“Qui c’è posto per chi c’è stato sinora e posto pure per non chi c’è stato ancora”. Macché.
Neanche queste parole, dolci, educate, di più, educative, magiche, rassicuranti, chiare, trasparenti, riposate, meditate, ruminate, accoglienti e come già accolte, timide, materne, femminili ma da vero uomo, ossequiose, comprensive, rispettose, rispettabili, colte, semplici, immediate, e forse neppure tanto mediate, forse, democratiche, europee, identitarie, rieducate, rieducative, illuminate, preziose, pesanti ma lievi, eloquenti ma significative, nere su bianco, di sinistra, macché, niente.
Neanche questo tutto fuorché una lettera di licenziamento è bastato a Marco Travaglio perché si rassicurasse che, striscia rossa a parte, con la striscia(nte) in rosa nulla per lui è cambiato






















la Conchita ha licenziato Travaglio?!??!