Da Bari è arrivata la scossa, ma forse non era esattamente quella che si aspettava lo skipper più famoso di Gallipoli. Come non sanno i lettori di Repubblica (quarta notizia dopo il Texas in fiamme), il pm antimafia Desiree Digeronimo ha ritenuto opportuno mandare gli sbirri a fare un giretto tra i bilanci dei partiti che compongono l’attuale maggioranza pugliese perché, stando a quanto afferma il pentito Giacomo Valentino, la mafia locale avrebbe gioiosamente contribuito a finanziare le spese della campagna elettorale del centrosinistra.
Per i più distratti, si tratta del filone principale dell’inchiesta che ha regalato l’imperitura gloria a Patrizia D’Addario, icona dell’indignazione democratico-progressista e simbolo vivente del degrado morale della destra di lotta e di governo. La notizia arriva, per una sfortunata coincidenza, alla vigilia del grande esodo vacanziero e c’è da scommettere che non riscuoterà il successo di pubblico che avrebbe meritato. Ed è un vero peccato che siano tutti impegnati ad affrontare i grandi temi della politica, dalla questione meridionale al pacchetto “secchiello-e-paletta”, perché ci sarebbe piaciuto sentire l’opinione dei guardiani della democrazia anche su queste piccole questioni.
Certo, niente in confronto alle tombe fenicie di Villa Certosa e fatti del tutto marginali rispetto ai dolorosissimi e poco equivoci rapporti tra lo “psiconano” e lo stormo di zoccole che migra(va) da ogni regione italiana verso le coste della Sardegna. Chissà se, in momenti meno gravi e densi di nubi di questi, l’accigliatissima e severissima Anna Finocchiaro avrebbe rivolto ai suoi compari del Tavoliere lo stesso invito a comparire a suo tempo recapitato al Cavaliere Nero. Perché è importante sapere quante signore dai facili costumi abbiano soggiornato a Palazzo Grazioli, ma per ricostruire un “clima civile” nel confronto politico sarebbe utile sapere anche se la malavita organizzata abbia o meno rapporti economici con la dirigenza piddina, rifondarola, essellina e socialista che appoggia Nichi Vendola al governo della Regione. In attesa che arrivino un paio di domande da pubblicare su un quotidiano nazionale a scelta, noi minus habentes che abbiamo sempre guardato alle baldracche in cerca di notorietà con divertita indifferenza raccomandiamo ai turisti del candore politico di fare molta attenzione una volta giunti ai luoghi di villeggiatura. Il bollettino meteo annuncia moto ondoso in aumento. E il mare va trattato con prudenza. A maggior ragione se è di merda.






















Qualche osservazione, premettendo che sono sempre garantista con tutti ma anche sempre convinto che la magistratura debba indagare senza essere imbavagliata dai politici e se trova del marcio andare fino in fondo, che sia destra che sia centro che sia sinistra
1. In realtà Repubblica ha dato la notizia ed anche con una certa rilevanza (2 pagine intere nel quotidiano, la n.6 e la n.7, subito dopo le due pagine sull’Eta e le due pagine sul Piano per il Sud). Molti media sulla vicenda delle escort con Berlusconi (si tratta, casualmente, del Presidente del Consiglio) non hanno mai dato neppure una righa o pochi secondi…Il tuo parallelo regge solo come provocazione, sinceramente.
2. Nella vulgata mediatica e in buona parte dell’opinione pubblica di “destra” quando un magistrato indaga sul premier o su esponenti del centro destra è un eversore a prescindere anche dopo la sentenza passata in giudicato. Quando indaga sul centrosinistra un santo che scopre la verità anche appena avvia un’indagine. E’ un curioso modo “garantista” di porsi davanti ad un potere dello Stato che esercita la sua funzione, non trovi? Ricordo la squallida vicenda di Igor Marini e della relativa Commissione d’inchiesta, finite ntrambe nel nulla cosmico…
3. Trovo grave l’andare a baldracche eletto a comportamento virtuoso (di un uomo pubblico e tutto sommato anche di uno privato). Non sarei molto indifferente, su questo punto. Senza etica (ma non devo certo insegnarlo a te) un paese muore tra miasmi maleodoranti
4. Trovo anche più grave, naturalmente, che politici ed amministratori abbiano rapporti con la criminalità organizzata. Se non ricordo male numerosissime vicende giudiziarie in corso (quando non stoppate da leggi ad personam) non mi sembra che sia il primo caso, purtroppo, né che la cosa non abbia mai riguardato esponenti del centrodestra (anche di ben altra rilevanza che dirigenti e uomini di governo “regionali”).
