Giornalettismo estate

La parabola del passante di Mestre

1 agosto 2009

Silvio Berlusconi l’aveva detto. E lui è un uomo che rispetta sempre gli impegni. Uno che mantiene sempre le promesse. Così disse l’ 8 febbraio, pochi mesi fa, inaugurando il passante di Mestre, quel tratto di 32,3 km di autostrada che parte nei pressi del vecchio casello di Mirano ed arriva a quello di Quarto d’Altino: “Per lunghi anni il nodo di Mestre è stato un esempio in negativo, adesso è diventato l’esempio di come bisogna fare le cose: rispettando tempi e costi”. Dissero che era la fine di un incubo per le migliaia di automobilisti che ogni giorno si scontravano con il drammatico traffico della tangenziale di Venezia, eternamente congestionata.

C’erano tutti quel giorno: il Governatore del Veneto Galan, che parlò di una data storica, fiero fino alle lacrime durante la cerimonia odierna, incredulo di essere riuscito, nell’Italia dei rinvii, dei ricorsi, dei ritardi e delle revisioni dei costi, a vedere completata questa bretella autostradale in quattro anni rispettando in pieno anche il piano economico. Merito suo e di Berlusconi, di un sistema efficiente basato sulla legge obiettivo che ha trovato interpreti rigorosi a cominciare dal commissario per il Passante Silvano Vernizzi, dall’assessore veneto alla mobilità Renato Chisso.

Oggi, mentre già dalla notte gli automobilisti sono bloccati lungo questo magnifico passante di Mestre, opera indispensabile costata 900 milioni  di euro, dentro le loro scatolette di metallo arroventate in un serpentone di oltre 30 km di coda, dal comune di Spinea fino Quarto d’Altino, ripenseranno certo con commozione a quelle lacrime di Galan, a quelle parole di Berlusconi. E saranno stati lieti di sapere che l’odiata tangenziale di Venezia, sgombra di auto, è diventata l’ancora di salvezza in questa giornata di caos estivo, con le auto fatte deviare nella speranza di diminuire i km di coda.

Intanto, il superenalotto non di decide ad uscire, ma non bisogna disperare. Prima o poi uscirà. I miracoli accadono sempre, in questo paese dalla memoria corta, pieno di madonne che piangono, di veline che ballano e di politici che promettono. E poi è agosto, è caldo, c’è l’estate che avanza, “dammi una special che ti porto in vacanza”.

Nota bene: L’intento di quest’articolo non è di polemizzare con Galan, Berlusconi & c. (non in quest’occasione, almeno). Ma semplicemente di fare una riflessione su promesse, parole, dichiarazioni degli uomini (e donne) di potere e sul fatto che esse vanno sempre vagliate alla prova dei fatti. Che sono quelli che in Italia mancano, da troppo tempo. Forse da sempre.

“E pensare che c’era il pensiero”  (Giorgio Gaber)

24 commenti a La parabola del passante di Mestre

  1. “Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
    e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
    e la guarda distratto come fosse una moglie
    come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
    e una stella fa luce senza troppi perché
    ti costringe a vedere tutto quello che c’è…”

    http://www.youtube.com/watch?v=QyDYINxnRuQ

  2. sandro

    Perchè le fesserie che avete scritto non le andate a raccontare a tutti quei pendolari che con il passante di Mestre hanno visto ridotti i loro tempi giornalieri di viaggio ?
    Poveracci, siete proprio ridotti alla frutta…. Senza il passante di Mestre, i km di fila sarebbero stati 40 e la gente li avrebbe fatti tutti sulla tangenziale di Venezia, senza alcuna alternativa. Ora invece gli automobilisti hanno avuto a disposizione sia il passante che la tangenziale, sulla quale, infatti, sono stati dirottati, per decongestionare il traffico di una giornata eccezionale.
    Ma continuate pure a gufare, tanto la gente non la fate fessa e, infatti, siete sempre di meno…..

