Perché in Emilia la terra diventa liquida?
31/05/2012 - Il terremoto emiliano ha rivelato una caratteristica delle zone sedimentarie. Durante un terremoto possono liquefarsi. Un fenomeno al quale la scienza non è ancora riuscita a dare una risposta
Il terremoto della Pianura Padana ha gettato nello sconforto decine di milioni di persone convinte fino allo scorso 20 maggio di vivere in una zona relativamente tranquilla da un punto di vista sismico.
PERCHE’ LA TERRA DIVENTA ACQUA? - Ma a lasciare perplessi gli abitanti della zona in primis e successivamente i massimi esperti nazionali è stato uno strano fenomeno della terra, ovvero la “liquefazione” della pianura. Questo fenomeno riguarda solo il terreno sedimentario e sabbioso, purtroppo tipico della pianura sconvolta dal sisma, caratterizzato dalla presenza di una falda acquifera posta particolarmente in alto. Il suolo sabbioso si riempie d’acqua a causa di un aumento della pressione intersiziale, ovvero l’aumento della pressione dell’acqua nei pori del terreno dovuta all’azione di carichi applicati o di forze idrodinamiche. Se la pressione dell’acqua supera quella della sabbia ecco che il terreno si “sfalda” passando da uno stato solido a uno fluido.
IL RUOLO DELLE ONDE SECONDARIE - Nel caso specifico di un terremoto come quello emiliano la pressione intersiziale è aumentata a causa delle sollecitazioni di taglio “ad andamento ciclico irregolare” indotte dalla propagazione verso l’alto delle onde sismiche S (secondarie) provenienti dalle formazioni più rigidi sottostanti. Di fatto le onde hanno “portato su” l’acqua. Il terreno a causa della pressione si “spezza”, diventa fluido e tutto ciò che si trova al di sopra si ribalta in quanto manca la resistenza alla spinta proveniente dall’alto.














Ma non è che la terra diventi liquida…ovviamente! Gli è che ove la falda acquifera sia abbastanza alta la pressione sottostante la spinge ad infiltrasi e a creare bolle fangose qusi in superficie.
Col tempo, via via che l’energia (la pressione sottostante) si scaricherà, l’acqua ritornerà al suo naturale alveo.
Si sono prosciugate le paludi…si prosciugherà anche questo…confido.
L’articolo non mi pare molto chiaro in proposito ed anche tendente al catastrofismo.
Dire che la scienza non spiega, anche se in parte vero, è deleterio! non sempre,infatti,la scienza spiega…per tante cose, ma sòpravviviamo lo stesso.
ciaociaociaociao