Tremonti il bucaniere e il tesoro di Bankitalia
10/08/2009 - Anche a Giulio Tremonti può capitare di avere ragione. Peccato che poi, forse spaventato dall’averne detta una giusta, scivola immediatamente nei suo vizietto preferito, quello che ne fa il miglior esempio di cosa non deve essere fatto se si vuole
Anche a Giulio Tremonti può capitare di avere ragione. Peccato che poi, forse spaventato dall’averne detta una giusta, scivola immediatamente nei suo vizietto preferito, quello che ne fa il miglior esempio di cosa non deve essere fatto se si vuole mantenere la sostenibilità di lungo periodo dei conti pubblici.
Stiamo parlando dell’articolo 14 del cosiddetto decreto anticrisi, che ha introdotto, dopo un tira e molla poco dignitoso con Giorgio Napolitano, l’imposta sulle plusvalenze sull’oro non industriale di società ed enti: una tassa una tantum sulle disponibilità in oro della Banca d’Italia, per un gettito fissato in 300 milioni di euro. Le correzioni “imposte” dal Presidente della Repubblica prevedono che possa essere applicato solo “previo parere non ostativo della Banca centrale europea” e comunque attraverso un decreto non regolamentare del ministero dell’Economia, “su conforme parere della Banca d’Italia“. Il fatto è che Berlusconi e Tremonti sapevano perfettamente che sia la BCE che Bankitalia erano contrarie, perché l’hanno detto prima ancora dell’approvazione del decreto.
Alcuni commentatori hanno parlato dell’ennesima prova di un “metodo di governo fondato sullo strappo delle regole, più che sulla produzione di riforme. Sul salto nel cerchio di fuoco, più che sulla soluzione dei problemi. Sulla rappresentazione propagandistica, più che sull’azione pratica.” Tra l’altro, visto che la Golden Tax vale (o meglio, valeva), secondo le indicazioni dello stesso Tremonti, appena 300 milioni di gettito, è difficile non pensare ad una pura operazione di propaganda, in un Paese con 1.700 miliardi di euro di debito pubblico, a meno di non cominciare a credere per davvero che Tremonti e Berlusconi siano due dilettanti allo sbaraglio. E noi non crediamo che lo siano.
Ma veniamo al punto: nella giustificazione di vago sapore “bolscevico” di Giulio Tremonti “L’oro appartiene al popolo”, a parte la propaganda c’è una verità: l’ oro rappresenta effettivamente il risparmio accumulato dall’Italia esportando beni negli Usa nel dopoguerra fino a quando il dollaro è stato convertibile in oro. Era una garanzia di “solvibilità” del nostro paese ai tempi della nostra liretta. In Italia (così come in Francia e in Germania) coesistono nel 2009 uno stato dei conti pubblici disastroso e una notevole massa (circa 250 miliardi di euro) di riserve di oro che giacciono inutilizzate nei forzieri delle Banche centrali. Come ha descritto bene Alessandro Penati su Repubblica, ora che c’è l’Euro questa montagna di oro inutilizzato mentre i debiti pubblici crescono grida vendetta.
Ma il nostro grande ministro (con la collaborazione del nostro adorabile presidente del Consiglio) vorrebbe vendere l’”argenteria di casa” non per ridurre il debito pubblico, come sarebbe “cosa buona e giusta”, ma per finanziare spesa corrente. Quella spesa che serve per mantenere clientele, accontentare tutti distribuendo prebende a destra e un po’ anche a manca, insomma per tener buona la Lega a Nord, il PdL del Sud e magari un po’ anche l’opposizione al centro. Quella stessa spesa che galoppa senza freni da quando Tremonti è tornato alla guida del ministero dell’Economia, il vero buco nero in cui affonda la speranza di vedere il nostro paese finalmente riprendere il sentiero “virtuoso” della sostenibilità finanziaria.
Se il ministro avesse fatto una proposta seria sull’opportunità di concordare in sede europea un provvedimento per “vendere” parte delle riserve auree italiane inutilizzate per ridurre il debito pubblico, non ci crederete ma saremmo stati dalla sua parte. E invece…Noi saremo degli oppositori incalliti della coppia Tremonti & Berlusconi. Ma loro fanno di tutto per farsi criticare.













bisogna anche ricordare che si tassano plusvalenze maturate ma non realizzate: quando l’oro scenderà di prezzo che si fa, si restituisco no i soldi a Bankitalia?