  3. Sandro, sul merito ero d’accordo con te.
    Ma la tua chiusa mi spaventa molto di più della faziosità (comprensibile, in fondo) degli altri.
    Tu, come tanti, non ti rendi conto del nazismo che si innesta su certi atteggiamenti…

  4. teo

    Caro Amico,”niente di nuovo dal fronte orientale”…era un titolo di un vecchissimo film ma si potrebbe aggiungere ” da quello centrale, da quello occidentale e da quello meridionale…” per addattarlo alla vita italiana…d’altronde che novita’ mai ci possono essere da un paese …(e non ci metto la parolaccia che ci vorrebbe…)dove piu’ sei furbo,disonesto ed evasore fiscale piu’ sei ammirato e lodato (a cominciare dai politici che ci governano e che ci hanno fatto credere di aver eletto noi e ci trattano da inferiori come fossero una casta dei sacerdoti egizia ),dove i principi sono scanditi dal calcio e dalla televisione (della costituzione ci si ricorda solo quamdo fa comodo…)e dai personaggi da questi creati(tanta gente non sa chi e’ il presidente della repubblica ma Totti o Corona li conoscono tutti),dove la gente cerca di vincere disperatamente al gratta e vinci o al superenalotto per risolvere i suoi problemi,dove chi ammazza e ruba miliardi se la cava grazie a un sistema giudiziario vergognoso (mentre tu o io se rubiamo una mela al supermercato ci processano per direttissima),
    dove la Chiesa comanda non meno dell’islamismo ferreo in certi paesi mussulmani(ma sono loro gli estremisti…dicono),dove succedono cose che in un paese democratico e civile non potrebbero e non dovrebbero mai succedere…ma allegro,siamo in Berluscolandia e qui tutto puo’ accadere finche’ la gente ci credera’(basta vedere come ti hanno gia’ risposto al tuo post,sic!)come in un film dove non sono altro che comparse non pagate felici di partecipare…

  5. aramis

    Qui caro “cip&ciop” hai preso una cantonata sonora, il passante è una manna durante tutto l’anno e chi come me lo percorre spesso se ne rende conto. Per quanto riguarda i costi ti comunico che il passante è costato meno di 1 miliardo di euro (non ricpordo esattamente quanto), i 120 miliardi che farnetichi tu nell’articolo possono avere solo due madri: o la bottiglia di grappa che ti sei fatto a colazione, o quell’incauta tendenza che hanno gli ignoranti a voler parlare comunque dimenticando che o volte è meglio tacere e poter passare per stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio.
    Salud

  6. Comicomix

    @Lucia:
    Mi piace molto questa canzone di Ligabue, anche se la mia preferita di questo genere è “Viva l’Italia” di Francesco De Gregori. ;-)

    @sandro:
    In primis, quali sarebbero le fesserie? E’ falso che il passante è stato inaugurato dicendo che avrebbe risolto tutti i problemi di viabilità? E’ falso che ieri (giornata certamente “particolare”, ma che comunque, secondo i dati di Autostrade, non particolarmente diversa da tanti altri esodi di agosto, anzi…) si è intasato già durante la notte?

    In secundis: E’ palese ed evidente (anche perchè ho VOLUTAMENTE scelto di metterlo in nota) che l’articolo non gufa verso nessuno, nè voleva polemizzare NELLO SPECIFICO sull’attuale governo. Bastava leggere, no?
    Si voleva solo riflettere (se questo è ancora lecito, chiederò prima il permesso a te) su quest’Italia che continua (oggi come ieri) ad aggrapparsi alle soluzioni miracolistiche, agli “uomini della provvidenza” che riescono a risolvere TUTTO quando invece i problemi sono tanti, complessi e non basta una dichiarazione o anche una cosa ben fatta per metterla a posto.

    In terzis, e più nel merito: lo sfacelo del sistema di mobilità italiano (che chiunque viaggi in un autostrada del nord est può facilmente capire) è frutto dell’assenza di una politica dei trasporti cinquantennale fatta di molte “grandi opere” risolutive che, a pochi mesi o anni dai “tagli di nastro” che piacciono tanto ai politici di ogni colore si dimostrano tutt’altro che risolutive. E che l’idea che basti fare una tangenziale, un passante, per “risolvere tutto” si scontra poi – a pochi mesi di distanza – con la realtà dei fatti

    E’ palese che la giornata di ieri era “particolare” (ci arriva anche uno come me, pensa…) ma è altrettanto palese che gridare in continuazione di avere fatto il “miracolo” mai riuscito prima agli altri (anzi, accusandoli di non avere mai fatto nulla per i territori, rileggiti i link sulle dichiarazioni di Berlusconi il giorno dell’inaugurazione) non è meno “provocatorio” di questo piccolo pezzo agostano.

