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Il pescatore che prende un pesce da 31 kg

Daniele Pomin, 46enne del veronese con la passione della pesca, ha compiuto un’impresa memorabile: è riuscito a catturare un temolo russo di ben 31 kg. Per portare a riva il raro esemplare avrebbe impiegato addirittura tre ore.

L’IMPRESA – Lo racconta oggi il quotidiano L’Arena:

Cattura eccezionale nelle acque di una cava dismessa tra San Pietro di Morubio ed Angiari. Un enorme esemplare di temolo russo di 31 chili è stato pescato da Daniele Pomin, un 46enne di Sanguinetto, che quasi non credeva ai propri occhi quando ha visto dimenarsi nell’acqua quel grosso pesce. «Ho impiegato tre ore», racconta il pescatore, «per tirare a riva l’esemplare. Avevo visto un altro pesce come questo 17 anni fa e poi non ne ho più pescati. Si tratta di un maschio, che a mio avviso dovrebbe avere circa 40 anni vista la mole. In un altro laghetto ho avvistato un temolo ancora più grosso di oltre 40 chili e ora cercherò di catturarlo». Il temolo russo o pesce popovic è originario dall’est Europa e difficilmente si trova in acque italiane. Probabilmente, l’esemplare pescato da Pomin era stato liberato nell’ex cava di Angiari alcuni decenni fa e qui aveva trovato l’habitat ideale. Il pesce popovic si ciba esclusivamente di plancton e raramente quindi viene catturato con le tradizionali esche proprio perché il pesce si limita a filtrare l’acqua trattenendo il cibo come le balene.

“UN COLPO DI FORTUNA” – Pomin racconta la sua cattura senza nascondere di essere stato fortunato. Continua L’Arena:

«Sono riuscito a far abboccare il pesce con un colpo di fortuna», riferisce Pomin, «poichè in quel momento l’esca era sul fondo e il temolo ha filtrato l’acqua ingerendo l’amo. Poi è iniziata la lotta per tirarlo a riva e nonavevo nessuno che mi poteva aiutare perché ero da solo». La carne del pesce popovic è molto prelibata e assomiglia molto a quella del tonno, tanto che da qualcuno viene chiamato anche «tonno d’acqua dolce».

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