5. Riguardo alla merda in arrivo, ho l’impressione che non risparmierà nessun partito dell’arco costituzionale…senza essere skipper, né famoso nè di Gallipoli, qualche vocina mi sussurra che l’indagine è all’inizio, e che potremmo vederne delle belle. Credo tu sappia che in Puglia l’attuale Ministro Fitto è stato in odore di arresto (salvato dall’immunità, se non ricordo male) in un’occasione, e che il sistema-Tarantini, come sappiamo già bene, era bipartisan
5. Che ci fosse un filone di indagine che riguardava la sanità pugliese (dove da 4 anni c’è un governo di centrosinistra) lo si sapeva. Pensa, lo sapevano anche gli spettatori del Tg1 !!!
6. Dal mio luogo di vacanza (brevissima, e ormai finita) ti saluto con la solita stima e il solito affetto….
Un sorriso corrosivo
C.
Chi di zoccola ferisce di zoccola perirà: io ve lo avevo detto!
Lo dicevo io che quel vendola c’aveva la faccia da escort. O forse non era la faccia?
questo mthrandir, più m’invecchia e più mi somiglia a Montanelli. La prima volta che lo incontro gli sparo alle gambe, così diventa uguale.
Qualche risposta
@ Comicomix
1. “… Repubblica ha dato la notizia ed anche con una certa rilevanza (2 pagine intere nel quotidiano, la n.6 e la n.7 subito dopo le due pagine sull’Eta e le due pagine sul Piano per il Sud)”. Vero. Forse la notizia degli incendi in Texas è arrivata a giornale chiuso. Del resto, la perquisizione delle sedi di tutti i partiti (per sospette collusioni mafiose) che rappresentano la maggioranza di un consiglio regionale italiano è di gran lunga meno rilevante degli attentati nell’isola spagnola di Maiorca. Direi che succede spesso di la precedenza con questi criteri.:-)
2. “Quando indaga sul centrosinistra un santo che scopre la verità anche appena avvia un’indagine. E’ un curioso modo “garantista” di porsi davanti ad un potere dello Stato che esercita la sua funzione, non trovi?” Trovo curiosa la coincidenza che le escort saltino fuori in alta stagione e le perquisizioni alla vigilia delle vacanze. Sono coincidenze sfortunate, l’ho perfino scritto, che si ripetono dal 1994. Poi, per quanto mi riguarda e fino a prova contraria, sono tutti innocenti. Tranne Berlusconi, naturalmnente.
2b, 3, 4 e 5. Guarda, nell’opinione pubblica di sinistra, quando gli schizzi di cacca colpiscono i propri beniamini, si risponde costantemente che gli altri, però…. che Mangano…. e Dell’Utri… e le leggi ad personam…. e l’immunità…. eccetera eccetera. E si eccepisce che il garantismo dovrebbe essere applicato con equa uniformità. Tranne per Berlusconi, naturalmnente, che è un kattivone che se non avesse tutte quelle televisioni e Rete4 e Emilio Fede e i giornali di famiglia e il TG1 e la mafia. Ecco, la mia intenzione era proprio quella di far notare che l’approccio contestato alla “destra” è lo stesso usato dalla “sinistra”. Con la differenza che, almeno, da destra – per puro e sano pragmatismo – si omettono lezioni di etica democratica. Ah, gli spettatori del TG1 non credo sappiano che la D’Addario è un filone secondario di quell’indagine. Ci scommetto l’osso del collo.
La merda è una passione bipartisan in questo paese. Poi, c’è qualcuno che sostiene sia cioccolata e pretende di convincere tutti quanti che conta più il colore dell’odore.
PS: io comincio tra poco, tiè.
@ romoletto: sarebbe immensamente divertente che il contrappasso dantesco colpisse come da tradzione. ma vedrai che qualcosa si inventano…
@ Marco Mix: Vendola ha già detto che lui non c’era e, se c’era, dormiva.