    @Weissbach:
    Sul merito del passante di Mestre, rimando a quanto ho detto sopra, aggiungendo che situazioni simili (anche se non di quella gravità) si riscontrano in diverse parti del territorio del cnetro-nord e che ogni volta che si è costruita una tangenziale si è “risolto” il problema per poco tempo, visto che è il “governo del territorio” e della mobilità a latitare da decenni nel nostro paese.

    Sul resto condivido, hai centrato il punto di quello che volevo dire. Solo un appunto: Ma il NOTA BENE (che ho messo di proposito, proprio per evitare di passare per “Fazioso”, l’hai letto?

    @tutti:
    Un sorriso a tutti, a quelli che preferiscono essere cittadini, e anche a quelli a cui piace di più essere sudditi.

    C.

  7. Comicomix

    @teo:
    A certi commenti mi sono abituato…e pazienza..che ci vuoi fare!

    @aramis:
    Comincio dandoti ragione sul costo. E’ un refuso di cui mi scuso e confermo: il costo dell’opera è stato di 900 milioni di euro, provvedo a correggere.

    Ma guarda che il senso del post non cambia mica. E, usando un modo di pormi lievemente meno “popolare” del tuo, ti faccio presente che nel testo è scritto chioaramente che non ce l’ho specificatamente con Berlusconi e con Galan, ma contro un certo modo di fare politica (se poi loro sono in cima a questo modo non è mica colpa mia) che a me non piace, che è quello delle soluzioni miracolose, della “grande opera”, del nastro da tagliare che risolve TUTTI i problemi.

    Quindi nessuna cantonata, a parte l’errore sul costo (che ripeto, è ininfluente rispetto a quello che volevo dire

    Tu sei la prova provata che questo paese non è messo bene: nel modo di porti verso gli altri, nell’idea della politca vista come “Tifo da stadio”, non importa se anche a costo di litigare con le sinapsi.

    Sull’”ignorante” condivido: Io so di non sapere, meno male che ci sono quelli come te in giro.

    Sullo “stupido” come diceva un vecchio detto delle mie parti, ognuno parla ed usa le parole che conosce meglio. ^_^

    Ah, sono praticamente astemio, per la cronaca.

    C.

  8. http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/esodo/esodo-1-agosto/esodo-1-agosto.html

    L’Anas, questa volta, non si fa attendere e parte subito una “verifica ispettiva”. E il governatore del Veneto Giancarlo Galan ironizza, non con una punta di polemica: “Appare evidente a tutti che c’è più di una qualche emergenza infrastrutturale in Veneto, cioè a nord di Roma”. Insomma, tutti scontenti per la nuova arteria (A4-A57), inaugurata in pompa magna dal premier l’8 febbraio scorso e destinata a smaltire il traffico del nodo veneto, che ha ceduto di schianto alla prima giornata da “bollino rosso”.

    Sottolieneo (stavolta con una punta di polemica) che il GIANCARLO GALAN che ha rilasciato questa dichiarazione è lo stesso che si commuoveva per la “grande opera risolutiva” del Passante di Mestre inaugurata l’8 febbraio 2009. Chi è lo stupido, adesso?

    La memoria è corta, ma ci sono degli stupidi ignoranti a provare ad allungarla un po’.

