|

Sabrina Bilotti, il femminicida si è ucciso

Si e’ tolto la vita, l’uomo di 60 anni che questa mattina, a Cesena, ha ucciso Sabrina Blotti – 45 anni con cui aveva avuto una breve relazione – e che da alcune ore si trovava asserragliato nel Duomo di Cervia. Alle 19 si è sentita la deflagrazione di un colpo di arma da fuoco all’interno del Duomo di Cervia, dove era asserragliato da ore il 60enne che questa mattina a Cesena aveva ucciso la ex compagna di 45 anni. All’interno della chiesa sono entrati i sanitari. L’elicottero del 118 fatto intervenire in un primo momento e’ stato fatto tornare indietro.

I FATTI – Secondo gli inquirenti ucciso a Cesena in mattina la sua ex compagna, Sabrina Blotti, 44 annui: il fatto e’ avvenuto dopo una lite davanti alla figlioletta di quest’ultima di 5 anni. L’uomo e’ poi scappato e pare che sarebbe andato nel duomo di Cervia per nascondersi. Stava trattando da ore con le forze dell’ordine: inizialmente, pareva intenzionato a togliersi la vita. All’interno del duomo, ci sono oltre all’uomo due ufficiali dei carabinieri e due psichiatri. Il parroco del Duomo non risulta coinvolto e starebbe celebrando messa da un’altra parte. La zona e’ presidiata da carabinieri e polizia.

 

LEGGI ANCHE: Sabrina Blotti, il femminicidio davanti alla figlia

 

ACQUA IN UN SECCHIO – L’uomo asserragliato nel Duomo di Cervia, dove continuano i tentativi di mediazione, aveva nel pomeriggio chiesto acqua da bere e un secchio. Al Duomo sono arrivati anche il procuratore capo di Forli’-Cesena e il vescovo di Ravenna, monsignor Giuseppe Verucchi. L’uomo che questa mattina, a Cesena, ha ucciso Sabrina Blotti – 45 anni con cui aveva avuto una breve relazione – e che da alcune ore si trova asserragliato nel Duomo di Cervia, ha riferito, a quanto appreso, che non avrebbe voluto sparare alla donna ma solo farle paura. L’uomo si trovava seduto, nella zona absidale del Duomo. Nella stessa area ci sono quattro persone che stanno cercando di convincerlo a desistere: il colonnello Guido De Masi, comandante provinciale dei carabinieri, uno psicologo e due negoziatori venuti da Bologna. La negoziazione, svolta a una trentina di metri di distanza, sta andando avanti da prima dell’una.

LEGGI LO SPECIALE SUL FEMMINICIDIO