@ Gregorj: più che da vecchio, a Montanelli assomiglierò da morto
“Con la differenza che, almeno, da destra – per puro e sano pragmatismo – si omettono lezioni di etica democratica.”
Ahahahahaahahaha… ma non siete il partito della libertà contro l’Italia che odia? E questo pistolotto cosa è?
Faccio inoltre presente solo che, ad esempio, il sig. Dell’Utri è GIA’ stato condannato per associazione mafiosa in primo grado. E lei dove era quando questo è successo? Dormiva assieme a Vendola? Non mi ricordo di averla vista stracciarsi le vesti perché la notizia fu sottaciuta da tutti i media o limitata ad un fondino dopo i necrologi (pure da Repubblica).
Un piccolo particolare travagliesco giusto per far capire a che livello si pone questo articolo in stile “ecco le prime pagine contro Berlusconi e il trafiletto per D’Alema alla vigilia dell’esodo vacanziero”.
In sintesi un tentativo infarcito di vittimismo e complotteria, per ricalcare le orme di Giordano al Giornale, altro che Montanelli…
Mi vada a salutare i sigg. Matini e Scaramella, poi appunto passi da Fitto come dice il buon Comicomix, che probabilmente avrà qualcosa da raccontarle sulla vicenda.
Io mi chiedo cosa stia ancora aspettando la Lega a colonizzare il centro-sud. Magari su Bologna e Firenze si può marciare col favore della notte, ma da Roma in giù si può arrivare tranquillamente anche verso mezzogiorno, che stanno ancora tutti a dormire. E così poi si risolve tutto, questione meridionale, mafia, camorra, sinistra, papa e influenza, tutto in ventiquattrore.
Di sicuro non c’è l’odio che le sembra di intravvedere, esimio AG. A meno che non intenda dire che basta una critica che contenga il termine sinistra per essere posti d’ufficio nella categoria degli odiatori di professione.
“Faccio inoltre presente solo che, ad esempio, il sig. Dell’Utri è GIA’ stato condannato per associazione mafiosa in primo grado. E lei dove era quando questo è successo? Dormiva assieme a Vendola? Non mi ricordo di averla vista stracciarsi le vesti perché la notizia fu sottaciuta da tutti i media o limitata ad un fondino dopo i necrologi (pure da Repubblica).”
Come volevasi dimostrare: e dell’Utri e le televisioni e i giornali… si offende se sbadiglio?
“Un piccolo particolare travagliesco giusto per far capire a che livello si pone questo articolo in stile “ecco le prime pagine contro Berlusconi e il trafiletto per D’Alema alla vigilia dell’esodo vacanziero”.”
Il rilievo dato alla vicenda è semplice constatazione di un fatto. E i fatti delle simpatie politiche se ne fregano assai.
“In sintesi un tentativo infarcito di vittimismo e complotteria, per ricalcare le orme di Giordano al Giornale, altro che Montanelli… Mi vada a salutare i sigg. Matini e Scaramella, poi appunto passi da Fitto come dice il buon Comicomix, che probabilmente avrà qualcosa da raccontarle sulla vicenda.”
Li conoscessi, presenterei i suoi omaggi. E Fitto è indagato anche lui e anche Mangano che faceva lo stalliere che le televisioni che le leggi ad personam… che noia.
Marco, è che quelli della lega hanno difficoltà a leggere, carte geografiche incluse. Bisogna comprargli il TomTom con indicazioni vocali. Bari -> “girare a destra, dritto per 1000km”.
Io sostengo che tra destra e sinistra le differenze ci siano. Sempre imbarazzanti per il pueblo delle libertà.
Questa la reazione di Vendola:
La reazione tipica del centrodestra: “mavalà, comunisti, magistrati, toghe rosse, Repubblica, mavalà mavalà, stampa straniera, gombloddo, gombloddo anarcoinsurrezionalista.”
Intanto, se Repubblica è colpevole di non dare la notizia a tutta pagina in prima, il TG1 continua a dare la notizia di un generico “giro di prostituzione”, facendo bene attenzione a che lo spettatore non intenda che codesto giro andava a finire nelle ville di Berlusconi ed era anch’esso funzionale agli episodi di corruzione barese.