Chiudiamo bankitalia, e che sia lo stato a battere moneta. Oppure coi soldi ricavati dall’oro di bankitalia compriamo 1.000.000.000 di bliglietti del superenalotto. Potrei continuare per ore con queste proposte geniali ma come si dice il tempo è denaro…
@gregorj:
Giusto, oltre al fatto che, trattandosi di plusvalenze non effettivamente realizzate, quindi profitti “virtuali”, la cosa secondo alcuni si configurerebbe come una specie di creazione di base monetaria, quindi un “prelievo forzoso” a vantaggio del Governo, e perciò in contrasto con il Trattato.
@Jon Stewart:
per fortuna ora moneta la batte la BCE.
L’idea del supernealotto, già adottata dai comuni, è geniale.
Ma Tremonti, che è una volpe, sa che sarebbe una partita di giro. A tanto non ci arriverà…^_^
C.
“bisogna anche ricordare che si tassano plusvalenze maturate ma non realizzate: quando l’oro scenderà di prezzo che si fa, si restituisco no i soldi a Bankitalia?”
Questo passaggio a me, che sono ignorante d’economia, non risulta chiaro.
Bankitalia, essendo formalmente una società di diritto privato, dovrebbe già pagare le tasse sugli utili conseguiti, ivi compresi gli utili derivanti dall’apprezzamento dell’oro. O no?
E quindi questa cos’è? Una patrimoniale sull’oro, o una tassa aggiuntiva sulle plusvalenze che riguardano esclusivamente l’apprezzamento dell’oro? Oppure l’oro fino ad oggi era esentasse per Bankitalia?
Tremonti porta avanti una politica economica che porterà ulteriore ricchezza a coloro che gia detengono la maggior parte della ricchezza del Paese, sono LORO che chiedono contributi per produrre “”lavoro”" ma che in realtà, destineranno ai propri conti nascosti nei Paradisi dove tiene il DENARO NASCOSTO anche Berlusconi. Semplice e lineare, è sempre accaduto così. Tremonti è “”fatto a misura “”. Berlusconi, è il POLITICO PSICOPATICO più completo dei politici psicopatici in circolazione negli ultimi sessant’anni. (e ce ne sono stati anche in Italia, (da Andreoti a Craxi)ecc., questo esime dal fare altre considerazioni sul PERSONAGGIO. La massa “”sciocca”", considera Berlusconi con diritto di essere Evasore, Corrotto, Degenerato, Bugiardo, (come ogni buon Psicopatico), perchè è un imprenditore privato, e si sa, che in un imprenditore privato, tutto questo si GIUSTIFICA con il fatto che, “”fa i propri interessi”". IL GREGGE, dimentica che, Berlusconi in questo momento non deve fare I PROPRI INTERESSI, in quanto sta amministrando LA NAZIONE (che è un’altra cosa molto diversa), ma questo (evidentemente) sfugge ai più superficiali che considerano il Berlusconismo come il Superenalotto, se non vinco oggi, vincerò domani (spero), “” TANTO, che altre alternative ho?”" Grazie PD. e Rifondaroli. Ragionamento al limite dell’imbecillità, ma non privo di logica (anch’io gioco la mia schedina tre volte la settimana). Quando questa politica BUSHANA avrà lasciato sangue e lacrime nel Paese, allora anche gli scemi apriranno gli occhi. (scommettetici)
Z oltre ad essere come dice lui ignorante in economia probabilmente è povero in canna, altrimenti saprebbe che i metalli preziosi sono tassati sulle plusvalenze effettivamente incassate anche nel caso di comuni cittadini, se z avese una pentola piena di monete d’oro non dovrebbe pagarci sopra le tasse tutti gli anni, solo quando le vende, e se può dimostrare quanto le ha pagate paga le tasse sul guadagno, se no è forfettario.
C’è da dire che praticamente solo in Italia esiste la tassazione delle plusvalenze maturate e non ancora incassate.
Bankitalia non avendo venduto l’oro non ha incassato neanche un euro, e la tassazione delle plusvalenze creata da Tremonti sarebbe vaida praticamente solo per la Banca d’Italia.
Il punto è che la tassazione delle plusvalenze maturate comporta anche obbligatoriamente nel caso le quotazioni dell’oro scendano un credito di imposta, e data l’esperienza precedente della tassazione sugli exraprofitti legati alle quotazioni del petrolio, non è detto che non possa succedere anche domani.
Tremonti su queste cose sembra portare una sfiga pazzesca……..