    Anche a chi ama tanto essere suddito. ;-)

  9. anacronista

    Ecco il solito comunistello, sei arrivato vero? se l’ingorgo non ci fosse stato a cosa ti aggrappavi? Io non sono un tifoso di Berlusconi, però devo, torto collo, convenire che è stata pa prima opera che ha rispettato tempi e costi, mentre precedentemente le opere duravano decenni, con intermedi aumenti di costi assurdi.
    Devo pure riconoscere che nella gestione del precedente Governo Berlusconi sono state terminate una miriade di strade iniziate anche 30 anni prima, come la Cispadana in provincia di reggio Emilia, e molte altre. E’ fuori di dubbio che il “passante” abbia bisogno di adeguamenti negli allacciamenti all’esistente, ma c’è anche da dire che non è possibile costruire strade adeguate al traffico di 3/4 giornate all’anno, ci sono ben altre priorità. Tu, che sei così veloce a criticare, citami anche una sola opera eseguita nei tempi e con i costi stabiliti dai tuoi governi di incapaci sinistrosi, forti delle loro cooperative. La ricostruzione della Stazione di Bologna, se vuoi saperlo, è stata aggiudicata ad una coop. che ha 100 operai e 600 impiegati, si è presa l’appalto ed ha subappaltato tutto,a prezzi da fame, a chi aveva bisogno di lavorare, (guadagnandoci uno sproposito senza far nulla, o quasi)non è mafia questa? però rossa e legale.
    Con questo non “santifico” Berlusconi, nonostante sia capitato in due legislature sfigate ( la precedente condizionata dall’11 settembre con ciò che è seguito, questa, condizionata dalla peggior crisi mondiale dopo il ’29) Ci sono molte cose che non mi piacciono di questo Governo, ma qui si deve sempre scegliere il “meno peggio” turandosi il naso quando si vota come diceva il buon Indro. Abbiamo molte difficoltà, ma quando governava l’inetta sinistra sapeva solo aumentare tasse, ogni finanziaria era un incubo, stangate come fossimo somari, smentisci se riesci.

  10. il variante di mestruo

    Caro comicomix,
    complimenti per l’interessante post.

    Non ti crucciare, i sudditi (questa volta i berluscones ma potrebbero essere anche comunistelli) sono sempre pronti a difendere la politica che li sodomizza, d’altronde nulla “ano” da perdere. :)

    Non serve uno scienziato per analizzare e capire le cause dell’ingorgo. Provate a immettere acqua con una velocità sostenuta in un imbuto e vedete cosa succede all’uscita (probabilmente misurerete un delta di velocità consistente). Roba da scuole medie.

    Non serve uno scienziato per capire che di sinapsi i sudditi (di qualsiasi parte politica) non ne hanno oppure preferiscono impegnarle col culo di Belen.

    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/esodo/analisi-ingorgo/analisi-ingorgo.html

    Io preferisco un’altra canone di De Gregori:
    “Legalizzare la mafia, sarà la regola del 2000,
    sarà il carisma di mastrolindo a organizzare la fila,
    e non dovremo vedere niente che non abbiamo veduto già.
    qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque…”

    bambini venite parvulos, 1989

  11. @anacronista:

    Mi spiace per te, ma non sono un “comunista”. Di sinistra, ma non comunista. Quando si comincerà a capire che si può essere di sinistra senza essere comunisti e di destra senza essere fascisti avremo fatto un primo passo avanti nelle faticosa strada dell’intelligenza. Ti aspetto con fiducia.

    Il tuo commento (finto neutrale) ha dele punte comiche strepitose: CoOme quella che le strade le fa tutte Berlusconi, e le tasse le mettono tutte i cattivisimi “comunistelli”.

    Invece non è così (e sono i fatti a dirlo): se uno pensa che il “merito” di un’opera è di chi la inaugura, allora la faticosa strada dell’intelligenza diventa una parete non scalabile.

    QUanto alle tasse (cattivissime), i dati dicono che la pressione fiscale in Italia è cambiata molto marginalmente nel passaggio dai governi di centrodestra a queli di centro sinistra negli ultimi 15 anni (salendo o scendendo, sempre molto lievemente, nei vari anni). In compenso, sempre i dati certificano che la spesa pubblica corrente è sempre “cresciuta di più” durante le gestioni di Tremonti. :-D

    @il variante di mestruo:
    La canzone di De Gregori piace molto anche a me. E sui sudditi, condivido. Se non si fosse capito, nella mia testa “la libidine dell’essere suddito si distribuisce (magari non del tutto uniformemente) in tutto l’arco costituzionale.

    C.