“Come volevasi dimostrare: e dell’Utri e le televisioni e i giornali… si offende se sbadiglio?”
Appunto. Come volevasi dimostrare.
Se gli INDAGATI sono di sinistra pistollotto moralistico-paternalistico con sospetti di Grande Gomblotto dei Poteri Forti e della Magistratura per coprire le magagne.
Se il CONDANNATO è di destra che noia, che barba, che noia.
Complimenti.
quoto un po’ Ag e JustFrank ed aggiungo: perché sbagliano loro-a destra e sinistra- e noi poveri disgraziati dobbiamo prendere le parti dell’uno o dell’altro? Così sembra.
Che la mafiocrazia in Italia sia un fenomeno che attraversa tutti gli schieramenti politici e che sia connaturata alla classe dirigente del “belpaese” non stupisce, spero, nessuno. Del resto, se il PD rappresentasse un’opposizione vera al regime clientelare e mafioso che governa il parco buoi, saremmo già alla guerra civile.
La differenza non sta tanto nella classe dirigente degli “opposti” schieramenti, bensì nella base elettorale, alla quale, bene o male, questi devono prima o poi rispondere, con maggiore o minore fastidio, a seconda che si tratti di piddini o di berluscones.
Sugli elettori di sinistra la questione morale posta da Berlinguer ha ancora qualche cartuccia da spendere, sugli elettori di destra passa come l’acqua sui vetri.
Altrimenti non si spiegherebbe perché D’Alema si sia dovuto eclissare dopo la vicenda dei “furbetti del quartierino” e perché Di Pietro abbia raddoppiato la propria quota elettorale a scapito del PD, nonostante rappresenti valori fondamentalmente di destra.
L’elettore del PdL, quando non si tratta del teledipendente al quale la propaganda di regime ha fatto il lavaggio del cervello, guarda soprattutto al proprio tornaconto personale.
Dell’Utri è mafioso? Tanto meglio. Se non va in galera lui tanto meno ci andrò io che ho solo portato il mio nero in svizzera.
Previti ha corrotto Metta perché Berlusconi potesse impadronirsi della Mondadori? Tanto meglio. Se non va in galera lui, figuriamoci se ci vado io che non faccio scontrini ed evado le tasse.
Berlusconi ha ospitato un pluriomicida mafioso, ha fatto falsi in bilancio, ha finanziato illecitamente partiti e uomini politici in cambio di leggi che sancissero il proprio monopolio mediatico? Tanto meglio, basta che anche io possa mangiarmi una fetta, seppur misera, della torta.
Non so di quale deroga alla moralità istituzionale abbia beneficiato l’autore dell’articolo, non so quale beneficio gli derivi dal far parte della claque di regime… so per certo che una persona intellettualmente onesta non gioisce del fatto che gli oppositori han rubato la marmellata, quando i propri referenti si son fottuti l’intero apparato digerente.
E’ uno spasso starvi a guardare, voi che state qui nei commenti e in genere in tutti i luoghi della vostra cosiddetta informazione. Cioè, voi ci credete proprio, in quella vostra informazione alternativa, che basta che vi battano un colpo di mani e cominciate a starnazzare come oche. Che vi dicono Berlusconi è andato ad un compleanno e scatenate il finimondo, perchè sanno che vi basta poco per mettervi in agitazione. Berlusconi ce l’ha piccolo, qua qua qua qua qua qua. La Lega farà gli esami di dialetto ai presidi, qua qua qua qua qua qua, tanto credete a tutto, oramai.
Però quando esce qualcosa di grave, dalla vostra parte, ah allora no. Cioè, ragioniamo, inzomma. Bisogna vedere come andrà il procedimento, è ancora tutto da accertare, non c’è bisogno di scatenare un finimondo per cosucce del genere, è solo collusione con la mafia. E poi cosa volete, voi che avete Berlusconi, il centrodestra, i piselli di fuori, qua qua qua qua qua qua qua qua qua qua qua qua qua.
