basso il profilo''.
    L'antisemitismo si paga sulla propria pelle e sono gli altri a mettere sul conto.
    Lapo ha bisogno di popolarità di ebrei e religione ebraica ne sa come ne sa di Fiat gestita. La sua conversione vale come la rissa tra la Ventura e Corona. Una trovata pubblicitaria. Oltretutto essendo di padre ebreo di norma la conversione non viene accettata dal Rabbinato. Nel caso suo se sarà, conterà molto il salvadanaio. Milà o non milà. Ben tornato! ;)

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