  12. pietro

    Prima di tutto vorrei far notare che la decisione di costrure il passante è del 2000 i lavori sono iniziati nel 2004 e ngli anni del governo Prodi non sono assolutamente rallentati, quindi ha ragione Comicomix a dire chiunque voglia darne il merito ad una parte politica o ad un altra è poco serio.
    Per quanto riguarda le tasse, se l’aumento di imposizione di Prodi non era necessario, perchè non è stato tolto dall’attuale governo, per cui la pressione fiscale prevista da Tremonti ( prima che iniziasse l’attuale crisi ) si manterrà costante nei prossimi 5 anni?
    Fondamentalmente il concetto dell’articolo non era ” berlusconi è una chiavica”, ma “chi pensa che solo perchè è al governo una coalizione al posto di un altra bisogna essere ottimisti perchè i problemi sono tutti risolti è un imbecille”.
    I problemi si risolvono sporcandosi le mani con provvedimenti che possono anche essere impopolari, e chi si preoccupa solo di non perdere qualche putno di consenso nei suoi sondaggi tirerà a campare, e ingigantire la portata di opere decise venti anni prima solo perchè si è tagliato un nastro è ridicolo.
    Anche perchè poi se si fa come con il termovalorizzatore di Acerra certe opere possono essere inaugurate decine di volte senza mai entrare in funzione.

  13. @pietro:
    Grazie. Era esattamente questo il senso dell’articolo.

    :-)

  14. aleksandar

    Comicomix non è comunista, non lo è mai stato, come Veltroni.

  15. Dinophis

    Io la tangenziale di Mestre la prendo ogni giorno. Ci abito, a Mestre. Ci lavoro. E devo dire che da febbraio è un paradiso, prima ci si mettevano mezz’ore per fare pochi chilometri, ora è un nastro di velluto, percorribile, senza più l’intasamento di tutto il traffico pesante che dal nord Italia si sposta all’est Europa, chi non l’ha visto non può capire il volume.
    Non ho più sentito, da febbraio, intasamenti sulla tangenziale di Mestre, all’onda verde. Nè ho sentito, prima di questo week end, particolari problemi sul passante.
    Ora c’è stato il collasso, ed è giusto che ne vengano verificate le cause (si tratterà mica di quel mistero che da settimane ci riferiscono essere l’esodo estivo?). Però, ve lo garantisco, quel passante è stata una vera manna.

  16. Dinophis

    PS: Una domanda antipatica… ma quanto arrogante è diventato Comicomix? Pur sempre con quell’aria da francescano, s’intende. Brrrrrrr

    “Un sorriso a tutti, a quelli che preferiscono essere cittadini, e anche a quelli a cui piace di più essere sudditi.”

    “Quando si comincerà a capire che si può essere di sinistra senza essere comunisti e di destra senza essere fascisti avremo fatto un primo passo avanti nelle faticosa strada dell’intelligenza. Ti aspetto con fiducia.”

    “Sull’”ignorante” condivido: Io so di non sapere, meno male che ci sono quelli come te in giro.”

    “La memoria è corta, ma ci sono degli stupidi ignoranti a provare ad allungarla un po’.”

  17. @aleksander:
    Noooooooooooooooooooooo..come Veltroni no, please! :-)

  18. rebyjaco

    Quel Sandro ha ragione sul Passante. Ma non è questo il problema, il problema è “”i milioni di Sandro che votano Berlusconi”" quelli, apriranno gli occhi solamente quando la fame busserà alle loro porte. L’esempio USA, dovrebbe essere illuminante, ma non lo è. Come le conseguenze drammatiche della DROGA, dell’ALCOOL, fino a che non ti toccano, ti sembra impossibile che debbano raggiungerti. Il passante è un miglioramento, Berlusconi NON LO E’. Non esiste nella storia che un personaggio così moralmente degenerato, corrotto e CORRUTTORE, Evasore e BUGIARDO, Psicopatico (lo definirebbe lo PSICHIATRA Hugo Marietàn), che abbia portato una Nazione al MIGLIORAMENTO, E’ VERO IL CONTRARIO. Nemmeno Hitler e Mussolini erano così SQUALLIDI, avevano un patriottismo che manca a tutti i POLITICI attuali. Figuriamoci se quelli erano “” COSI’”" come saranno gli attuali.