Per ridarre a qualcuno dei commentatori un minimo di logica da valutare nei suoi post, direi che il motivo per cui la destra continua a votare per i suoi paladini è una sola, votare il meno peggio. Siccome la sinistra italiana ha quel modo becero e giustizialista nei confronti dell’avversario (qualunque sia) e di odio profondo verso tutto quello che riconduce a Berlusconi, probabilmente non riscuote quel successo che i compagni vorrebbero. E poi diciamoci la verità, una persona neutrale ed educata, che leggesse le critiche e gli attacchi portati verso tutta la destra con offese e denigrazioni anche verso i suoi elettori (e basta leggere i blog su OK per valutare) come farebbe a dare un voto alla sinistra. Se poi valutiamo anche il livello dei politici che avevano assemblato I Prodi o i Veltroni abbiamo trovato la quadratura del cerchio.
Cicci belli, i giornali di zio Silvio aprono con prime pagine grosse così invocando la gogna per una semplice acquisizione di bilanci. Bilanci che, essendo pure già pubblici, si potevano acquisire senza fare irruzioni alla G.I. Joe. Per il resto c’è da ringraziare le intercettazioni, che evidentemente finché non riguardano il suddetto Silvio sono buone e benedette.
Per quanto mi riguarda, se 1, 10 o 100 dirigenti della sinistra pugliese dovessero finire al gabbio perché scoperti colpevoli di questo e quello, ne sarei più che felice.
Mi si arroventano le balle però se la marmaglia dei mavalà che per decenni ha sorvolato su amici mafiosi, camorristi e prescrizioni acrobatiche con triplo avvitamento legislativo personale viene a fare la morale adesso. Non è possibile, mi dispiace.
Quoto Z pienamente.
L’articolo sembra la solita solfa (penso in buona fede) per dire se da una parte rubano dall’altra non sono da meno.
Si può anche condividere questa osservazione ma si dovrebbe riconoscerne la sterilità visto che così non si risolve una cippa e visto che la classe politica prende le decisioni per la società intera.
Le differenze (piccole o grandi che siano) stanno nella base.
Mandrie di sinistroidi della base riescono a percepire ancora la differenza tra il colore ed il sapore della merda, nel senso che spesso si fermano dopo averla riconosciuta (ma alcuni vanno oltre) mentre i destroidi la guardano (pochi si fermano), spesso la assaggiano e qualche volta gli piace pure.
Ovviamente parlo di merda intendendo la propria parte politica.
Se vi pare poco è legittimo ma di questi tempi è ancora qualcosa (fino a quando?).
Però possiamo sempre dire, come l’autore del pezzo, che è tutto un magna magna così siamo più contenti, le differenze tra i due parchi buoi si stemperano ed il meno 5-6% di crescita a fine anno è dovuto all’effetto serra e a quella puttana.
P.S. la D’Addario è semplicemente una escort che ha furbamente Escorticato il culo del premier con buona pace dei berluscones.
MAVALA’
Dunque dunque, poco fa il tg3 ha dato la notizia tra le prime, con dovizia di particolari, nomi e cognomi. La sinistra nella bufera etc. etc.
Mi pare una informazione corretta.
Questa la prima pagina di Repubblica ieri (Mauro, che giornale hai comprato?
)
Questo invece il paginone nel quale Repubblica dava ampio risalto alla vicenda. Brutti cattivoni giornalisti di sinistra…
Si poteva fare di più, certo. Magari una edizione straordinaria da quaranta pagine tutta dedicata all’evento, con tanto di intervista all’eroico milite che per primo ha varcato la soglia della sede del PD. “Ho avuto paura, quella gente è capace di tutto. Mangiano i bambini!” – le sue prime parole.
Questo commento me lo salvo, lo tirerò fuori (sappiatelo) ogni volta che sentirò parlare di gombloddi della fetente disinformazija di regime comunista.
parlava di repubblica.it, francé
Aspettiamo con impazienza che Il Giornale o Libero (o addirittura il TG1!!!!!) dedichino uguale copertura mediatica di quella che La Repubblica, sia cartacea che on line, ha dato alla vicenda pugliese, ad una delle tante disavventure giudiziare della destra.
Quando quell’improbabile momento avverrà il signor Mithrandir potrà recuperare l’uso della sua credibilità.
Io il .it non ce lo vedo
Hai ragione, Frank. Era solo linkato
Hai dimenticato di citare, tra le prime reazioni di Vendola, quelle riportate dall’Unità. Erano davvero interessanti.
@ Dopo Z il nulla:
“Non so di quale deroga alla moralità istituzionale abbia beneficiato l’autore dell’articolo, non so quale beneficio gli derivi dal far parte della claque di regime… so per certo che una persona intellettualmente onesta non gioisce del fatto che gli oppositori han rubato la marmellata, quando i propri referenti si son fottuti l’intero apparato digerente.”
Non so nemmeno io da cosa deduci che io gioisca per i guai della sinistra pugliese e nemmeno dove avrei rivendicato qualche deroga alla moralità istituzionale che, per latro, in questo paese non lo so mica cosa sia o chi la pratichi. Faccio semplicemente notare, e mi riallaccio a tutti gli altri che hanno sollevato obbiezioni dello stesso tipo, che se uno continua a votare PdL nonostante manette et similia, c’è anche chi continua a votare PD e il resto nonostante si respiri un’aria non troppo diversa. Già scordato che avevamo una banca e di come sia stata seppellita la vicenda? Ma che sto a scrivere a fare, tanto la musica resta sempre la stessa. Quanto a Berlinguer, è un bene che qualcuno l’abbia citato: una volta era superiorità antropologica, poi è diventata superiorità morale e adesso è una semplice diversità. Ancora un poco e siamo pari, coraggio.
Già. In un’altra parte del pezzo, e linkato a un articolo che non parla dei fatti odierni.
Questo dalle mie parti lo chiamiamo mirror climbing
Sì scusa, ho dimenticato queste dichiarazioni , nelle quali si ricorda che nella giunta di centrosinistra s’è immediatamente fatto un repulisti degli indagati, mentre non si può dire altrimenti dell’altra parte, che oggi reclama (leggete il link al Giornale, è uno spasso) stracciandosi le vesti la caduta del governo regionale ma ieri si crocifiggeva pur di salvare dalla gattabuia il delfino di Silvio Bì, tale Raffaele Fitto.
Uno con un curriculum giudiziario già così polposo nonostante la giovane età non poteva che essere premiato nel centrodestra: posto in Parlamento più un bel ministero. Hai detto fichi!
Di questo passo saremo pari nell’anno di grazia 3009
Mi riferivo a questa:
«Verità numero uno: c’è un’indagine fondata su una mole impressionante di documenti e intercettazioni che offre una radiografia del sistema sanitario durante gli anni del centrodestra. Imperversa la coppia Tarantini-Tato Greco. Sullo sfondo si vede il presidente Fitto, a sua volta indagato in filoni che riguardano la sanità. Siamo di fronte a uno scenario impressionante in cui il sistema delle “protesi fetenti” genera l’illecito arricchimento di un mondo per finanziare il proprio stile di vita improntato a cocaina e prostitute».
Prima risposta dell’ineffabile Nichi per cui, verità numero uno, è che il centrodestra è cattivo e corrotto. No dico, il giorno dopo le perquisizioni nelle sedi dei partiti di centrosinistra. Alberto Tedesco è diventato senatore, lo sapevi? E’ subentrato a De Castro dopo le europee. Che ce ne facciamo delle sue dimissioni? Gli facciamo un applauso? Tu chiamala, se vuoi, diversità. Io continuo a pensare che il pareggio sia molto più vicino di quanto pensi tu.
Infatti (torna sul link di wikipedia) tutto iniziò anni fa con una indagine su Fitto, che avrebbe portato il centrodestra pugliese alla polverizzazione se il Parlamento non si fosse impegnato, in un’orgia di garantismo, a salvare la libertà del delfino delle libertà.
Non mi pare ci sia nulla di sbagliato nel ricordare anche questo, oltre a tutto il resto che ne è seguito.
Distanze siderali, ancora
[...] } Opinioni ed idee trovate in rete, se volete l’originale … lo trovate qui, buona [...]
Z scrive:
“L’elettore del PdL, quando non si tratta del teledipendente al quale la propaganda di regime ha fatto il lavaggio del cervello, guarda soprattutto al proprio tornaconto personale.”
Bah, anche in questo caso non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. L’elettore del PdL potrebbe anche solo essere uno che si è rotto i cosiddetti del buonismo ipocrita della sinistra che, nello sforzo di accontentare tutti, alla fine non risolve nessun problema concreto.