  19. @Dinophis:
    Ciao!

    Sul primo commento:
    Non ho motivo di dubitarne, anche se – riporto notizie e dichiarazioni di Gala e Tondo, che oggi dicono che il problema più che risolto sarebbe stato spostato, oltre il passante, quando la A4 si restringe a due corsie..Ma il mio intendimento, come ho cercato di spiegare sia nel nota bene che nei commenti, era quello di lanciare una “provocazione” sul fatto che bisogna sempre diffidare di chi ci propina “soluzioni miracolistiche e definitive” mentre gli “altri” sono dei buoni a nulla che non sanno fare nulla, perchè purtroppo – almeno in Italia – molto spesso si si ferma alle dichiarazioni e alla superficie, anzichè alla sostanza. Inoltre, ho in antipatia chi pensa che la soluzione del disastrato sistema di mobilità italiano (soprattutto del nord e del nord est) passo SOLO per la costruzione di un passante o di una tangenziale, richiedendo soluzioni un po’ più complesse e lungimiranti.

    Sul secondo commento:
    Ti dò una risposta “simpatica”:
    diciamo che tu noti le mie risposte (un po’ graffianti, ma non arroganti, secondo me) mentre ti direi di dare un’occhiata ai commenti a cui dò quelle risposte: Tra essere educati ed essere “francescani” ce ne corre.

    Riguardo al tuo “brrr..”
    Il mio modo di pormi può piacere o no, ma è il mio. Ed è autentico e sincero. Ognuno ha il suo, e io mai ho pensato di essere un francescano. Educato, cordiale (salvo quando si esagera), ma direi che nella media di quello che leggo (e che incontro per strada) non mi sembra di poter essere classificato “arrogante”. Poi, ovviamente, ognuno ha la sua opinione (io le rispetto tutte, anche quelle di chi non trova di meglio che insultare). Ma penso anche di poter esprimere la mia senza che mi si dia – come spesso capita – dello “stupido”, dell’”ignorante”, del bevitore di grappa mattutino, ecc..ecc…

    Quella mi sembra davvero arroganza.

    In ogni caso, sono me stesso, sempre. Ieri, oggi, domani.

    Grazie, perchè il tuo commento – ad esempio, gentile e “nel merito” mi fa comunque “rimettere in discussione” riguardo al mio atteggiamento.

    Ciao! :-)

  20. @rebyjaco:
    Il tema sono ttuti quelli che votano illudendosi che sia possibile che il loro eletto “risolva tutti i problemi” e l’altro sia un “nemico” da denigrare, sbeffeggiare, insultare. Anche quando prova semplicemente a ragionare (magari sbagliando) e a discutere di fatti.

    Grazie

    C.

  21. grano

    Condivido il senso generale del post di Comicomix: i miracoli non li sa fare nessuno e chi dice di saperli fare vende fumo agli altri e spesso illude anche se stesso di aver risolto tutto, sicché non cerca di capire che cosa ha lasciato fuori e non si attrezza per far fronte alle rogne che da qualche parte salteranno fuori.

    Questo è il caso di quanto è successo con il Passante di Mestre.

    Il Passante gestisce benissimo (posso confermarlo anch’io) il fattore di crisi più ricorrente del nodo di Mestre com’era prima: il traffico ordinario di attraversamento Padova->Trieste (che di suo saturerebbe due corsie ma non tre) si mescolava con un traffico di spostamento Venezia Ovest -> Venezia Est di entità non trascurabile rispetto al primo e dunque si produceva l’ingorgo. Con il Passante il traffico di attraversamento va sul Passante mentre il traffico di spostamento resta sulla vecchia tangenziale uscendo dal sistema prima della congiunzione e tutti sono felici.

    Il Passante a tre corsie con successiva strozzatura a due corsie gestisce invece malissimo, se non si prendono contromisure, la condizione in cui c’è un fortissimo flusso di attraversamento, tale da saturare le tre corsie. In queste condizioni il passaggio improvviso a due corsie all’uscita dal Passante in direzione Trieste diventa un collo di bottiglia devastante, con le conseguenze che si sono viste.
    Se ci si fosse pensato, invece di credere di aver risolto TUTTI i problemi, si sarebbero potute studiare PRIMA (con l’aiuto di qualche esperto di dinamica del traffico) e non DOPO (e magari a tentoni, come probabilmente succederà in questi giorni) le opportune contromisure. A occhio e croce si sarebbe dovuto provvedere ad inserire alcune decine di chilometri prima del Passante dei meccanismi (chicanes, vernice rumorosa o altro accompagnati da opportuna segnaletica) tali da far decelerare in due-tre step il flusso Ovest->Est dai 130 km/h a 80-90 km/h, velocità da tenere per tutta la lunghezza del Passante, in modo da far corrispondere approssimativamente il numero di auto/min in ingresso alla strozzatura di Quarto D’Altino con il numero di auto/min che ne possono uscire (tenuto conto che da lì avrebbero poi potuto riaccelerare fino ai limiti di velocità) senza creare strozzature improvvise più a monte.

  22. markogts

    Attenzione che diminuendo la velocità non cala il flusso di auto, questo perché con v minori si riduce anche la distanza di sicurezza. Era lo stesso errore concettuale fatto da Lunardi quando aveva proposto i 150 per aumentare la portata delle autostrade. Il flusso orario è largamente indipendente dalla velocità. Quello che conta è il numero di corsie. Nel caso del raccordo per Trieste, siamo a tre corsie del passante, più due del vecchio tracciato, che si riversano sulle sole due della A4. E non ci sarà soluzione per almeno 8 anni. Gli ingorghi durante gli esodi diventeranno comuni come la nebbia in val Padana.

    Il problema di Berlusconi e di certa “politica del fare” è proprio evidente in questo caso. E’ vero: il passante di Mestre era indispensabile. E’ vero, ora, 359 giorni all’anno, si passa meglio da est a ovest di Venezia. Ma il resto com’è? Com’è la mobilità nei dintorni? E’ un disastro. E il motivo è semplice: la famigerata “legge obiettivo”, figlia di quella concezione della VIA come una serie di “lacci e lacciuoli” per far contenti i verdi, del “remano contro”. Invece una VIA fatta per bene avrebbe dovuto affrontare seriamente l’impatto dell’opera nell’insieme dell’infrastruttura viaria del nordest e nella distribuzione delle modalità attuali e future, comparando anche scenari alternativi (uno su tutti, la combinazione auto/camion+treno). Bastava chiedere ad un esperto di trasporti, sicuramente avrebbe notato la strozzatura a Quarto d’Altino.

  23. @grano e markogts:
    Fa piacere leggere commenti come i vostri. E non perchè condividiate lo “spirito” del pezzo, ma perchè lo arricchite con ulteriori spunti di riflessione

    Il punto è che si crea l’illusione che basta “fare qualcosa” (spesso, tra l’altro limitandosi solo ad “annunciare di fare qualcosa”) per risolvere un problema mentre invece la soluzione di problemi complessi (com’è quello della mobilità nel nord est, ad esempio) passa per un complesso di interventi e non per un’opera

    La riflessione finale è che in questo paese comincia ad esserci davvero la disabitudine al confronto. Lo dimostra la “reazione” di alcuni commentatori, che alla parola Berlusconi vedono rosso (in un senso, o nell’altro). E il bello è che se (per una volta) ti permetti di far notare, con una punta di di spillo e sempre con un sorriso, che dare le bastonate in testa al tuo prossimo non è tanto bello, diventi pure “un po’arrogante”.

    Mah…

    C.

  24. rebyjaco

    Io sostengo che Berlusconi è il “Male” , anche se nel Paese non c’è “assolutamente”" nessuna alternativa a LUI per Governare. E’ come fare un esempio con la droga, mi potrete dire che se assumo droga, o uno stimolante, sarò più efficiente anche nel mio lavoro, però sappiamo che questo porterà inesorabilmente al crollo fisico e morale. Berlusconi per il paese è la stessa cosa, non c’è alternativa (grazie PD. e Co.) vedrete cosa lascerà.

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